La spesa pubblica (G), in economia, indica il complesso di denaro di provenienza pubblica che viene utilizzato dallo Stato in beni pubblici e/o servizi pubblici finalizzati al perseguimento di fini pubblici, indipendentemente dalla natura (pubblica o privata) dell'obbligazione che ne è titolo. Si tratta dunque delle uscite da parte dello Stato e dunque una voce di passività all'interno del bilancio dello Stato, la cui copertura, è necessariamente affidata all'imposizione fiscale sui cittadini contribuenti o al debito pubblico. In caso contrario, ovvero ricorrendo al signoraggio, le ripercussioni sono di tipo inflattivo o svalutativo, a seconda della destinazione domestica o estera dei capitali.
Descrizione Principi generali Il principio giuridico delle spese si basa su alcuni principi fondamentali: necessità di una legge di autorizzazione, della iscrizione in bilancio, obbligatorietà della copertura (che garantisce la previa valutazione dell'impatto sulla finanza pubblica).
In Italia, principio fondamentale, desunto dall'art. 270 del regolamento di contabilità pubblica del r.d. n.827/1924 è quello per cui la spesa va erogata attraverso quattro fasi procedimentali, cioè l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione, il pagamento.
Spesa pubblica in percentuale al PIL nel mondoIMF
Territorio Uscite dello Stato in percentuale del PIL nel 2025 Entrate dello Stato in percentuale del PIL nel 2025 Stati Uniti 37,785 30,42 G7 41,718 36,1 Regno Unito 43,691 39,354 Economie avanzate 40,92 36,307 Altre economie avanzate (economie avanzate esclusi i paesi del G7 e dell'area euro) 33,423 32,675 Danimarca 48,967 50,768 Austria 56,124 51,876 Belgio 55,248 49,72 Italia 50,683 47,381 San Marino, Repubblica di 21,919 20,242 Francia 57,323 51,882 Germania 50,445 47,923 Lussemburgo 48,599 47,542 Paesi Bassi 45,332 43,221 Principato di Liechtenstein 26,575 29,514 Svezia 49,031 47,659 Norvegia 48,94 61,676 Svizzera 32,073 32,334 Andorra, Principato di 36,991 39,464 Canada 44,667 42,447 Giappone 38,642 37,384 Area Euro (EA) 49,892 46,729 Finlandia 58,29 53,731 Grecia 49,826 49,818 Irlanda 21,92 22,967 Islanda 44,755 43,617 Nuova Zelanda 41,454 37,392 Portogallo 43,698 43,85 Malta 35,664 32,473 Spagna 44,944 42,22 America Latina e Caraibi (LAC) 34,468 29,483 Australia 39,323 36,593 Turchia 32,548 28,859 Sudafrica 33,631 27,645 Argentina 31,793 32,181 Mercati emergenti e economie in via di sviluppo 31,741 25,621 Chile 26,778 24,723 Colombia 34,455 27,548 Bolivia 38,19 25,073 Brasile 47,989 39,585 Costa Rica 17,934 14,736 El Salvador 30,499 27,743 Repubblica Dominicana 19,411 15,997 Honduras 25,867 24,26 Haiti 5,127 5,711 Guatemala 15,008 12,401 Messico 28,53 24,207 Perù 21,82 19,399 Panama 21,664 17,675 Nicaragua 27,554 29,603 Paraguay 20,298 18,636 Bahamas 21,56 20,794 Aruba, Regno dei Paesi Bassi 22,499 23,901 Antigua e Barbuda 21,327 22,286 Uruguay 32,217 28,925 Giamaica 29,81 29,816 Guyana 24,917 19,979 Dominica 55,494 53,398 Grenada 38,668 31,367 Barbados 27,752 27,412 Porto Rico 22,927 22,509 Belize 27,382 26,251 Suriname 37,376 27,752 Saint Vincent e Grenadine 36,412 28,838 Saint Kitts e Nevis 40,531 28,379 Santa Lucia 25,36 22,552 Iran 14,312 9,877 Trinidad e Tobago 35,081 29,88 Medio Oriente e Asia centrale 27,923 25,119 Bahrein, Regno di 28,679 17,983 Iraq 44,259 37,964 Cipro 41,164 44,575 Qatar 26,846 26,524 Giordania 33,681 26,197 Israele 43,791 37,418 Kuwait 50,911 77,67 Oman 28,449 28,861 Arabia Saudita 27,867 24,216 Egitto 28,964 16,605 Emirati Arabi Uniti 23,283 28,368 Asia emergente e in via di sviluppo 30,556 23,02 Yemen 9,532 5,87 Bangladesh 11,449 7,659 Il Bhutan 31,03 28,395 Cambogia 18,163 14,464 Birmania 22,198 15,346 Brunei Darussalam 31,366 20,292 Corea, Repubblica di 24,108 22,59 India 27,341 20,228 Indonesia 16,517 13,728 Provincia di Taiwan della Cina 16,975 16,652 Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Repubblica popolare cinese 23,29 18,472 Malaysia 23,366 19,76 Timor Est, Repubblica Democratica di 94,86 44,438 Repubblica Democratica Popolare del Laos 16,477 16,92 Regione amministrativa speciale di Macao, Repubblica popolare cinese 26,351 30,481 Pakistan 21,07 15,735 Palau 53,413 54,881 Nepal 21,492 19,669 Maldive 41,147 31,758 Filippine 23,995 20,423 Singapore 16,825 19,933 Thailandia 23,515 20,92 Algeria 35,626 24,083 Gibuti 20,067 19,029 Vietnam 21,697 18,438 Africa subsahariana (SSA) 22,198 18,361 Camerun 15,883 15,044 Repubblica Centrafricana 18,089 15,634 Botswana 34,233 24,085 Angola 18,322 15,563 Burundi 21,83 16,692 Capo Verde 28,073 26,489 Congo, Repubblica del 21,899 25,13 Chad 19,378 17,921 Comore, Unione delle 19,597 17,879 Guinea Equatoriale 19,171 17,852 Repubblica Democratica del Congo 16,767 14,557 Benin 18,469 15,569 Gambia, Il 27,191 26,177 Etiopia 12,007 10,46 Gabon 25,767 20,361 Liberia 21,942 20,196 Costa d'Avorio 20,432 17,42 Lesotho, Regno di 56,668 59,621 Guinea-Bissau 19,442 16,115 Ghana 18,869 16,141 Guinea 20,388 17,188 Kenia 23,189 17,225 Mauritania 25,385 24,924 Madagascar 16,103 12,242 Malawi 28,1 17,464 Libia 72,023 67,712 Mozambico 31,157 25,84 Nigeria 12,502 9,571 Maurizio 31,517 28,962 Mali 25,226 21,839 Marocco 34,466 30,667 Niger 14,084 11,114 Ruanda 27,381 21,091 Zimbabwe 15,097 18,241 Namibia 39,455 34,089 Somalia 7,412 7,171 Seychelles 36,311 34,211 Sierra Leone 14,918 10,469 Senegal 29,751 21,824 Tunisia 32,873 27,489 Tanzania 19,91 16,932 Sudan del Sud 18,072 24,711 Sudan 6,047 3,003 Uganda 21,791 15,106 Togo 26,389 18,812 Eswatini 33,102 28,456 Kiribati 126,291 111,149 Isole Salomone 35,723 32,576 Burkina Faso 25,185 21,185 Zambia 28,028 22,774 Tonga 54,334 59,974 Figi 32,111 28,408 Nauru 131,58 135,171 Micronesia 62,059 68,601 Samoa 26,811 31,807 Vanuatu 37,978 32,998 Papua Nuova Guinea 20,539 17,933 Armenia 30,636 25,127 Isole Marshall 66,48 68,153 Tuvalu 122,371 123,017 Georgia 29,883 27,609 Azerbaigian 36,561 34,649 Europa emergente e in via di sviluppo 40,034 35,381 Bielorussia 41,991 42,791 Moldavia 40,436 36,862 Albania 30,309 28,585 Kazakistan 20,289 17,836 Federazione Russa 37,835 35,098 Tagikistan 30,327 27,827 Bulgaria 38,983 35,571 Repubblica del Kirghizistan 36,922 34,454 Repubblica Ceca 43,38 41,222 Turkmenistan 13,752 13,822 Cina 33,652 25,079 Estonia 44,768 43,27 Uzbekistan 27,882 25,521 Ucraina 62,891 41,556 Ungheria 47,482 42,797 Lettonia 44,29 40,835 Repubblica Slovacca 48,552 43,355 Mongolia 35,582 34,895 Lituania 40,836 38,142 Montenegro 43,389 39,856 Serbia 43,296 40,561 Croazia 48,891 45,973 Polonia 50,035 43,043 Macedonia del Nord 38,94 33,902 Bosnia ed Erzegovina 44,566 42,092 Slovenia 48,189 45,74 Romania 40,365 32,209 Unione Europea (UE) 49,437 46,15 Kosovo 31,488 29,988
Spesa pubblica in Italia (dati Eurostat in milioni di Euro) voce 2011 2012 2013 2014201520162017201820192020 TOTALE USCITE COMPLESSIVE 810,766 821,764 821,721 827,625 832,927832,265846,821857,302871,003944,486
Spesa pubblica, deficit e debito pubblico Se la spesa pubblica non viene adeguatamente coperta dalle entrate di uno Stato non sovrano (es. tassazione), questi entra in una situazione finanziaria tipica di deficit pubblico ed è dunque in qualche modo costretto a sanare il disavanzo indebitandosi ovvero contraendo, con vari possibili soggetti economici, quello che si chiama un debito pubblico. In tal senso un'ulteriore voce di costo della spesa pubblica è quella che comprende il pagamento degli interessi sul debito pubblico. Diversa è la situazione per quegli Stati che hanno una propria moneta nazionale nell'esercizio della loro sovranità monetaria.
Revisione della spesa pubblica Una maggiore efficienza della spesa pubblica, mantenendo così maggiore liquidità nella casse dello Stato, può essere perseguita attraverso i processi di Revisione della spesa pubblica (spending review in inglese).
Classificazione delle spese pubbliche Le spese possono variamente classificarsi in: spese correnti (riferite al funzionamento dei pubblici servizi) e spese in conto capitale (riferite ad investimenti a fini produttivistici); spese fisse (derivanti da leggi organiche o impegni permanenti) e spese variabili (senza fissa scadenza); spese obbligatorie (indicate nell'elenco allegato allo stato di previsione del Ministero del Tesoro) in quanto semplicemente previste da norme positive, e perciò sottratte a qualsiasi potere discrezionale dell'Esecutivo; spese d'ordine (relative all'accertamento e alla riscossione delle entrate, ad es. l'aggio esattoriale, la cui copertura è assicurata automaticamente in quanto si tratta di spese direttamente connesse all'andamento delle entrate); spese ripartite (da eseguirsi frazionatamente in più esercizi successivi, e riferite ad opere la cui realizzazione è frazionata nel tempo); spese a pagamento differito (limiti di impegno per l'edilizia economica e popolare, contributi per l'edilizia scolastica e per opere di competenza degli enti locali) e limiti d'impegno (oneri pluriennali statali per la realizzazione attuale di opere pubbliche o private); spese impreviste (necessarie e imprevedibili, cui si provvede attraverso il prelievo da un fondo speciale, non essendo iscritte in bilancio proprio perché imprevedibili).
Tipologie Tra le principali voci di bilancio di spesa pubblica si ritrovano: spesa per servizi pubblici primari o essenziali quali infrastrutture pubbliche e trasporti; spesa per i servizi pubblici offerti al cittadino dalla pubblica amministrazione (es. governo, parlamento, ministeri, tribunali, regioni, province, comuni, Aziende sanitarie, comunità montane); spesa per pubblica istruzione, spesa assistenziale (sanità pubblica) e previdenziale, spesa per il sistema pensionistico (e relativi enti previdenziali quali INAIL, INPS, Casse di previdenza) (spesa sociale). spesa per armamenti, difesa militare e pubblica sicurezza interna; spesa per finanziamento di ricerca e sviluppo scientifico-tecnologico dei rispettivi enti pubblici di ricerca (Università, CNR, ENEA, INFN, INAF, INGV ecc.). spesa per finanziamento, gestione e manutenzione di beni artistici e culturali, proprietà statali ecc. spese per eventuali disastri, calamità naturali e ambientali. spesa per copertura e interessi sul debito pubblico in scadenza; spesa per servizio pubblico radiotelevisivo; spesa eventuale in fatto di politica industriale.
Molti altri tipi di servizi pubblici, quali ad esempio la fornitura di acqua, energia elettrica, gas, telefonia, smaltimento rifiuti, dall'iniziale controllo statale hanno subito, nei diversi paesi con modi, forme, tempi e livelli differenti, un progressivo processo di privatizzazione e successiva liberalizzazione.
Procedimento di erogazione L'erogazione della spesa pubblica, in esecuzione del bilancio di previsione, si effettua solo attraverso un procedimento prefissato, che è condizione di legittimità del pagamento del debito pecuniario assunto dall'ente pubblico per il perseguimento dei propri fini istituzionali.
Le procedure di spesa e gli strumenti di pagamento sono stati oggetto di revisione ad opera del DPR n. 367 del 1994, emanato in attuazione della Legge n. 537 del 1993.
Da un lato viene reso effettivo l'esercizio di "autonomi poteri di spesa" in capo ai dirigenti (artt. 3-16-17 del decreto legislativo n. 29 del 1993), e dall'altro viene introdotto l'uso generalizzato di procedure informatiche per la formazione degli atti contabili e per l'esecuzione dei pagamenti.
La prima fase del procedimento: l'impegno di spesa La normativa vigente non contiene una norma definitoria di "impegno". Nella pregressa disciplina del 1889 si affermava soltanto che l'impegno era un «dovere» giuridico cui corrispondeva il «diritto» di un terzo; tale dovere era tendenzialmente «risolubile» al pari delle concessioni e delle autorizzazioni. La riforma del 1923, in virtù della preminenza dell'aspetto formale del bilancio, rinforza i poteri della Ragioneria Generale e formula una serie di criteri-guida:
la registrazione dell'impegno di spesa;