La Fondazione Ranieri di Sorbello è un ente senza scopo di lucro con sede legale a Perugia, dedicato alla memoria di Uguccione Ranieri Bourbon di Sorbello.
Raccoglie l’eredità della cessata “Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation”, attiva dal 1995 al 2012.
Struttura organizzativa La Fondazione Ranieri di SorbelloLa Fondazione Ranieri di Sorbello è stata istituita a Perugia con atto registrato in data 09/06/2011 n. 9014 (successivamente trascritto in data 10/06/2011 n. 10437). è regolata da uno statuto che indica obiettivi e struttura organizzativa, indicando altresì le cariche che compongono i vari organi dell’ente e modalità di selezione delle stesse.
Gli organi di cui è composta sono i seguenti:
Consiglio di amministrazione Presidenza Segretario Collegio dei revisori Comitato scientifico Comitato esecutivo
Obiettivi La Fondazione Ranieri di Sorbello persegue finalità di pubblica utilità promuovendo la conoscenza del patrimonio culturale italiano, con particolare attenzione a quello della regione Umbria. Queste finalità si concretizzano con il sostegno ad interventi di restauro, attraverso attività di valorizzazione, conservazione e divulgazione del patrimonio culturale, portate avanti secondo le linee guida sancite dallo statuto della Fondazione stessa, volte in primis allo studio dell'insieme di collezioni artistiche, librarie e documentarie legate alla nobile famiglia perugina dei marchesi Ranieri Bourbon di Sorbello.
La sede - Palazzo Sorbello
La sede della Fondazione Ranieri di Sorbello si trova presso Palazzo Sorbello, storica residenza nobiliare perugina la cui prima edificazione risale alla fine del XVI secolo. Dal 1780, in seguito alla vendita dell’edificio da parte del conte Antonio Eugeni al marchese Uguccione III Bourbon di Sorbello, il palazzo divenne la residenza principale della famiglia dei marchesi Bourbon di Sorbello (poi noti come Ranieri Bourbon di Sorbello.
I locali destinati alla Fondazione (amministrazione, depositi, biblioteca, archivio, ecc.) trovano spazio in alcuni ambienti del piano terra e del primo piano (o “piano nobile”) del palazzo. Storia dell’ente
1995-2012: la Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation (URSF) La Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation, alla cui cura vennero affidate le varie collezioni documentarie, librarie e d’arte della famiglia Ranieri Bourbon di Sorbello, venne istituita per volontà degli eredi di Uguccione Ranieri di Sorbello (1906-1969), scrittore, diplomatico e giornalista vissuto tra Italia e Stati Uniti.’atto costitutivo dell’ente venne stipulato in data 28 dicembre 1994, quando vennero predisposti gli strumenti legali, finanziari e amministrativi atti a ottenerne il riconoscimento nell’ordinamento americano. Il 10 marzo 1995 essa ottenne l’esenzione fiscale a norma del Codice Interno Tributario degli Stati Uniti d'America, section 501 © (4) e venne riconosciuta come Charitable Foundation dallo stato di New York. Nei mesi successivi venne riconosciuta come persona giuridica nell’ordinamento italiano. Cfr. Dieci anni di lavoro della Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation: settembre 1995-dicembre 2005, Perugia, Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation, 2007, p. 3.
La missione principale prefissata alla costituzione dell’ente fu quella di promuovere lo studio e la divulgazione della vita e delle opere di Uguccione Ranieri di Sorbello, promuovendo altresì progetti di ricerca su argomenti connessi (es. la storia locale e la storia della famiglia Ranieri di Sorbello; le relazioni fra Italia e Stati uniti; lo sviluppo dell’integrazione europea e argomenti concernenti l’attualità letteraria, culturale e artistica).Dieci anni di lavoro della Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation: settembre 1995-dicembre 2005, cit., pp. 153-156 (“Statuto della Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation”).
Ulteriori scopi prefissati furono:
Custodia, schedatura e aggiornamento dei fondi della biblioteca, aperta al pubblico e consultabile dalla comunità internazionale degli studiosi fin dal 1998.Laura Zazzerini, Un percorso nella memoria della biblioteca della “Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation”, in Gianfranco Tortorelli (a cura di), Biblioteche nobiliari e circolazione del libro tra settecento e ottocento, Bologna, Pendragon, 2002, pp.388-389. Alla dott.sa Laura Zazzerini si deve la prima catalogazione digitale dell’ampia raccolta libraria. Venne mantenuta una politica di accesso liberale per studiosi, promuovendo ricerche attraverso scambi con istituzioni accademiche e culturali, italiane e internazionali, anche attraverso l’organizzazione di eventi culturali di varia natura (conferenze e convegni). Custodia e schedatura delle collezioni d’arte di famiglia, le quali, una volta catalogate vennero rese accessibili a studiosi di tutto il mondo, promuovendone una più ampia conoscenza anche attraverso l’organizzazione di mostre e la pubblicazione di cataloghi. Attraverso una politica di acquisizioni mirate, la URSF poté acquisire oggetti un tempo appartenuti alle stesse raccolte o che avessero con esse, e con il palazzo Ranieri di Sorbello, strette connessioni. Al progredire delle attività di studio e schedatura collezioni si organizzarono delle prime aperture delle sale di Palazzo Sorbello ai visitatori (sezioni espositive, convegni, ecc.), fino al riallestimento di un vero e proprio percorso museale che culminò con l’apertura al pubblico della Casa Museo di palazzo Sorbello (2010).
2012-presente: la Fondazione Ranieri di Sorbello (FRS) Conclusasi l’esperienza della Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation, nel 2012 venne formalmente inaugurata l’attività della Fondazione Ranieri di Sorbello (FRS), la quale in continuità con la precedente istituzione ne raccoglie gran parte degli obiettivi, delle funzioni e delle attività, unitamente all’eredità storico-artistica legata al patrimonio materiale e immateriale della famiglia Ranieri Bourbon di Sorbello, in merito al quale viene proseguita l’attività di conservazione e valorizzazione.
Attività e progetti A fianco di attività primarie quali la conservazione e tutela sia di valorizzazione del patrimonio della famiglia che gli ha dato vita, la Fondazione Ranieri di Sorbello porta avanti in maniera parallela e complementare attività quali la ricerca, la produzione e la divulgazione culturale.
Tutela e valorizzazione del patrimonio della Fondazione Dotata fin dagli esordi di un notevole patrimonio storico-artistico, biblioteca storica, archivi, raccolte e collezioni d’arte varia. La Fondazione ha portato avanti un’intensa attività di schedatura, catalogazione, organizzazione e ricerca sulle proprie collezioni con particolare riguardo alle vaste collezioni librarie e ai numerosi fondi d’archivio conservati presso la sede, inventariati e aperti alla consultazione.L’archivio storico dei marchesi Bourbon del Monte di Sorbello (secoli XIV-XX) fu depositato presso l’Archivio di Stato di Perugia per volontà di Uguccione Ranieri di Sorbello a partire dal 1951, al fine di garantirne totale apertura per finalità di consultazione. La Fondazione Ranieri di Sorbello conserva tuttora nei suoi locali una serie nuclei archivistici e documentari relativi a carte di famiglia e ad altri fondi privati aggregati a seguito di versamenti e donazioni, dichiarati nel loro complesso di notevole interesse storico con D. lgs. 29 ottobre 1999, n. 490 dal Soprintendente archivistico per l’Umbria. Cfr. Dieci anni di lavoro della Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation: settembre 1995-dicembre 2005, cit., p. 6. Vedi anche Francesco Guarino, L’archivio Bourbon di Sorbello: una fonte non solo per la memoria familiare, in Gianfranco Tortorelli (a cura di), Biblioteche nobiliari e circolazione del libro tra settecento e ottocento, Bologna, Pendragon, 2002, pp. 327-360.
Contributo alle attività turistiche e culturali del territorio
Parte fondamentale delle attività della Fondazione sono le relazioni esterne che interessano i rapporti con il territorio. In questa categoria si annoverano le attività di costruzioni di reti turistico-museali, di partecipazione a mostre ed eventi, nonché la realizzazione di progetti di studio e di divulgazione svolti in relazione con istituzioni scolastiche ed educative, enti e istituzioni della città di Perugia, regionali, nazionali e internazionali.
Attività museale
Palazzo Sorbello-Casa Museo (2010) A parziale conclusione di una pluriennale attività di catalogazione ed inventariazione dell’intero patrimonio artistico venne realizzato il riallestimento di alcuni ambienti del piano nobile di Palazzo Sorbello secondo criteri museografici mettendo in mostra vari pezzi dalle collezioni di quadrerie, unitamente ad elementi di arredo e decorativi d’epoca, facenti parte del patrimonio della famiglia Ranieri Bourbon di Sorbello, seguendo una linea di narrazione storica e tematica.
Una prima valorizzazione delle collezioni d’arte della Fondazione avvenne a partire dal 1996 con l’organizzazione di mostre tematiche.L’apertura al pubblico della serie di sale espositive di Palazzo Sorbello-Casa Museo è stata definita «culmine di un processo di formazione museale che ebbe luogo nel decennio precedente.» Cfr. Helen Rees Leahy, Una casa trasformata in museo, in Stefano Papetti e Ruggero Ranieri (a cura di), Casa Museo di palazzo Sorbello a Perugia, Perugia, Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation, 2010, p. 5.
Pozzo etrusco (2016)
La Fondazione Ranieri di Sorbello, a seguito di donazione da parte della famiglia proprietaria, accorpa alle sue proprietà il sito archeologico perugino noto con il nome di Pozzo etrusco.
A partire dal 2016, dopo aver provveduto in collaborazione con il Comune di Perugia al restauro della struttura -sia internamente a livello statico ed estetico che esternamente e ad una nuova disposizione delle sale d’accesso al sito, è stata avviata la gestione museale del sito.
Sezioni espositive e mostre In seno alle attività di gestione museale, seguendo le finalità di ricerca e valorizzazione delle collezioni della famiglia Ranieri di Sorbello, la FRS cura e promuove fin dai suoi esordi sezioni espositive attraverso l’allestimento di percorsi di visita tematici incentrati sulle collezioni artistiche, bibliografiche e documentarie.
Unitamente a questa attività interna partecipa, attraverso consulenze e prestiti di opere e materiale vario, ad eventi ed esposizioni nazionali:
Idea del Bello: Viaggio per Roma nel Seicento con Giovan Pietro Bellori (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 29 marzo 2000 – 26 giugno 2000) Il Neoclassicismo in Italia. Da Tiepolo a Canova, a cura di Fernando Mazzocca, Enrico Colle, Alessandro Morandotti, Stefano Susinno e Liliana Barroero (Milano, Palazzo Reale, 27 febbraio 2002 – 28 luglio 2002) Ottocento Città. Paesi e borghi umbri e dell’Italia Centrale nei dipinti del XIX secolo, a cura della provincia di Perugia (Spello, Villa Fidelia, 23 dicembre 2003 – 4 marzo 2004) Pittore Imperiale. Pietro Benvenuti alla corte di Napoleone e dei Lorena. (Firenze, Palazzo Pitti, Galleria d’Arte Moderna e Galleria Palatina, 10 marzo 2009 – 21 giugno 2009) Arte e patriottismo nell’Umbria del Risorgimento, a cura di Massimo Duranti, Domenico Cialfi, Alessandra Migliorati, Claudia Minciotti Tsoukas, Antonella Pesola, Mario Squadroni (Perugia, Palazzo Cesaroni, 30 ottobre 2011 – 20 dicembre 2011). L’altra metà del cielo. Sante e devozione privata nelle grandi famiglie fiorentine nei secoli XVII-XIX, a cura di Francesca Fiorelli Malesci, Giovanni Serafini (Firenze, Museo di Casa Martelli – Villa La Quiete, 05 dicembre 2014 – 11 aprile 2015) Baldassarre Orsini tra arte e scienza (1732 – 1810), a cura di Cettina Lenza (Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, 14 aprile – 4 giugno 2017) Tutta l’Umbria una mostra. La mostra del 1907 e l’arte umbra tra Medioevo e Rinascimento, a cura di Cristina Galassi e Marco Pierini (Perugia, Galleria nazionale dell’Umbria 11 marzo – 10 giugno 2018)
Convegni e conferenze