I patrimoni dell'umanità della Francia sono i siti dichiarati dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità in Francia, la quale è divenuta parte contraente della Convenzione sul patrimonio dell'umanità il 27 giugno 1975.
Al 2026 i siti iscritti nella Lista dei patrimoni dell'umanità sono cinquantasei, mentre trentadue sono le candidature per nuove iscrizioni. I primi cinque siti francesi sono stati iscritti nella lista nel 1979, durante la terza sessione del comitato del patrimonio mondiale. Gli altri siti furono aggiunti nel 1981 (cinque), 1982, 1983 (tre), 1985, 1988, 1991 (due), 1992, 1995, 1996, 1997 (due), 1998 (due), 1999, 2000, 2001, 2005 (due), 2007, 2008 (due), 2010 (due), 2011 (due), 2012, 2014, 2015 (due), 2016, 2017, 2018, 2019, 2021 (quattro), 2023 (tre), 2024, 2025 e 2026 (due). Quarantasette siti sono considerati culturali, secondo i criteri di selezione, sette naturali e due misti; sette sono parte di siti transnazionali. Quattro siti si trovano in territori d'oltremare francesi: due in Polinesia francese, uno in Nuova Caledonia e uno nelle Terre Australi e Antartiche Francesi.
Siti del Patrimonio mondiale