Russowia sogdiana B.Fedtsch., 1912 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee. Questa specie è anche l'unica del genere Russowia C.Winkl., 1890.

Descrizione Le specie di questa voce sono piante erbacee annuali non spinose. Il fusto è eretto, ramificato alla base con steli sottili. L'altezza massima per queste piante è di 20 –60 cm....

Le foglie, in genere sottili, disposte lungo il caule in modo alterno, si dividono in basali e in cauline. Quelle basali hanno forme spatolato-lanceolate con base attenuta in un lungo picciolo; i margini sono interi o dentellati. Le foglie cauline si dividono in inferiori e superiori. Le foglie inferiori del fusto hanno forme da lirate a pennatosette con 2 - 5 paia di segmenti laterali con forme da oblunghe a lineari (il segmento terminale è più lungo degli altri). Le foglie superiori del fusto sono più piccole, sessili e pennate con segmenti (1 - 3 coppie per lato) spesso ispessiti all'apice.

Le infiorescenze si compongono di capolini eterogami disposti in lassi corimbi. I capolini sono formati da un involucro a forma da cilindrica a ovoidocilindrica (3 – 8 mm di diametro) composto da brattee (o squame) all'interno del quale un ricettacolo fa da base ai fiori tutti tubulosi. Le brattee dell'involucro, disposte su più serie in modo embricato, sono mutiche (l'apice è ottuso), le forme sono da ovate a ellittiche, sono verdi con sfumature violacee, i margini sono scarioso-ialini, la superficie è percorsa da 3 - 5 traslucenti e cartilaginee striature. Il ricettacolo è alveolato.

I fiori (pochi) sono tutti del tipo tubuloso.. I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori in genere sono ermafroditi e actinomorfi. Se i capolini sono eterogami allora sono presenti dei ampi fiori periferici radiati staminoidi e sterili.

Formula fiorale: /x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. La corolla in genere è colorata di rosa ed è scarsamente villosa dalla metà in poi. Dimensione della corolla: 1 cm. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri e papillosi, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.. Gineceo: lo stilo è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.

Il frutto è un achenio con pappo. Gli acheni (lunghi 3,5 – 4 mm), con forme lineari-oblunghe e alveole laterali, colorati di bruno-giallastro, sono lisci e sparsamente sericei. Nelle alveole è presente dell'elaisoma. Il pericarpo dell'achenio è sclerificato; alla sommità l'achenio è provvisto di una piastra dritta. Il pappo (deciduo o persistente) è inserito in un anello parenchimatico sulla piastra apicale e in genere è formato da due serie di lunghe, strette setole pennate (o seghettate) e biancastre (lunghezza del pappo: 5 – 7 mm).

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento per merito del pappo – disseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica).

Distribuzione Le specie di questa voce si trovano nei deserti dell'Asia centrale a quote tra 800 - metri sul livello del mare.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

La tribù Cardueae (della sottofamiglia Carduoideae) a sua volta è suddivisa in 12 sottotribù (la sottotribù Centaureinae è una di queste)....

Filogenesi La classificazione della sottotribù rimane ancora problematica e piena di incertezze. Il genere di questa voce è inserito nel gruppo tassonomico informale Volutaria Group. Questo gruppo composto da 8 generi, nell'ambito della sottotribù Centaureinae e da un punto di vista filogenetico, si trova in posizione "basale", ossia è stato il primo gruppo a separarsi dagli altri generi. In più recenti studi, tuttavia, alcuni generi (Mantisalca), risultano avere delle posizioni più centrale all'interno del gruppo informale Rhaponticum Group.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Categoria:Carduoideae Categoria:Taxa descritti nel 1912