Xerantheminae Cass. ex Dumort., 1829 è una sottotribù di piante angiosperme eudicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee.. In precedenza questo gruppo era denominato provvisoriamente "Xeranthemum Group".

Descrizione Le specie di questo gruppo sono delle erbe annuali senza spine (Chardinia, Siebera e Xeranthemum), arbusti raramente nani (Amphoricarpos) oppure piante perenni eccezionalmente rizomatose (Shangwua)....

La lamina delle foglie è sempre intera e vellutata nella parte abassiale.

Le infiorescenze sono composte da capolini scaposi generalmente eterogami (ad eccezione di Shangwua). I capolini contengono solo i fiori tubulosi. I capolini sono formati da un involucro a forma più o meno cilindrica composto brattee disposte su più serie all'interno delle quali un ricettacolo formato da larghe e squamose scaglie (o setole) fa da base ai fiori tutti tubulosi. Le squame dell'involucro, di tipo fogliaceo o membranoso, sono disposte in modo embricato. I fiori centrali sono discoidi; quelli periferici, con corolle corte e bilabiate, sono fertili (ermafroditi) o femminili.

I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono actinomorfi.

Formula fiorale: /x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. La corolla in genere è variamente colorata con corti lobi. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti glabri, liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere hanno delle brevi appendici laciniate. Gineceo: lo stilo è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.

Gli acheni sono spesso dimorfici: (1) pappo con setole lunghe e affusolate, (2) oppure con scaglie subulate (raramente è ridotto ad una coroncina di corte scaglie come in Chardinia). Il pericarpo dell'achenio possiede delle sclerificazioni radiali spesso provviste di protuberanze. Il pappo è inserito su una piastra apicale all'interno di una anello di tessuto parenchimatico.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti le brattee dell'involucro possono agganciarsi ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La distribuzione di questo gruppo è compresa tra l'area del Mediterraneo e l'Asia orientale.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

La tribù Cardueae (della sottofamiglia Carduoideae) a sua volta è suddivisa in 12 sottotribù (la sottotribù Xerantheminae è una di queste)..

I numeri cromosomici delle specie di questo gruppo sono: 2n = 12 - 24.

Filogenesi Le specie di questa sottotribù in precedenti trattamenti erano descritte all'interno del gruppo informale (provvisorio da un punto di vista tassonomico) "Xeranthemum Group". In quelle trattazioni era compreso anche il genere Dipterocome, ora incluso nella sottotribù Dipterocominae... Attualmente la sottotribù Xerantheminae, comprendente 5 generi, è descritta all'interno tribù Cardueae dove occupa una posizione più o meno centrale tra le sottotribù Dipterocominae e Berardiinae. In particolare il genere Dipterocome con la presente sottotribù forma un "gruppo fratello".

Caratteri distintivi del gruppo. Le specie della sottotribù normalmente sono erbacee annuali senza spine e con foglie intere. Raramente sono presente arbusti perenni. Il ricettacolo è provvisto di scaglie allargate e scariose. I lobi delle corolle sono corti. I filamenti delle antere sono glabri, mentre le appendici delle antere sono corte e laciniate. Gli acheni sono dimorfici: (1) pappo con setole lunghe e affusolate, (2) oppure con scaglie subulate (raramente è ridotto ad una coroncina di corte scaglie come in Chardinia).

Elenco dei caratteri distintivi per ogni genere. GenereHabitusTipo capolinoBrattee involucraliRicettacoloCode delle antereRami dello stiloAcheniStruttura del pappoShangwuaErbe o arbustiOmogamoOvate con bordi scariosi, lacerati e scuriCon lunghe palee subulate e uncinateCorte e indiviseCorti, divergenti e acuti all'apiceGlabri senza anello apicaleSetole piumose uniserialiAmphoricarposErbe perenni o subarbustiEterogamo (fiori esterni femminili)Da ovato-lanceolate a obovate, scariose e mucronateCon corte scaglie, scariose e apicalmente lacerateCorte, laciniate o intereCorti, divergenti e acuti all'apiceSericeiSetole uniseriali, lisce alla base e scabre all'apiceXeranthemumErbe annualiEterogami (fiori esterni sterili)Scariose, quelle interne allungate e colorateCon lunghe squame scariose, lineari-lanceolateCorte, laciniate o intereMolto corti, divergenti e ottusi all'apiceSericeiSquame scariose uniseriali, lisce alla base e scabre all'apiceSieberaErbe annualiEterogami (fiori esterni sterili)Scariose, quelle interne colorate e pungentiCon squame scarioseCorte, laciniate o intereMolto corti, connati e ottusi all'apiceSolcati e sericeiSquame scariose uniseriali, lisce alla base e scabre all'apiceChardiniaErbe annualiEterogami (fiori esterni femminili)Scariose, da obovate a lanceolateCon squame scariose da lanceolate a subulateCorte, laciniate o intereMolto corti, divergenti e ottusi all'apiceDimorfici, glabri o parzialmente sericeiSquame scariose uniseriali, lisce alla base e scabre all'apice

Nell'ambito della sottotribù il genere Shangwua occupa una posizione "basale" (forma un "gruppo fratello" con il resto dei generi). L'età di divergenza della sottotribù può essere posizionata tra i 27 e i 21 milioni di anni fa nell'Oligocene superiore.

Il cladogramma seguente, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra l'attuale conoscenza filogenetica del gruppo.

Elenco generi del gruppo Il gruppo comprende 5 generi con 13 specie:

GenereN. specieDistribuzioneAmphoricarpos Vis., 1847 5 spp. Penisola Balcanica, Turchia e CaucasoChardinia Desf., 18171 sp.(C. orientalis (L.) Kuntze ) dalla Turchia al PakistanSiebera J.Gay, 1827 2 spp. dalla Turchia al PakistanXeranthemum L., 17534 spp.Mediterraneo e Asia occidentaleShangwua Yu J.Wang, Raab-Straube, Susanna & J.Quan Liu, 2013.3 spp.Dall'Afghanistan alla Cina.

Flora spontanea italiana Nella flora spontanea italiana di questa sottotribù solamente il genere Xeranthemum è presente con 3 specie: Xeranthemum annuum L., 1753 Xeranthemum cylindraceum Sm. Xeranthemum inapertum (L.) Mill., 1768

Note

Bibliografia

Categoria:Carduoideae Categoria:Taxa descritti nel 1829