Biografia Figlia di un proprietario terriero e sorella del giornalista Vasyl Biloserskyj, contro il parere dei genitori a meno di 18 anni sposò lo scrittore e storico ucraino Pantelejmon Kulisch. Seguì il marito, condannato all'esilio come appartenente alla Confraternita dei santi Cirillo e Metodio, e gli fu estremamente devota nonostante le frequenti infedeltà coniugali di lui.
Fece il suo esordio letterario nel 1860, con un racconto pubblicato in un'antologia curata dal marito. Soprannominata la "scrittrice delle lacrime femminili", i suoi racconti ebbero come protagoniste donne infelici, vessate dalla povertà e dal malcontento dato da matrimoni sbagliati. Il suo stile oscillò dal romanticismo della produzione iniziale al realismo psicologico ed etnografico dei lavori più maturi.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Hanna Barvinok su Enzyklopedija sutschasnoji Ukrajiny (ESU)