La Direzione generale Creatività contemporanea è l’ufficio del Ministero della cultura dedicato alla contemporaneità, afferente al Dipartimento per le Attività Culturali.
Svolge le funzioni e i compiti relativi alla promozione e al sostegno dell’arte e dell’architettura contemporanee, ivi inclusa la fotografia e la video-arte, delle arti applicate, ivi compresi il design e la moda, e della qualità architettonica ed urbanistica. La Direzione sostiene altresì le imprese culturali e creative e promuove interventi di rigenerazione urbana. La Direzione si articola in uffici dirigenziali di livello non generale centrale (DPCM 57/2024 art. 18).
Organizzazione amministrativa La struttura prevede 3 servizi.
Servizio I: Imprese culturali e creative, moda e design Servizio II: Arte contemporanea e fotografia Servizio III: Architettura contemporanea, periferie e rigenerazione urbana
Attività e progetti
Imprese culturali e creative, moda e design Nel campo delle imprese culturali e creative la Direzione assicura il coordinamento e l'attuazione di iniziative di promozione e sostegno del settore a livello nazionale e in collaborazione con le amministrazioni competenti italiane ed europee. Nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza ha inoltre attuato interventi rivolti alla transizione digitale ed ecologica degli organismi culturali e creativi attraverso le misure TOCC.
La Direzione coordina inoltre il Desk Italia del programma Europa Creativa, che fornisce informazione e assistenza agli operatori italiani dei settori culturali e creativi interessati al programma dell'Unione europea. Le competenze della DGCC comprendono anche la promozione della ricerca, dei talenti e della produzione italiana nei settori del design e della moda.
Arte contemporanea Nel settore dell'arte contemporanea la Direzione cura la predisposizione e l'attuazione del Piano per l'arte contemporanea (PAC), istituito dall'articolo 3 della legge 23 febbraio 2001, n. 29 per consentire l'incremento del patrimonio pubblico di arte contemporanea. Le successive edizioni del programma hanno sostenuto acquisizioni, produzioni e iniziative di valorizzazione destinate alle collezioni pubbliche.
Dal 2017 la Direzione promuove inoltre Italian Council, programma rivolto alla produzione, alla conoscenza e alla diffusione internazionale dell'arte contemporanea italiana e alla ricerca artistica, critica e curatoriale.
Alle attività di sostegno alla produzione si affiancano progetti di conoscenza e documentazione. Luoghi del Contemporaneo, la cui prima mappatura fu realizzata nel 2003 dalla DARC, raccoglie in una piattaforma musei, fondazioni, associazioni, spazi espositivi e altre realtà dedicate al contemporaneo presenti sul territorio italiano. La Direzione cura inoltre la procedura per il conferimento del titolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea.
Fotografia Nel campo della fotografia la DGCC elabora e cura l'attuazione del Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all'estero. Il Piano per il triennio 2024-2026 individua linee di intervento rivolte alla conoscenza, alla conservazione, alla valorizzazione e alla promozione della fotografia e del patrimonio fotografico.
Dal 2020 la Direzione promuove inoltre Strategia Fotografia, programma di sostegno a progetti di acquisizione, committenza, conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio fotografico storico e contemporaneo.
Architettura contemporanea Nel settore dell'architettura contemporanea la Direzione promuove la conoscenza e la valorizzazione dell'architettura italiana contemporanea, sviluppa programmi di azione culturale in ambito nazionale e internazionale e cura studi, ricerche e iniziative scientifiche relative all'inventariazione e alla catalogazione delle opere.
Fra gli strumenti di conoscenza sviluppati in questo ambito figura il Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, avviato nel 2002 dall'allora Direzione generale per l'Arte e l'Architettura contemporanee (DARC) con la denominazione di Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecento. Il progetto realizza una mappatura dell'architettura contemporanea italiana attraverso una metodologia nazionale e campagne di ricerca territoriali.
Fra il 2019 e il 2022 il Censimento è stato sottoposto a un processo di revisione e aggiornamento nell'ambito del progetto Ereditare il presente. Architettura italiana dal 1945, realizzato dalla Direzione generale Creatività Contemporanea insieme alla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali; nel febbraio 2023 il Ministero della cultura ha reso pubblica la nuova piattaforma.
Al Censimento si affianca la piattaforma Atlante Architettura Contemporanea, dedicata alla conoscenza e alla divulgazione del patrimonio architettonico contemporaneo italiano, sviluppata anche attraverso campagne fotografiche.
La Direzione promuove inoltre Festival Architettura, programma nato nel 2019 per sostenere, promuovere e valorizzare l'architettura contemporanea italiana attraverso manifestazioni culturali, e Architetture Sostenibili Per, programma di ricerca ideato nel 2023 e articolato in avvisi a cadenza biennale dedicati ai rapporti fra architettura contemporanea e sostenibilità.
Periferie e rigenerazione urbana La Direzione cura e coordina programmi e piani di rigenerazione urbana e di riqualificazione delle periferie, anche attraverso processi nei quali le attività culturali e creative sono impiegate come strumenti di trasformazione degli spazi e di coinvolgimento delle comunità.
Fra i programmi sviluppati in questo ambito figura Creative Living Lab, nato nel 2018 per finanziare progetti condivisi di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative. Dalla sesta edizione, avviata nel 2024, il programma ha assunto la denominazione di Laboratorio di Creatività Contemporanea, con particolare attenzione al sostegno dei nuovi centri culturali nati da processi di rigenerazione partecipata.
Attività internazionali La DGCC promuove la conoscenza all'estero dell'arte, dell'architettura, della fotografia, del design, della moda e delle altre espressioni della creatività contemporanea italiana, in coordinamento con le strutture competenti e d'intesa con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
La Direzione è inoltre responsabile del Padiglione Italia all'Esposizione internazionale d'arte e alla Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia. In collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e con gli Istituti italiani di cultura promuove inoltre programmi di residenza rivolti a giovani professionisti della creatività, fra i quali il Premio New York per l'arte, il Premio Berlino per l'architettura, il Premio Barcellona per il design e il Premio Stoccolma per il fashion design.
La Storia La scelta di dotare l’amministrazione dei beni culturali di un settore dedicato esclusivamente alla contemporaneità risale al 2001, quando viene istituita la DARC - Direzione Generale per l’Arte e l’Architettura Contemporanee con l’intento di affiancare alle tradizionali attività di tutela, protezione e restauro dell’antico, una nuova direzione dedicata alla promozione, all’incentivo e alla valorizzazione della creatività contemporanea. Si tratta di una novità significativa: per la prima volta si integra la tutela del patrimonio culturale e del paesaggio con l’attenzione per l’arte e l’architettura contemporanee, cui viene riconosciuta pari dignità rispetto alle testimonianze del passato (DPR n. 441/2000 art. 5).
Successivamente, l’ufficio subisce diverse modifiche, ampliando o restringendo le proprie competenze, adeguandosi di volta in volta alle riforme del Ministero.
Nel 2007 con l’istituzione della PARC - Direzione Generale per la qualità e la tutela del Paesaggio, l’Architettura e l’Arte contemporanee, la Direzione cambia nome e funzione, acquisendo una nuova competenza sul paesaggio (DPR n. 233/2007 art. 7).
Nel 2009 la PARC viene soppressa e le sue funzioni sono assorbite dal Servizio V della PaBAAC - Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee (DPR n. 91/2009 art. 1).
Nel 2014 viene istituita la DGAAP - Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, che amplia le proprie competenze sul contemporaneo, includendo la riqualificazione delle periferie urbane, per la prima volta oggetto specifico di azione da parte del Ministero (DPCM n. 171/2014 art. 16).
Nel giugno 2019 viene modificata la denominazione in Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana, ampliandone le competenze (DPCM n. 76/2019 art. 18).
Nel dicembre 2019, a seguito di una riorganizzazione del Ministero, viene istituita la DGCC - Direzione Generale Creatività Contemporanea con l’ampliamento delle competenze ai settori delle imprese culturali e creative, moda, design e fotografia, con l’articolazione in cinque servizi (DPCM n. 169/2019 art. 21 e DM del 28.01.2020).
In ottobre 2023, a seguito di una riorganizzazione del Ministero, la DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea passa da cinque a tre servizi (DPCM n. 167/2023 art. 2 e DM n. 51 del 09.02.2024). Nel marzo 2024, si perfeziona la riorganizzazione del Ministero, confermando l’articolazione in tre uffici della DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea (DPCM n. 57/2024 art. 18 e DM n. 270 del 05.09.2024).
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Direzioni generali del ministero della cultura