Biografia Nacque dal conte Ferdinando Sanminiatelli (1803-1866), di famiglia patrizia pisana, e Leopolda Pescatori e si sposò con Maria Anna del senatore conte Zanobi Pasqui; Luigi era fratello del Cardinale Alessandro Sanminiatelli Zabarella; lo zio Donato, fratello del padre, fu Procuratore generale presso la Corte di Cassazione di Firenze dal 1850 e Ministro dell'Interno del Granduca Leopoldo II di Toscana, nel 1848. La sua nobile famiglia, aveva acquisito il nome dalla terra dell'antico dominio della repubblica fiorentina e i cui membri avevano ricoperto cariche nel Comune di Pisa, nell'Ordine di Santo Stefano e nella Corporazione della lana.

Appassionato di discipline penali, Luigi Sanminiatelli si iscrisse a giurisprudenza. Successivamente esercitò la professione di avvocato. Insegnò nei corsi pubblici di giurisprudenza istituiti dalla Provincia e dal Municipio fiorentini. Il 3 luglio del1860, ottenne la cattedra alla Scuola di giurisprudenza, presso l'Istituto fiorentino di studi superiori.

Fu il titolare della cattedra di diritto penale presso l'Istituto Cesare Alfieri di Firenze e, in questo ruolo, partecipò al Comitato esecutivo della scuola di scienze sociali. Da studioso, contribuì alla codificazione del diritto penale.

Nelle elezioni del 1867, si candidò a Pisa e a trentatré anni entrò in Parlamento, dove rimase fino al 1870. Morì a Firenze il 19 settembre del 1879, a 45 anni.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Deputati della X legislatura del Regno d'Italia