I Rise Against sono un gruppo musicale punk rock statunitense formatosi a Chicago, Illinois nel 1999. La band attuale comprende il chitarrista e cantante Tim McIlrath, il chitarrista Zach Blair, il bassista Joe Principe e il batterista Brandon Barnes.

La band ha trascorso i suoi primi quattro anni con l'etichetta indipendente Fat Wreck Chords, con cui ha pubblicato due album in studio, The Unraveling (2001) e Revolutions per Minute (2003). Entrambi gli album hanno riscontrato notevoli successi nella scena underground e nel 2003 la band ha firmato con la Geffen Records. Il terzo album Siren Song of the Counter Culture (2004) ha portato al successo la band, generando diversi singoli di successo. I successivi due album, The Sufferer & the Witness (2006) e Appeal to Reason (2008), hanno riscosso un discreto successo e hanno raggiunto le posizioni numero dieci e numero tre della Billboard 200. Appeal to Reason è stato seguito tre anni dopo da Endgame (2011). Tutti e quattro gli album pubblicati con la Geffen sono stati certificati platino in Canada, mentre tre di questi album sono stati certificati oro negli Stati Uniti. Il 15 luglio 2014 è stato pubblicato The Black Market, sesto album in studio della band.

I Rise Against sono anche conosciuti per il loro impegno sociale e politico, sostenendo le organizzazioni come Amnesty International, PETA e il progetto It Gets Better. La band promuove attivamente i diritti degli animali ed il vegetarianismo. Tutti i membri del gruppo, ad esclusione di Barnes, appartengono al movimento straight edge.

Storia Primi anni (1999–2003) I Rise Against vennero formati nel 1999 con nome di Transistor Revolt, dai membri degli 88 Fingers Louie e dei Baxter. La prima formazione comprendeva Tim McIlrath alla voce, Joe Principe al basso e cori, Toni Tintari alla batteria e Mr. Precision alla chitarra solista e ai cori. Nonostante il gruppo non si esibì mai con questa formazione, pubblicarono una demo omonima nel 2000, un anno prima della firma di un contratto con la Fat Wreck Chords. Tintari lasciò il gruppo poco dopo la registrazione della demo e venne rimpiazzato da Brandon Barnes, dopo un breve periodo con Dan Lumley dei Screeching Weasel and Squirtgun alla batteria.

Il gruppo cambiò il nome in Rise Against nel 2001 e pubblicò, nello stesso anno, l'album di debutto The Unraveling, prodotto da Mass Giorgini, con l'etichetta Fat Wreck Chords. Mr. Precision lasciò il gruppo e venne rimpiazzato da Todd Mohney dei Killing Tree.

Dopo un tour di promozione all'album, il gruppo tornò in studio nel dicembre 2002 per lavorare ad un altro lavoro, che portò alla realizzazione di Revolutions per Minute (prodotto da Bill Stevenson e Jason Livermore), che venne pubblicato nel 2003.

Siren Song of the Counter Culture (2004–2005) Nel dicembre 2003, i Rise Against firmarono un contratto con la DreamWorks Records che, poco dopo, venne assorbita dalla Universal, e il gruppo firmò un contratto con la Geffen Records, una sussidiaria della Universal. In questo stesso periodo, Mohney lasciò il gruppo e venne rimpiazzato da Chris Chasse.

Nell'agosto 2004, pubblicarono il terzo album: Siren Song of the Counter Culture. L'album, oltre a essere il primo album della band ad essere pubblicato con una major discografica, fu il primo a entrare nella Billboard 200 e ottenne la certificazione come Disco d'oro dalla Recording Industry Association of America.

The Sufferer & the Witness (2006–2007) Nel gennaio 2006, dopo un tour per promuovere Siren Song of the Counter Culture, il gruppo cominciò a registrare il quarto album al Blasting Room studio a Fort Collins, Colorado, con i produttori Bill Stevenson and Jason Livermore. Missato da Chris Lord-Alge al Resonate Sound di Burbank, California, The Sufferer & the Witness fu pubblicato il 4 luglio 2006. L'album raggiunse la posizione n. 10 nella Billboard 200, vendendo 48397 copie nella settimana successiva al lancio; nel 2008, l'album ricevette la certificazione di Disco d'oro dalla RIAA. Il quotidiano The Age affermò che con The Sufferer & the Witness il gruppo era «tornato alle sue radici punk».

Il 5 dicembre 2006, venne pubblicato il DVD intitolato Generation Lost, per promuovere il gruppo e l'album pubblicato da poco. Il DVD conteneva un documentario sui membri del gruppo, registrazioni di concerti e clip con il making-of dei precedenti album.

Il 3 luglio 2007, venne pubblicato in Canada l'EP This Is Noise, che venne in seguito pubblicato il 15 gennaio 2008 negli Stati Uniti.

Appeal to Reason (2008–2010)

Il quinto album in studio del gruppo, Appeal to Reason, venne pubblicato il 4 ottobre 2008 in Australia, il 6 ottobre in Europa e il 7 ottobre negli Stati Uniti. L'album raggiunse la terza posizione nella Billboard 200, vendendo 64700 copie durante la prima settimana di pubblicazione.

Il 12 marzo 2009, il gruppo pubblicò Death Blossoms, brano incluso in un DLC per il videogioco Guitar Hero World Tour insieme a Ready to Fall e Audience of One. Nello stesso periodo, su internet venne pubblicata Sight Unseen. Questi due brani vennero pubblicati dalla Fat Wreck Chords come disco in vinile da 7" il 12 maggio 2009. Il disco conteneva, inoltre, i brani Grammatizator e Voice of Dissent.

Il 7 settembre 2010, venne annunciato dal gruppo che il 5 ottobre sarebbe stato pubblicato un nuovo DVD, intitolato Another Station: Another Mile, contenente registrazioni di live della band, backstage e registrazioni on the road.News : Another Station: Another Mile. Rise Against. Retrieved on 2010-11-23.

Endgame (2010–2013) Il 14 settembre 2010, stando alle affermazioni di Zach Blair, il gruppo aveva cominciato a registrare il sesto album, previsto per il 2011, al Blasting Room di Fort Collins, Colorado; inoltre, alcune registrazioni contenute in Another Station: Another Mile mostravano la band alle prese con le registrazioni di brani per il nuovo album.

Endgame venne terminato nel gennaio 2011. I testi dell'album affrontavano temi che avevano sconvolto il mondo, tra cui l'uragano Katrina e lo sversamento di petrolio dalla Deepwater Horizon nel golfo del Messico. Secondo McIlrath, nonostante l'album tratti tematiche cupe, è stato scritto con una prospettiva ottimistica, chiedendosi: «E se il posto dall'altra parte di questa transizione fosse il posto in cui ci piacerebbe vivere?» Il 12 gennaio 2011, il gruppo confermò che Endgame sarebbe stato pubblicato il 15 marzo 2011. Nonostante Spin Magazine l'avesse definito un concept album, McIlrath scrisse un tweet affermando che «l'album non è un concept album e, non preoccupatevi, non ha assolutamente niente a che fare con le Dixie Chicks.» Il primo singolo estratto, Help is on the Way, venne pubblicato il 17 gennaio, seguito da Architects il 15 febbraio.

Endgame è il primo album in cui il gruppo si schiera apertamente contro l'omofobia, principalmente con il brano Make It Stop (September's Children), che si riferisce ai suicidi avvenuti nel settembre 2010 nella comunità LGBT, menzionando Tyler Clementi, Billy Lucas, Harrison Chase Brown, Cody J. Barker, and Seth Walsh. Alla pubblicazione dell'album, il gruppo mise un messaggio sul proprio sito web, invitando gli ascoltatori ad applicare il messaggio del brano in ogni evento, in aggiunta a quelli per cui era originariamente stato scritto.

Il 10 maggio 2011 la band ha pubblicato un vinile da 7" con i Face to Face. Il 7" presenta 2 canzoni, con ogni band che suona una canzone dell'altra band. Nell'agosto 2011, i Rise Against hanno fatto apparizioni al Festival di Reading e Leeds. La band è stato il gruppo di sostegno principale per il tour negli USA dei Foo Fighters. I Rise Against hanno sostenuto i Foo Fighters in 9 date a settembre. Dopo di che, la band ha annunciato un tour in Canada nell'ottobre 2011, supportati da Flogging Molly e Black Pacific. Il tour consisteva di nove date.

I Rise Against hanno contribuito con la cover di Ballad of Hollis Brown alla Chimes of Freedom, un album tributo di brani di Bob Dylan realizzato nel febbraio 2012 per commemorare il 50º anniversario di Amnesty International.

Nella primavera del 2012 i Rise Against hanno intrapreso un tour americano con A Day to Remember e The Menzingers. La prima tappa si è conclusa con la band che lancia un altro tour europeo. La band ha continuato a tornare in Europa nei mesi estivi per una serie di Festival musicali. Alla fine del 2012, la band ha annunciato il ritorno negli Stati Uniti con un tour con Gaslight Anthem e Hot Water Music. Il tour prevedeva due show in Arizona, dove la band non suonava dal 2009 a causa del Sound Strike. Il 2 gennaio 2013 Tim McIlrath, in un'intervista a Rolling Stone, affermò che «il gruppo si stava concentrando a ricaricare le batterie dopo due anni di tour in supporto a Endgame».

Nel marzo 2013 Rise Against hanno suonato i loro primi show sul suolo africano quando si sono esibiti in Sudafrica per le show a Durban, Johannesburg e Cape Town del RAMFest, dove hanno svolto il ruolo di headliner insieme alla band britannica Bring Me the Horizon.

Long Forgotten Songs (2013) Il 22 maggio 2013 Joe Principe disse ad AbsolutePunk.net che il gruppo stava per lavorare ad un nuovo album, previsto per il 2014.

Il 10 settembre 2013, venne pubblicato una raccolta di b-side, demo e cover, intitolata Long Forgotten Songs: B-Sides & Covers 2000-2013.

The Black Market (2014-2016) Il 14 aprile 2014 la band pubblica un breve video sulla loro pagina di Facebook con il messaggio «Coming Soon». Il 5 maggio 2014, la band ha pubblicato un altro video con l'indicazione che un nuovo album sarebbe stato pubblicato nell'estate 2014. Il 27 maggio 2014, la band ha pubblicato un ulteriore breve video con il teaser di una canzone del nuovo album e ha confermato la data di uscita estiva nel luglio 2014.

Il 4 giugno 2014 il gruppo annuncia il titolo del settimo album in studio, The Black Market, pubblicato il 15 luglio 2014. Il primo singolo dell'album, I Don't Want toBe Here Anymore, è stato pubblicato il 10 giugno 2014. In un'intervista a Kerrang! Magazine, Tim McIlrath ha dato alcune informazioni su The Black Market e ha anche confermato cinque titoli per il nuovo album: I Don't Want toBe Here Anymore, The Great Die Off, People Live Here, Zero Visibility and Awake Too Long.. Il 13 giugno 2014, la band ha presentato l'album ufficialmente sul proprio sito web. L'elenco dei brani dell'album è stato pubblicato una settimana dopo, il 20 giugno 2014, sul loro sito web e su altri social media. Il 23 giugno 2014, The Eco-Terrorist In Me è trapelato su iTunes ed è diventato disponibile per l'acquisto. La band con l'album ha ottenuto il secondo n. 1 sulla Billboard's Top Rock Album con copie vendute, secondo Nielsen SoundScan. Il loro primo n. 1 fu con l'album precedente Endgame. L'album debutterà al numero 1 della classifica tedesca e nella top 5 della classifica USA. Il 23 luglio esce il videoclip del singolo I Don't Want toBe Here Anymore.

Il 6 ottobre 2014 la band si esibisce live worldwide da Saint Petersburg in Florida su Yahoo Screen. Il 6 novembre 2014 esce il video del singolo Tragedy + Time uscito come singolo ufficialmente il 22 ottobre 2014 con un video solo testo.

Il 3 novembre 2014 viene annunciata la partecipazione della band al The Hunting Party Tour dei Linkin Park con la partecipazione dei Of Mice & Men dal 15 gennaio al 14 febbraio 2015.

Nel 2014 la band viene nominato per il premio AP Music Award Artist Philanthropic Award per il progetto Shirts for a Cure nelle quali la band musicali possono donare il design di una Tshirt all'associazione SSE la quale fornisce assistenza finanziaria a donne che non possono permettersi di costosi medicinali e terapie per il cancro al seno. I proventi vengono devoluti ad aiutare le donne a combattere il cancro al seno.