Era membro della dinastia degli Arodingi.

Nel 700, quando divampò la lotta per la successione del re appena scomparso, Cuniperto (a cui era fedele), si schierò a favore del figlio di quest'ultimo, Liutperto (ancora minorenne), e del suo tutore Ansprando. A opporsi era il duca di Torino Ragimperto, figlio di Godeperto e dunque anche lui esponente della dinastia regnante Bavarese. Lo scontro si risolse con una battaglia, combattuta a Novara agli inizi del 701, che vide Rotarit e il suo alleato Ansprando soccombere. Ragimperto, sostenuto dai Longobardi di Neustria (come all'epoca era chiamata la regione nord-occidentale del regno) salì sul trono e immediatamente si associò il figlio, il futuro Ariperto II.

Alla morte di Ragimperto, avvenuta pochi mesi dopo la battaglia di Novara, . e l'anno successivo (702) sconfisse a Pavia i protettori di Liutperto, depose e fece imprigionare il giovane re. Rotarit, rientrato a Bergamo, si proclamò re ma venne sconfitto dopo un assedio, dapprima a Lodi e poi a Bergamo, da Ariperto che, dopo avergli fatto radere la barba e la testa in segno di massimo spregio, lo trasferì a Torino dove lo fece uccidere (702).

Note

Voci correlate Ducato di Bergamo Longobardi

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