Biografia

Figlio di Richard Deck, tintore di seta e di Marguerite Hach, Joseph Théodore Deck sin da piccolo si appassionò alla chimica e alle scienze fisiche. Quando terminò la scuola elementare, trascorse tre anni al college di La Chapelle-Sous-Rougemont, vicino a Belfort. La morte del padre nel 1840 lo costrinse a tornare nella sua città natale e rilevare l'azienda di famiglia, che però non ebbe successo.

Dopo aver imparato l'arte della ceramica lavorando in una fabbrica di Strasburgo, viaggiò a lungo in Europa per perfezionare le sue conoscenze, soprattutto in Germania e in Austria.

Una volta rientrato in Patria nel 1856, si fermò a Parigi, dove aprì una fabbrica di ceramiche che diventò presto celebre.

Nel 1861, al Salon des arts et industries de Paris, che si tenne sugli Champs-Élysées, Théodore Deck espose per la prima volta le sue opere: si tratta di pezzi con una decorazione a intarsio chiamata "Henri II" e altri, e in quella occasione vinse anche una medaglia d'argento. L'anno successivo, durante l'Esposizione Universale del 1862 a Londra, entusiasmò i clienti inglesi.

Dal 1887 fino alla sua morte guidò la Manufacture nationale de Sèvres, celebre per la produzione di porcellane e svolse a Sèvres anche l'attività di insegnante.

La produzione di Deck aderì fondamentalmente a quell'eclettismo diffusosi nell'arte ceramica in Europa nell'Ottocento, subito dopo il tramonto del gusto neoclassico.

Deck si distinse per i suoi studi versatili e per la riproduzione di stili diversi ed è divenuto famoso soprattutto per le sue 'faenze' rinascimentali, per le sue ceramiche di tipo persiano e le sue porcellane ispirate a quelle cinesi.

Proprio dallo studio della ceramica persiana trasse l'ispirazione per la tinta blu-verde che porta il suo nome (blu di Deck).

Opere

Esposizioni Exposition universelle del 1855 a Parigi; Exposition universelle del 1862 a Londres; Exposition des arts industriels del 1864; Exposition universelle del 1873 a Vienna; Exposition de l'union centrale des Arts décoratifs del 1874 Exposition universelle del 1878 a Parigi; Exposition universelle del 1889 a Parigi; « Théodore Deck 1823-1891 », Guebwiller, Musée Théodore Deck, 1990-1991; « Théodore Deck ou l'éclat des émaux, 1823-1891 », Marsiglia, Centre de la Vieille Charité, 1994.

Collaboratori Frank Myers Boggs, pittore; Albert Anker, pittore; Emmanuel Benner, pittore; Jean Benner, pittore; Louis-Robert Carrier-Belleuse, pittore e scultore; Frank Myers Boggs, pittore e incisore; Raphaël Collin, pittore; Jean Charles Davillier; Éléonore Escallier, pittore; Eugène Gluck, pittore; Louis Hamon, pittore; Paul César Helleu, pittore; Amédée Jullien, pittore; Joseph Ranvier, pittore; Émile-Auguste Reiber, pittore.

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia dell'arte Argilla Bellarmine Cavillatura Ceramica greca Ceramica almagra Maiolica Materiale ceramico Nero fratta Paper clay Pietra lavica ceramizzata Terracotta invetriata Terzo fuoco

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