Azione Contro la Fame (in francese: Action contre la Faim, in inglese: Action Against Hunger) è la sede italiana del network internazionale Action Against Hunger, attiva in Italia dal 2014.
L'organizzazione è specializzata nella lotta alla fame e alla malnutrizione. Interviene nei contesti di emergenza e lavora per costruire autonomia nel lungo periodo, attraverso programmi integrati di nutrizione e salute, sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza, acqua e igiene, salute mentale e supporto psicosociale, prevenzione dei disastri e resilienza.
Il network opera in più di 50 Paesi del mondo e ha aiutato oltre 21 milioni di persone.
Storia Azione Contro la Fame è stata fondata nel 1979 a Parigi da un gruppo di medici, giornalisti e intellettuali francesi, con una missione inedita nel panorama umanitario dell'epoca: considerare la fame non come effetto collaterale della povertà o dei conflitti, ma come una crisi autonoma, strutturale e risolvibile, da affrontare con strumenti scientifici e presenza diretta sul campo.
Negli anni novanta l'organizzazione ha contribuito allo sviluppo dell'F100, la prima formula di latte terapeutico per il trattamento ospedaliero dei bambini gravemente malnutriti, oggi utilizzata da tutte le principali organizzazioni umanitarie. Nello stesso periodo, i team operativi in Somalia hanno testato per la prima volta sul campo il Plumpy'Nut, il primo alimento terapeutico pronto all'uso (RUTF – Ready-to-Use Therapeutic Food): uno strumento che consente di guarire un bambino gravemente malnutrito in 45 giorni, senza bisogno di acqua né refrigerazione.
Negli anni duemila Azione Contro la Fame è stata tra i promotori del modello CMAM (Community-Based Management of Acute Malnutrition), oggi adottato da oltre 70 governi nazionali, che consente la diagnosi e la cura della malnutrizione acuta anche a livello domiciliare, aumentando in modo esponenziale il numero di bambini raggiungibili dalle cure.
Dal 2010 l'organizzazione ha contribuito alla diffusione su scala globale del MUAC (Mid-Upper Arm Circumference), un nastro colorato che misura la circonferenza del braccio dei bambini e consente la diagnosi precoce della malnutrizione direttamente in ambito familiare, senza necessità di strumenti clinici. Oggi è utilizzato da operatori sanitari comunitari, volontari e genitori in milioni di comunità nel mondo.
Il network internazionale La rete internazionale di Azione Contro la Fame è coordinata da otto sedi centrali: Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania e India, responsabili delle strategie, del fundraising e delle attività di advocacy. La sede italiana ha uffici a Milano.
Azione Contro la Fame partecipa attivamente ai principali meccanismi di coordinamento umanitario internazionale, tra cui i gruppi tecnici dell'Inter-Agency Standing Committee (IASC) e la Scaling Up Nutrition (SUN) Civil Society Network, ed è riconosciuta come partner tecnico da governi, agenzie delle Nazioni Unite e principali donatori istituzionali.
Ambiti di intervento Azione Contro la Fame interviene in cinque settori principali:
Nutrizione e salute: prevenzione, individuazione e cura della malnutrizione acuta, con particolare attenzione ai bambini sotto i cinque anni e alle donne in gravidanza e allattamento. I programmi integrano screening nutrizionali, terapie salvavita come gli alimenti terapeutici pronti all'uso (RUTF), promozione dell'allattamento al seno e rafforzamento dei sistemi sanitari locali. Sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza: rafforzamento della produzione agricola sostenibile attraverso sementi, strumenti, formazione e tecniche adattate al clima; promozione di attività generatrici di reddito e accesso ai mercati. Acqua, igiene e servizi sanitari (WASH): accesso ad acqua potabile sicura, realizzazione di infrastrutture idriche e fognarie, formazione a pratiche igieniche corrette. Le malattie legate all'acqua contaminata sono tra le principali cause di malnutrizione infantile. Salute mentale e supporto psicosociale (MHPSS): primo soccorso psicologico, counselling individuale e di gruppo, sostegno alla genitorialità e spazi sicuri per donne e bambini. Nel 2025 ha raggiunto 681.064 persone.Bilancio Sociale 2025 di Azione Contro la Fame, p. 5. Prevenzione dei disastri e resilienza (DRR): sistemi di allerta precoce, piani di gestione del rischio, infrastrutture resistenti e tecniche agricole resilienti alla siccità. Nel 2025 ha raggiunto 96.592 persone.
Governance La Fondazione Azione Contro la Fame Italia ETS è governata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri. L'incarico ha durata triennale, è a titolo gratuito e può essere rinnovato fino a un massimo di tre volte.
Al 31 dicembre 2025 il Consiglio di amministrazione è formato da:Governance, su azionecontrolafame.it.
Maurizia Iachino Leto di Priolo (presidente) Giuseppe Cogliolo (vice-presidente) Patrizia De Marchi Giorgina Gallo Denis Metzger Danilo Devigili Iretie Lokonon Fiorenzo Tagliabue Igor Boccardo
Il direttore generale è Simone Garroni.
Programmi e iniziative
Corsa Contro la Fame Progetto solidale, didattico e sportivo rivolto a scuole primarie e secondarie, presente in oltre 20 paesi nel mondo.Corsa contro la fame, su scuola.net. URL consultato il 13/01/2025. Gli studenti corrono per raccogliere fondi destinati a programmi di nutrizione e sicurezza alimentare in contesti di emergenza, coinvolgendo direttamente amici e familiari come donatori. In Italia l'iniziativa è attiva dal 2014. Nell'anno scolastico 2024-2025 ha coinvolto 1.710 scuole e 232.289 studenti, raccogliendo 2.053.912 euro: terzo anno consecutivo oltre la soglia dei 2 milioni di euro.Bilancio Sociale 2025 di Azione Contro la Fame, p. 37.
Ristoranti Contro la Fame Iniziativa annuale che mobilita ristoranti, pizzerie, osterie e catene di ristorazione italiane dal 16 ottobre, Giornata Mondiale dell'Alimentazione, al 31 dicembre.Torna "Ristoranti contro la fame", su deejay.it. URL consultato il 13/01/2025. I locali aderenti coinvolgono i propri clienti attraverso un piatto solidale o eventi dedicati, destinando il ricavato ai programmi di Azione Contro la Fame.
Connected Against Hunger Challenge sportiva e solidale rivolta alle aziende. Per quattro settimane i dipendenti raccolgono punti attraverso attività fisiche — camminata, corsa, ciclismo, yoga — e quiz sui temi della fame e della malnutrizione, trasformando il movimento in fondi destinati ai programmi dell'organizzazione. Nel 2025, alla settima edizione, ha coinvolto oltre 11.300 partecipanti in 1.300 squadre a livello internazionale, raccogliendo 114.780 euro in Italia.Bilancio Sociale 2025 di Azione Contro la Fame, p. 42.
"Mai Più Fame: dall’emergenza all’autonomia" Progetto attivo a Milano (nei quartieri periferici di Gallaratese e Sud Milano), Napoli (Quartieri Spagnoli e Forcella) e Bari che supporta le famiglie vulnerabili con assistenza alimentare e attraverso percorsi di educazione nutrizionale e formazione per l’inclusione lavorativa, con l’obiettivo di garantire autonomia economica a lungo termine. Il progetto "Mai Più Fame: dall'emergenza all'autonomia" nel 2024 ha ottenuto il premio "Impatti Sociali 2024" per l'efficacia nel contrastare l'insicurezza alimentare in Italia.
Note
Altri progetti
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