Biografia Nacque a Belluno nel 1856. Arruolatosi nel Regio Esercito frequentò la Regia Accademia Militare di Artiglieria e Genio di Torino da cui uscì con il grado di sottotenente assegnato all'arma di artiglieria nel 1876. Successivamente frequentò la Scuola di guerra e quindi passò in servizio presso il Corpo di Stato maggiore. Insegnò “arte militare terrestre” la Regia Accademia Navale di Livorno e quindi prestò servizio come maggiore presso il 20º Reggimento fanteria.Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n.303 del 29 dicembre 1891, pag.5141. Dal 1895 al 1899 insegnò “comunicazioni” presso la Scuola di guerra dell'esercito. Colonnello nel 1900, comandò il 75º Reggimento fanteria. Due anni dopo fu Capo di stato maggiore di Corpo d'armata e dal 1904 al 1906 comandò in seconda la Scuola di guerra. Maggior generale comandante la Brigata Calabria nel 1906, all'inizio del 1908 fu nominato Sottosegretario di Stato alla guerraMinistro della guerra era l'onorevole Severino Casana. nel terzo governo di Giovanni Giolitti. Passò poi a comandare la Brigata Palermo venendo promosso tenente generale nel 1911, e poi comandò la Scuola di guerra sino al 1914, anno nel quale assunse il comando della Divisione militare di Torino.Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n.182 del 1 agosto 1914, pag.4265. Comandante il XII Corpo d'armata schierato in Carnia nel 1915, alla testa di esso entrò in guerra contro l'Impero austro-ungarico il 24 maggio dello stesso anno. Assunse poi il comando del IX Corpo d'armata, sostituendo il generale Pietro Marini il 20 giugno.. Decorato con una Medaglia d'argento al valor militare, il 29 ottobre fu sostituito, ufficialmente per motivi di salute, dal generale Oscar Roffi. In realtà la sua sostituzione fu voluta da Luigi Cadorna a causa di un suo rapporto indirizzato al Comando Supremo in cui riferiva il deplorevole stato morale e disciplinare delle sue truppe. Divenuto comandante del I Corpo d'armata operante nel settore del Cadore il 4 marzo 1916, in sostituzione di Settimio Piacentini, mantiene l'incarico sino al 12 maggio 1917, quando è sostituito da Gaetano Giardino.. Nel 1917 divenne comandante del Corpo d'armata territoriale di Bologna, mantenendolo fino alla fine del conflitto.. Transitò in posizione ausiliaria nel 1919. Con Regio Decreto del 12 dicembre 1923 fu nominato generale di corpo d'armata e qualche anno dopo passò nella riserva. Decorato con la Gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro si spense a Torino nel corso 1940.
Onorificenze
Pubblicazioni L'Italia nella Guerra Mondiale, in quattro volumi, Casa Editrice Vallardi, Milano, 1935. L'Esercito italiano oltre i confini (1915-1920). Casa Editrice Vallardi, 1936.
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Pubblicazioni
Collegamenti esterni
Categoria:Ufficiali del Regio Esercito Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Decorati di Medaglia interalleata della vittoria Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia