Era figlia di una coppia serba (Blagojević) emigrata in Scozia per motivi di lavoro.
Carriera Inizia a giocare da giovanissima nell'Harmony Row di Glasgow dove si rivela essere una grintosa e versatile attaccante sia all'ala sinistra che come centravanti.
La nuova selezionatrice della nazionale scozzese Elsie Cook, una delle prime calciatrici scozzesi e in seguito segretaria della Scottish Women Football Association (SWFA), la nota in una delle partite del 1972 dell'Harmony Row e nel 1974 inizia ad includerla nella rosa della neo costituita nazionale.
Elsie decide di includerla nella rosa della nazionale e la porta a disputare nel 1974 contro la nazionale italiana le partite di Ravenna (21 settembre, persa 3-4) e allo stadio San Siro di Milano (25 settembre, persa 0-3) in cui mette in campo anche June Hunter, Edna Neillis, Mary Strain e Mary Carr che ritroverà in seguito sui campi calcistici italiani.
Maria è ancora troppo giovane, ma quella passerella è il viatico della sua carriera sportiva in Italia che inizierà soltanto maggiorenne. Continua perciò la sua carriera nell'Edinburgh Dynamo e Motherwell A.E.I. fino alla sua chiamata al club giallorosso.
A raccomandarla alla sono proprio le compagne che l'hanno vista crescere in patria: Rose Reilly, June Hunter e Edna Neillis.
Dopo due stagioni giocate alla Giolli Gelati Roma come mezzala sinistra, Maria arriva con Helen Harkison al che vuole allestire una forte squadra per vincere il campionato di Serie B agli ordini di Santino Barbato.. Il Gusmai Trani 80 centra l'obiettivo grazie anche ai suoi 5 gol.
Santino Barbato la mette in campo con la maglia numero 5 utilizzandola come stopper, ma lei è di fatto un mediano di spinta e a più riprese si sgancia e va marcare diversi gol decisivi. Con le biancoazzurre Maria vince uno scudetto e una Coppa Italia.
Ceduta al Brina Foggia, non riesce a dare il suo apporto in una stagione già compromessa dall'inizio a causa di un organico non all'altezza di un campionato di Serie A. La stagione successiva è il Granarolo Poggiardo di Poggiardo (provincia di Lecce) a ingaggiarla per disputare e vincere il campionato di Serie B 1985-1986. La promozione, anche se a portata di mano, però, viene persa per un soffio: il sogno svanisce ottenendo il 3º posto a 2 punti dal .
La stagione successiva è il Siderno SIARC a rinforzare la squadra schierandola nel campionato di Serie A ottenendo un significativo 6º posto.
Arrivata al della nuova presidentessa Anna Maria Tagliaferri, consorte di Vittorio Gallo già proprietario del gruppo immobiliare Gran Bazar Casa e nuovo sponsor della compagine campana, è utilizzata da Vittorio Sepe come libero. per rinforzare la squadra dopo una deludente stagione precedente. Dopo un ottimo 3º posto ottenuto alla prima stagione con le gialloblù, arriva l'en-plein scudetto e Coppa Italia nella stagione successiva.
Conclude la sua carriera al Giugliano nella stagione 1989-1990. Tornata in Scozia nel 1990 non continuò l'attività calcistica.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Fra i successi più importanti conseguiti con la nazionale scozzese, spicca il 2-0 inferto all'Inghilterra del 29 maggio 1977 in cui Maria marcò anche la rete del 2-0..
Palmarès Club
Trani 80: 1984 Giugliano: 1988-1989
Trani 80: 1981
Trani 80: 1983 Giugliano: 1988-1989, 1989-1990.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatrici della nazionale scozzese