Volutaria Cass., 1816 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Descrizione
Le specie di questo genere sono piante erbacee annuali (o raramente sub-perenni); in genere non sono spinose. I fusti sono eretti, ramificati e frondosi. La parte ipogea è un fittone. L'altezza massima per queste piante è di 50 cm.....
Le foglie, basali in rosette con picciolo alato e cauline sessili, lungo il caule sono disposte in modo alterno, hanno una lamina da intera a dentato-pennatosetta. La superficie è scabra.
Le infiorescenze si compongono di capolini eterogami (raramente sono eterogami), solitari o raggruppati in lassi corimbi. I capolini sono formati da un involucro a forma ovoide (diametro di 10 – 15 mm) composto da brattee (o squame) all'interno del quale un ricettacolo fa da base ai fiori tutti tubulosi. Le brattee dell'involucro, disposte su più serie in modo embricato, hanno delle forme da ovali a lanceolate, sono di colore verde con marcate venature; gli apici acuti, con forme lineari, sono mucronati o spinulosi, spesso sono nerastri oppure riflessi. Il ricettacolo è piatto privo di pagliette.
I fiori sono tutti del tipo tubuloso.. I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori in genere sono ermafroditi e actinomorfi. Se i capolini sono eterogami allora sono presenti dei fiori periferici radiati staminoidi e sterili.
Formula fiorale: /x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. La corolla in genere è colorata di rosa, porpora o violetto (raramente giallo). I lobi, da 5 a 6, sono lineari. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri e papillosi, mentre le antere, munite di appendici lanceolate, sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.. Gineceo: lo stilo è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
Il frutto è un achenio con pappo. Gli acheni, con forme obovoido-oblunghe (una botte debolmente compressa lateralmente), sono costati e rugosi e superficie alveolata. Nelle alveole è presente dell'elaisoma. Il pericarpo dell'achenio è sclerificato; alla sommità l'achenio è provvisto di una piastra. Il pappo (persistente) è inserito in un anello parenchimatico sulla piastra apicale e in genere è formato da diverse serie di squame strettamente lineari-oblanceolate colorate di bianco (o fulvo). L'ilo è laterale.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento per merito del pappo – disseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica).
Distribuzione Le specie di questo genere si trovano nel Mediterraneo meridionale, in Africa settentrionale, nella Penisola arabica e in Iran.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
La tribù Cardueae (della sottofamiglia Carduoideae) a sua volta è suddivisa in 12 sottotribù (la sottotribù Centaureinae è una di queste)....
Filogenesi La classificazione della sottotribù rimane ancora problematica e piena di incertezze. Il genere di questa voce è inserito nel gruppo tassonomico informale Volutaria Group. Questo gruppo composto da 8 generi, nell'ambito della sottotribù Centaureinae e da un punto di vista filogenetico, si trova in posizione "basale", ossia è stato il primo gruppo a separarsi dagli altri generi. In più recenti studi, tuttavia, alcuni generi (Mantisalca), risultano avere delle posizioni più centrale all'interno del gruppo informale Rhaponticum Group.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 28 e 32.
Specie Il genere comprende le seguenti 16 specie:
Volutaria abyssinica (A.Rich.) C.Jeffrey Volutaria albicaulis (Deflers) Wagenitz Volutaria belouini (Humbert) Maire Volutaria bollei (Sch.Bip. ex Bolle) A.Hansen & G.Kunkel Volutaria boranensis (Cufod.) Wagenitz Volutaria canariensis Wagenitz Volutaria crupinoides (Desf.) Maire Volutaria dhofarica Wagenitz Volutaria djiboutensis Wagenitz Volutaria lippii Cass. Volutaria maroccana (Barratte & Murb.) Maire Volutaria muricata (L.) Maire Volutaria saharae (L.Chevall.) Wagenitz Volutaria sinaica (DC.) Wagenitz Volutaria socotrensis Wagenitz Volutaria tubuliflora (Murb.) Sennen
Specie della flora spontanea italiana Nella flora spontanea italiana del gruppo di questa voce è presente la seguente specie:... Volutaria tubuliflora (Murb.) Sennen, 1936 - Fiordaliso di Lippi: l'altezza massima della pianta è di 2 - 5 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è terofita scaposa (T scap); il tipo corologico è "Steno-Mediterraneo / Sahariano"; l'habitat tipico sono gli incolti e i pascoli; in Italia è una specie molto rara e si trova solo in Sicilia fino ad una quota di . (Nella "Flora d'Italia" questa specie è indicata come Volutaria tubiflora).
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Carduoideae Categoria:Taxa descritti nel 1816