L'Aeroporto Internazionale Jorge Wilstermann (), è uno scalo aeroportuale boliviano situato ai margini sudorientali del tessuto urbano della città di Cochabamba, capoluogo dell'omonimo dipartimento e della provincia di Cercado.

Struttura

La struttura, intitolata alla memoria di Jorge Wilstermann, primo pilota civile del paese sudamericano, è posta a m s.l.m. (), e comprende una torre di controllo del traffico aereo, un terminal passeggeri, strutture di servizio e ricovero velivoli e due piste, la maggiore lunga e larga ( × ), con orientamento 14/32, la seconda con dimensioni × ( × ) e orientamento 4/22, entrambe con superficie in asfalto e dotate di sistema luminoso di avvicinamento PAPI.

L'aeroporto, gestito da Servicios de Aeropuertos Bolivianos S.A. (SABSA), è del tipo misto, civile e militare, ed è aperto al traffico commerciale.

Incidenti Numerosi sono gli incidenti che coinvolgono lo scalo, sia all'interno della struttura che nei pressi, e sia per voli da qui partiti o che ne avevano la destinazione.

Tra quelli più gravi si ricorda quello del 5 febbraio 1960, quando un Douglas DC-4 della compagnia aerea Lloyd Aéreo Boliviano (LAB) con destinazione Aeroporto Internazionale di El Alto, probabilmente a causa dell'incendio a uno dei due motori, si schiantò poco dopo il decollo, nella laguna Huañacota, a 15 km a sud dell'aeroporto. In questo dei 59 occupanti, 4 membri dell'equipaggio e 55 passeggeri, tutti, tranne una bambina di due anni, rimasero uccisi sul colpo. La bimba, inizialmente sopravvissuta all'impatto, morì mentre era in viaggio verso l'ospedale.

Note

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Jorge Wilstermann Categoria:Cochabamba