Salcedoa mirabaliarum Jiménez Rodr. & Katinas, 2004 è una specie di pianta della famiglia delle Asteracee. Questa specie è anche l'unica del genere Salcedoa Jiménez Rodr. & Katinas, 2004.

Descrizione Le specie di questa voce sono piante perenni con portamenti arbustivi (o piccoli alberi)......

Le foglie lungo il caule sono a disposizione alternata. La forma delle lamine è semplice, intera con contorno più o meno lanceolato e apici ottusi. Le stipole sono assenti.

Le infiorescenze sono composte da capolini (da 20 a 30), eretti, pedicellati e discoidi (omogami), raccolti in formazioni terminali pseudocorimbose. I capolini sono formati da un involucro a forma cilindrica, composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori (4 - 5). Le brattee disposte su 4 - 5 serie in modo embricato sono di vario tipo con forme da ovate a lanceolate. Il ricettacolo, glabro e alveolato, è nudo.

I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi) e fertili. In genere i fiori centrali sono bisessuali e tubulosi; quelli periferici sono ligulati e sterili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la corolla, glabra, è bilabiata (raramente actinomorfa) con 5 lobi; i lobi sono lunghi e arrotondati; la corolla è colorata di rosso o crema. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri o papillosi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere in genere hanno una forma cilindrica con base caudata e appendice oblungo-lanceolata con apice apicolato. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica, più o meno echinato. Gineceo: lo stilo, abassialmente glabro (raramente rugoso), è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti e corti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. L'ovulo è unico e anatropo.

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio varia da cilindrica a spiraleggiante con superficie glabra o sparsamente setosa (i peli setolosi hanno due apici inegualmente divisi). Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente. Il capopodium (il ricettacolo alla base del gineceo) ha delle forme anulari o brevemente cilindriche. I pappi, formati da 2 serie di setole capillari o barbate o densamente piumose, decidue o persistenti, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio. L'endosperma è del tipo cellulare.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione La specie di questa voce si trova nella Repubblica Domenicana.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi Il genere Salcedoa appartiene alla tribù Stifftieae della sottofamiglia Stifftioideae. Nell'ambito della tribù questo genere appartiene al clade denominato "Gongylolepis Clade" formato dai seguenti generi: Achnopogon, Duidaea, Eurydochus, Glossarion, Gongylolepis, Neblinaea, Quelchia e Salcedoa. Il "Gongylolepis Clade" insieme al "Hyaloseris Clade" formano un "gruppo fratello" e rappresentano il "core" della tribù...

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Stifftioideae Categoria:Taxa descritti nel 2004