Biografia Amica di personaggi come Luigi Pulci (che la celebrò nel XXVIII del Morgante) e Agnolo Poliziano, si sposò nel 1444 con il figlio di Cosimo de' Medici, Piero, uomo altrettanto intelligente e amante delle arti e della cultura, di nove anni più anziano di lei. La famiglia Tornabuoni infatti era stata tra quelle della fazione medicea che avevano aiutato Cosimo a tornare a Firenze dopo l'esilio: il matrimonio tra i due suggellò questa alleanza.

La coppia ebbe in tutto sette figli, ai quali fu profusa una cultura di primo livello, scegliendo per loro precettori esperti di lettere classiche, filosofia e affari di conto e di politica che instillassero nelle loro proli gli ideali di bellezza e di uomo nuovo rinascimentale.

Fu grazie al suo diretto impegno, facendosi accettare nelle corti romane, che scelse una moglie per il primogenito Lorenzo, quella Clarice Orsini che per la prima volta portava del sangue nobile in famiglia nonché una provvidenziale alleanza t

, ma senza dote, clero minuto. Queste opere erano anche uno dei motivi del sostegno popolare al partito mediceo, che più di una volta si rivelò cruciale nella loro storia politico-familiare. In una delle sue lettere troviamo scritto che quello che è bene per Firenze e la Toscana, lo è anche per la famiglia Medici.

Lucrezia scrisse diversi sonetti, che lesse a famosi poeti, confrontandoli con le loro composizioni. Di queste opere non si conosce la datazione certa. Il Poliziano le descrisse come "laudi, sonetti e trinari" e le lesse personalmente. Di lei ci rimangono cinque poemi a tema biblico (le Storie sacre, dedicate a Susanna, Tobia, Giuditta, Ester e Giovanni il Battista), otto laudi (inni per musica sacra popolare) e una canzone in vernacolo, ispirata alle opere di quei poeti che Lucrezia e suo marito protessero. Lucrezia è in assoluto la prima donna nella cultura occidentale ad occuparsi di biografie di personaggi biblici e in particolare di figure femminili nella Bibbia, che anche Boccaccio nel suo De mulieribus claris aveva largamente ignorate.Jane Tylus, ed., Sacred Narratives by Lucrezia Tornabuoni, Chicago: University of Chicago Press, 2001. Si deve a lei inoltre la Cappella della Visitazione nella chiesa di San Lorenzo a Firenze.

Morì pochi anni dopo la Congiura dei Pazzi, che l'aveva vista fermamente schierata accanto al figlio Lorenzo.

Di lei ci rimangono numerosi ritratti eseguiti dai migliori artisti del Rinascimento: Sandro Botticelli (che forse la ritrasse come Madonna nella Madonna del Magnificat), Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi, eccetera.

Ritratti e omaggi

A Lucrezia Tornabuoni si riferisce forse il Ritratto di giovane donna di Botticelli, conservato presso la Galleria Palatina di Firenze.Secondo altre ipotesi si tratterebbe di Simonetta Vespucci, Fioretta Gorini, Alfonsina Orsini o Clarice Orsini. Cfr. .

Discendenza NomeNascitaMorteNoteBianca14451505Sposò Guglielmo de' Pazzi ed ebbe sedici figli. Lucrezia "Nannina"14481493Sposò Bernardo Rucellai ed ebbe cinque figli. Lorenzo "il Magnifico"14491492Signore di Firenze, sposò Clarice Orsini ed ebbe dieci figli. Giuliano14531478Assassinato durante la Congiura dei Pazzi. Ebbe un figlio illegittimo con Fioretta Gorini, il quale divenne Papa Clemente VIIMaria1455 1479Sposò Leonetto de' Rossi e fu madre del cardinale Luigi de' Rossi. Figlio Di nome e data di nascita ignoti, morì infanteFiglio Di nome e data di nascita ignoti, morì infante

Note

Bibliografia

Marcello Vannucci, Le donne di casa Medici, Newton Compton Editori, Roma 1999, ristampato nel 2006 ISBN 88-541-0526-0

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Lucrezia Tornabuoni