I nazisti della porta accanto. Come l'America divenne un porto sicuro per gli uomini di Hitler (The Nazis Next Door: How America Became a Safe Haven for Hitler's Men) è un saggio storico di Eric Lichtblau tradotto e pubblicato in Italia dall'editore Bollati Boringhieri nel 2015.
Contenuto dell'opera
Attraverso l'organizzazione Odessa, molti gerarchi e nazisti fuggirono in America Latina, nell'Argentina di Juan Domingo Perón.
Tra loro, numerosi criminali di guerra, fra cui spiccano Josef Mengele, Adolf Eichmann, Erich Priebke e Klaus Barbie.
Il lavoro di Lichtblau è l’esame di numerosi documenti governativi statunitensi dopo la loro avvenuta desecretazione, e testimonia come la fuga di nazisti avvenne anche verso gli Stati Uniti, con la connivenza di autorità americane.
CIA e FBI offrirono copertura a nazisti e criminali di guerra e li usarono come collaboratori, permettendo loro di vivere liberamente e non essere perseguiti.
Tra le figure più note vi sono Otto von Bolschwing, ufficiale delle SS e collaboratore di Adolf Eichmann, Ivan Demjanjuk, noto nel campo di concentramento di Sobibor con l'appellativo di Ivan il terribile, e Jakob Reimer, che prese parte alla cosiddetta Grande operazione (la Großaktion Warschau), la liquidazione del ghetto di Varsavia.
Indice del volume Prologo 1 La Liberazione 2 i nazisti buoni 3 «Crimini di guerra minori» 4 Echi dell'Argentina 5 All'attacco delle svastiche 6 La ricerca della scienza 7 Fuori dall'ombra 8 «Una brutta macchia» 9 I peccati dei padri 10 Una bella festa rovinata 11 «Un uomo innocente» 12 La reazione 13 Ivan il Terribile 14 La strada per Ponary Epilogo Mappa Località dove abitavano i nazisti perseguiti dall'Ufficio Indagini Speciali Ringraziamenti Fotografie Note
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Categoria:Saggi storici sul nazismo