Biografia Già all'età di 7 anni, la Neuwirth iniziò a prendere lezioni di tromba, per poi studiare composizione all'Università per la musica e le arti interpretative di Vienna, dove si laureò in seguito con una tesi sulle musiche del film L'amour à mort. Nel 1985 prosegue i suoi studi al San Francisco Conservatory of Music. Ha poi studiato pittura e cinema al San Francisco Art College. Nel 1993 studia con Tristan Murail e lavora all'IRCAM. All'inizio della sua carriera, ha avuto la possibilità di incontrare il compositore Luigi Nono, affermando poi che questo ha avuto una forte influenza sulla sua vita. Nel 2000 è stata nominata Composer-in-Residence della Antwerp Symphony Orchestra ad Anversa e nel 2002 è stata nominata tale anche al Festival di Lucerna insieme a Pierre Boulez.

Ha composto numerosi lavori di musica da camera pubblicati per l'etichetta Kairos e ha collaborato con Elfriede Jelinek all'opera Bählamms Fest. Nel 2003 mette in scena un adattamento teatrale del film Strade perdute, di David Lynch, incorporando feed audio e video sia dal vivo che preregistrati, insieme ad altri componenti elettronici. La prima mondiale è avvenuta a Graz, eseguita dal Klangforum Wien con l'elettronica realizzata all'Institut für Elektronische Musik. La prima americana dell'opera si è svolta all'Oberlin College, in Ohio, e ha visto altre esibizioni al Miller Theatre della Columbia University di New York, prodotto dall'Oberlin Conservatory e dall'Oberlin Contemporary Music Ensemble. La registrazione audio surround pubblicata da Kairos è stata premiata con il Diapason d'Or.

Riconoscimenti Heidelberger Künstlerinnenpreis, 2008 Großer Österreichischer Staatspreis, 2010 Robert Schumann Prize for Poetry and Music, 2020 Premio Wolf per le arti, 2021 Premio Ernst von Siemens, 2022

Opere Teatro Orlando (2019) – tratta dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf Kloing! and A songplay in 9 fits, Hommage à Klaus Nomi (2011) The Outcast – Homage to Herman Melville (2009–2011) Lost Highway (2003) - adattamento del film Strade perdute di David Lynch American Lulu (2006–2011) Bählamms Fest (1997/98)

Orchestra Sans soleil (1994) Photophorus (1997) Clinamen / Nodus (1999) anaptyxis (2000) Remnants of Songs ... an Amphigory for viola and orchestra (2009) Masaot/Clocks without Hands (2013)

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