Ryuichi Sakamoto: Coda è un film documentario del 2017 diretto da Stephen Nomura Schible.

Trama

Partendo dal ritrovamento di un pianoforte sopravvissuto al Terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011, il film narra cinque anni della vita di Sakamoto soffermandosi sulla sua partecipazione al movimento anti-nucleare in seguito all'incidente della centrale di Fukujima Dai-ichi, sulla diagnosi di essere affetto da un tumore avvenuta nel 2014 e sulla sua visione artistica, con la ricerca del suono perfetto.

Produzione

Distribuzione

Accoglienza Incassi Il film ha incassato in totale nel mondo, di cui negli Stati Uniti.

Critica Su The New York Times, il critico Ben Kenigsberg scrive che "alla fine di questo documentario, ti sentirai come se non solo comprendessi intellettualmente il signor Sakamoto, ma condividerai anche un senso dell'eccitazione che prova quando scopre la giusta corrispondenza di suoni".

Il critico del Guardian, Peter Bradshaw, afferma che Sakamoto "è anche incessantemente interessato alle possibilità della musica elettronica, anche se devo dire che i suoi colpi alla tastiera del pianoforte sono più interessanti di lui alla tastiera del computer", attribuendo al film un punteggio di 3 su 5.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Film documentari giapponesi