La microdonzia (in greco antico: μικρός mikros "piccolo" e ὀδούς odons "dente") è una condizione nella quale alcuni o tutti i denti risultano più piccoli del normale in relazione alle dimensioni di mascella e mandibola. Talvolta la microdonzia è accompagnata da alterazioni nella morfologia del dente.
Epidemiologia La incidenza come inferiore all'1% nei denti da latte e di circa il 2,5% nella dentatura permanente. L'anomalia riguarda più comunemente gli incisivi esterni superiori e i denti del giudizio. Il sesso femminile è più spesso colpito.
Classificazione A seconda del numero di denti che presentano l'anomalia, la microdonzia è classificabile come: Microdonzia vera generalizzata: tutti i denti sono anormalmente piccoli. Si verifica molto raramente ed è in genere dovuta alla carenza di ormone della crescita. Microdonzia generalizzata relativa (pseudomicrodonzia): qui i denti sono di dimensioni normali, ma la mascella è troppo grande in rapporto alla costituzione dell'individuo. Microdonzia focale: i denti sottodimensionati sono solo alcuni (può anche trattarsi di un dente solo): è nettamente la forma più comune di microdonzia ed è spesso associata all'ipodonzia.
Eziologia Le cause della microdonzia sono svariate: Chemioterapia Displasia ectodermica e displasia cranioectodermica Cheiloschisi Radioterapia durante l'odontogenesi Carenza di ormone della crescita
Patologie associate La microdonzia, quando non idiopatica, può rappresentare un segno clinico di svariate sindromi: Sindrome ADULT Amelogenesi imperfetta Incontinentia pigmenti Sindrome di Coffin-Siris Sindrome EEC Sindrome di Down Sindrome di Gorlin-Goltz Sindrome di Gorlin-Chaudhry-Moss Sindrome di Johanson-Blizzard Displasia cranioectodermica Displasia oculodentodigitale Sindrome di Rieger Sindrome di Salamon Sindrome di Silver-Russell Sindrome di Williams-Beuren
Note
Categoria:Odontoiatria