Goop è un'azienda di benessere e lifestyle fondata dall'attrice statunitense Gwyneth Paltrow.
Lanciata nel settembre 2008, Goop è nata originariamente come newsletter settimanale via e-mail che forniva consigli di orientamento new age, come "Vigila i tuoi pensieri" ed "Elimina i cibi bianchi", ed aveva come slogan "Nutri l'aspetto interiore" (Nourish the Inner Aspect). In seguito fu creato un sito web dedicato, e Goop si espanse nel ramo dell'E-commerce, inaugurando collaborazioni con case di moda, aprendo pop-up shops, indicendo incontri di wellness, lanciando una rivista cartacea, un podcast ed una serie promozionale su Netflix.
Goop è stata fortemente criticata con l'accusa di mettere in commercio prodotti e trattamenti basati su assunti pseudoscientifici, privi di reale efficacia e riconosciuti dalla comunità scientifica come dannosi o fuorvianti.
Storia Goop è stata fondata nella residenza di Gwyneth Paltrow a Londra, facendo la sua comparsa nel 2008 come newsletter riguardante consigli e informazioni sulla vita privata dell'attrice. Nel 2011 è stata costituita come società autonoma. Secondo la fondatrice, il nome dell'azienda venne scelto in quanto qualcuno le aveva fatto notare come tutte le compagnie di maggior successo su Internet avessero una doppia O nel nome, e lei stessa cercasse " una parola che non significa nulla e che potesse significare tutto e niente".
Seb Bishop è stato amministratore delegato dell'azienda dal 2011 al 2014. Diverse altre celebrità sono state ispirate da Goop a lanciare dei propri siti web adesso simili nei contenuti, riguardanti consigli sullo stile di vita. Nel 2014 Goop ha assunto il fondatore di Oxygen Media ed ex CEO di Martha Stewart Living Omnimedia Lisa Gersh come nuovo amministratore delegato. Da allora, il contenuto di Goop su benessere e salute è diventato sempre più radicale: , fino ad essere definito da diversi medici pseudoscienza e ed essere descritto dai media come "non più ridicolo, ma pericoloso".
Nel 2015 la Paltrow ha dichiarato di volere che Goop diventasse "un brand autonomo". Nello stesso anno, circa due dozzine di persone lavoravano per la compagnia. Il numero dei dipendenti era attestato intorno alle 60 persone nel 2016. Nello stesso anno, la Paltrow ha trasferito a sede operativa dell'azienda negli Stati Uniti dal Regno Unito, dove erano in precedenza, in seguito alla sua separazione dal marito Chris Martin e Gersh ha lasciato la posizione di CEO. Il ruolo è rimasto vacante fino all'inizio del 2017, quando il consiglio di amministrazione ha nominato la stessa Paltrow, che aveva in precedenza annunciato che si sarebbe allontanata da Goop, per la posizione.
Sempre nel 2016 Goop ha trasferito la sua sede operativa da New York a Santa Monica, in California, in un edificio in precedenza adibito a pollaio. Lo spazio interno del magazzino è stato progettato dallo studio Restoration Hardware.
Nel 2017 la compagnia ha raggiunto la cifra di 90 impiegati e ha iniziato ad attirare diverse critiche, inclusa la già citata azione legale da parte di Truth in Advertising. Nell'aprile dello stesso anno la strategia di marketing dell'azienda è stata criticata in un articolo apparso sull'influente sito Jezebel, dove è stata definita fondata su "una infinita malattia" ("an infinite illness"), con riferimento alla tattica di indurre nei consumatori l'idea di essere sofferenti di particolari patologie e malesseri, al fine da fornire poi loro una cura. Altri analisti hanno rilevato come notato come la risposta di Goop a questa critica sembri essere stata finalizzata a "rafforzare il marchio e attirare i clienti ancora più vicino", notando l'uso strumentale fatto dall'azienda di concetti come femminismo, medicina tradizionale cinese e filosofie orientali e di un orientamento anti-establishment di fondo. La Paltrow ha definito le critiche come "tempeste culturali" che causano un afflusso ancora maggiore di traffico sul sito web.
Nel 2018 Goop ha iniziato a dotarsi di un dipartimento interno di ricerca e controllo, per accertarsi che i propri prodotti siano sempre controllati e non dannosi per la salute. L'azienda, in collaborazione con Google, ha anche iniziato a vendere altoparlanti intelligenti e accessori Google Home nei propri negozi Goop Lab e nei propri store pop-up e ha aperto il suo primo negozio permanente sulla costa orientale degli Stati Uniti, a Manhattan, consolidando la propria espansione.
All'inizio del 2020 il valore stimato della società era attestato intorno ai 250 milioni di dollari.
Nel gennaio dello stesso anno Goop ha messo in commercio una candela dal costo di 75 $ chiamata "This Smells Like My Vagina" ("Questa profuma come la mia vagina"), basata su uno scherzo fra la Paltrow e il profumiere D. Little. Mentre stavano testando nuove fragranze, l'attrice ne trovò una che le piaceva e disse: "Uhh, questa profuma come una vagina". La candela è andata rapidamente esaurita ed il suo prezzo è arrivato a 250 $.
Alla fine di luglio 2020 la compagnia in una nuova sede centrale più ampia, sempre a Santa Monica, i cui interni sono stati progettati dallo studio multidisciplinare Rapt Studio. L'azienda ha firmato un contratto di locazione di 10 anni nell'area commerciale di Santa Monica Gateway, di recente costruzione.
All'inizio di ottobre Elise Loehnen ha annunciato le sue dimissioni dal suo ruolo di chief content officer, con l'intento di prendersi un anno sabbatico per scrivere un libro. Continuerà tuttavia la sua collaborazione con la compagnia.
Reazioni alla pandemia di COVID-19 del 2020 Durante la stagione dello shopping natalizio del 2020, invece di inserire consigli e risorse di viaggio sul suo sito web, Goop ha preferito pubblicizzare esperienze "casalinghe" come l'adesione a un gruppo virtuale di degustazione di vini e regali come set di creme per le mani e detergenti.
Entrate e finanziamenti Nel 2011 Goop ha generato guadagni derivanti da vendite per 81.000 £, aumentati l'anno successivo a 1,1 milioni, con una perdita contemporanea di 23.000 £. Sul finire del 2013 l'azienda aveva accumulato passività nette per un totale di 540.086 £. I ricavi della compagnia sono raddoppiati fra il 2014 al 2015 e di nuovo dal 2015 al 2016. Nel 2018 l'azienda ha ulteriormente triplicato i suoi ricavi anno su anno rispetto all'anno precedente.
Fra il 2016 e il 2018 Goop ha ricevuto numerosi finanziamenti da diverse società di capitali, per un totale di 82 milioni di dollari. Al termine dell'anno, il valore della compagnia è così salito a 250 milioni di dollari complessivi.
Tra i finanziatori di Goop è presente Greycroft Partners, una società di venture capital che ha anche sostenuto altre aziende tra cui Klout, Huffington Post, Venmo e la catena irlandese di trattamenti cosmetici Sisu.
Prodotti e distribuzione Durante il suo primo anno di attività il negozio online lanciato da Goop ha totalizzato guadagni per 1,5 milioni di dollari. Alla fine del 2014 la newsletter del sito aveva un seguito stimato di circa 700.000 utenti.
L'arrivo di nuovi finanziamenti nel 2016 ha portato ad un aumento del personale impiegato per la compagnia, nonché al lancio di nuovi prodotti, tra cui una linea di moda incentrato sull'abbigliamento pratico e su misura.
Nel dicembre 2017 è stato annunciato il lancio di un negozio digitale in Canada, dopo l'inaugurazione del primo negozio fisico nel paese nordamericano, aperto in collaborazione con Nordstrom.
Editoria e riviste Nel 2015 la compagnia ha lanciato una propria sezione editoriale, Goop Press, in collaborazione con Grand Central Publishing, con la previsione di rilasciare un titolo all'anno.
Nell'aprile del 2017 l'azienda ha annunciato di aver stipulato un accordo con Condé Nast per il lancio di una nuova rivista cartacea a nome Goop. La rivista trimestrale è stata effettivamente lanciata a settembre ma è stata pubblicata solo per due numeri; diversi articoli non hanno infatti passato il processo di verifica dei fatti adottato dalla casa editrice e sono stati quindi sostituiti con articoli di viaggio.
Integratori Il 2017 ha visto Goop entrare nel mercato delle vitamine e degli integratori alimentari. La Paltrow ha avuto l'idea di mettere in commercio integratori dopo aver ricevuto un cocktail Myers da A. Junger nel 2007. Nel primo giorno di vendita i prodotti di questo comparto hanno raggiunto un totale di vendite superiore a .
Podcast Nel marzo 2018 è stato lanciato un podcast a marchio Goop, per il quale è stato utilizzato il supporto della piattaforma digitale Cadence13, e di cui Oprah Winfrey è stata la prima guest star. Il giorno del lancio il podcast ha raggiunto subito la prima posizione nella classifica dei brani più ascoltati su Apple, e nel febbraio 2019 ha iniziato ad essere trasmesso a bordo di 600 aerei della Delta Air lines. Nell'estate dello stesso anno l'azienda ha anche collaborato con la catena alberghiera Westin Hotels & Resorts per offrire una gamma di programmi di fitness specifici denominati "G. Sport Sessions". Nel settembre 2019 una nuova partnership con Banana Republic ha portato alla creazione di un nuovo podcast dal titolo Women on top. Una seconda serie del podcast è stata poi lanciata nel febbraio 2020, con un rinnovo della collaborazione.
Moda e abbigliamento Il 2018 ha visto un ampliarsi dell'offerta di Goop nel settore della moda: D. Pergament di Allure è stata assunta come redattore capo, ruolo posto direttamente sotto la direzione della Loehnen. A. Pew di InStyle è stato assunto come fashion director e Anne Keane, ex della rivista Lucky, è stata assunta come fashion strategy director. Nel 2018 hanno partecipato alla New York Fashion Week come rappresentanti dell'azienda. Nel giugno dello stesso anno la compagnia ha lanciato una propria capsule collection (una versione ridotta della collezione di un designer che ne include solo i pezzi più essenziali o rappresentativi) in collaborazione con la stilista Lilly Pulitzer. Nel dicembre 2018 Goop ha collaborato con Universal Standard per aggiungere una collezione di abbigliamento per taglie forti alla sua linea di prodotti.
Nel giugno 2018 Goop ha aperto il suo primo pop-up shop (negozio temporaneo) internazionale a Londra. Nel gennaio 2019 il negozio è diventato uno store permanente. La società ha anche assunto il suo primo chief marketing officer, A. Sosa, per preparare un'ulteriore espansione nel Regno Unito.
Altri prodotti Nell'agosto 2018 è stata lanciata una linea di mobili e decorazioni per la casa con il marchio CB2 di Crate and Barrel. Nel settembre 2020 la compagnia si è unita in collaborazione all'azienda di abbigliamento francese A.P.C. e ha inaugurato una collezione di abbigliamento per promuovere l'attenzione delle due aziende verso il consumo consapevole.
Nel gennaio 2020 il marchio Goop Beauty ha avviato una partnership con l'azienda di cosmetici Sephora per introdurre nei negozi del brand francese la distribuzione dei propri prodotti di bellezza, iniziata nello stesso mese di gennaio negli Stati Uniti e poi, in febbraio, in Canada sotto il marchio GoopGlow.
Nel novembre 2020 una nuova partnership è stata inaugurata con produttore di letti Avocado, con sede a Los Angeles, per lanciare sul mercato un letto "climaticamente neutro" e di "provenienza etica".
Poche settimane dopo è stato lanciato il primo "Fair Trade Specialty Coffee" a marchio Goop. I chicchi sono coltivati in Colombia da A. Medina, che gestisce una fattoria "sostenibile ed etica".
A partire dal novembre 2020 la business class della linea aerea JetBlue Mint ha rivisto i servizi per i clienti per includere diversi prodotti della linea cosmetica Goop fra quelli disponibili a bordo.
Marchi e linee di prodotti