Pleocarphus revolutus D.Don, 1830 è una specie di pianta angiosperma dicotiledoni della famiglia delle Asteracee. È l'unica specie del genere Pleocarphus D.Don, 1830.

Descrizione

Questa specie ha un habitus erbaceo perenne arbustivo. Queste piante sono prive di lattice....

Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato e sono sessili. Le foglie sono intere con forme lineari e margini fortemente revoluti.

Le infiorescenze sono composte da capolini terminali raccolti in elongate e peduncolate formazioni panicolate. I capolini sono omogami e sono formati da un involucro a forma da spiraleggiante a campanulata composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori. Le brattee, simili a foglie, disposte su 2 - 3 serie in modo embricato sono di vario tipo e consistenza. Il ricettacolo, pubescente, a forma scarsamente convessa è nudo (senza pagliette), oppure no.

I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono eteromorfi (con forme diverse) e omomorfi (a forme tutte uguali). Sono inoltre ermafroditi e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: in genere le corolle sono bilabiate: le labbra esterne sono a composte da due-tre corti denti; quelle interne da due lunghi lobi attorcigliati. Le corolle sono colorate di giallo. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.. Le antere in genere hanno una forma sagittata con lunghe appendici apicali acute. Le teche sono calcarate (provviste di speroni) e provviste di code. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica (può essere microechinato). Gineceo: il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi e un nodo basale glabro. Gli apici degli stigmi sono troncati e sono ricoperti da piccole papille o in qualche caso da peli penicillati. L'ovulo è unico e anatropo.

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è lungo-fusiforme (compressa agli estremi); le pareti sono ricoperte da 5 coste (raramente sono presenti dei rostri) e sono glabre (o eventualmente setolose). Il carpoforo (o carpopodium) è uno stretto anello o corto cilindro oppure è assente. Il pappo (raramente è assente) è formato da setole disposte su 2 serie, sono barbate o piumose del tutto o a volte sono subpiumose solo apicalmente, ed è direttamente inserito nel pericarpo o connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita nel Cile.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie..

Filogenesi La sottofamiglia Mutisioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia Stifftioideae. La tribù Nassauvieae con la tribù Mutisieae formano due "gruppi fratelli" ed entrambe rappresentano il "core" della sottofamiglia.

Il genere Pleocarphus appartiene alla tribù Nassauvieae.

I caratteri distintivi per le specie del genere Pleocarphus sono: il portamento è arbustivo le foglie hanno delle forme da lineari a lineari-lanceolate il ricettacolo ha le pagliette la corolla è bilabiata i bracci dello stilo sono incoronati da papille

Il numero cromosomico della specie è: 2n = 52.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Carphephorus revolutifolius (D.Don) DC. Jungia dentata B.L.Rob. Jungia revoluta B.L.Rob. Pleocarphus dentatus Phil.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni Pleocarphus revolutus Royal Botanic Gardens KEW - Database Pleocarphus Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Mutisioideae Categoria:Taxa descritti nel 1830