Dal 1949 al 1970, Hunt prestò servizio come funzionario della CIA, in particolare fu attivo nel coinvolgimento degli Stati Uniti d'America nei cambiamenti di regime nell'America Latina, compresi il Colpo di Stato in Guatemala del 1954 e il tentativo d'invasione di Cuba alla baia dei Porci. Secondo G. Gordon Liddy e Frank Sturgis, Hunt fu uno dei cosiddetti "plumbers" della presidenza di Richard Nixon, un gruppo di agenti operativi incaricato di identificare le possibili fonti di informazioni considerate pericolose per il governo.Quella degli White House Plumbers era un'unità segreta di investigazioni speciali della Casa Bianca, fondata una settimana dopo la pubblicazione dei Pentagon Papers in giugno 1971, durante la presidenza di Richard Nixon. Il suo scopo era di fermare e/o rispondere alle fughe di notizie su informazioni riservate, come i Pentagon Papers, a terzi.

Insieme a Gordon Liddy, Hunt progettò il furto con scasso nel complesso Watergate e altre operazioni clandestine per conto dell'amministrazione Nixon. A seguito dello Scandalo Watergate, Hunt fu condannato per furto con scasso, associazione per delinquere e intercettazione e rimase per questo 33 mesi in prigione. Dopo il suo rilascio egli visse dapprima in Messico e poi in Florida, ove rimase fino alla morte.

Biografia

Hunt nacque ad Hamburg nello stato di New York,, figlio di Ethel Jean (Totterdale) e di Everette Howard Hunt Sr., un avvocato e funzionario del Partito Repubblicano. Si diplomò nel 1936 nel liceo Hamburg di New YorkSzulc, Compulsive Spy, p 56. e poi alla Università Brown di Providence nel 1940. Durante la seconda guerra mondiale, Hunt prestò servizio nella Marina militare statunitense, imbarcato sul cacciatorpediniere USS Mayo, poi nell'Aeronautica militare e infine nell'OSS, il precursore della CIA, in Cina.

Autore Hunt è stato un autore prolifico, avendo pubblicato nella sua vita ben 73 libri. Durante e dopo la guerra scrisse parecchi romanzi sotto il proprio nome, tra i quali East of Farewell (1942), Limit of Darkness (1944), Stranger in Town (1947), Bimini Run (1949), e The Violent Ones (1950). Scrisse anche romanzi di spionaggio e hardboiled sotto vari pseudonimi, tra i quali Robert Dietrich, Gordon Davis, David St. John e P. S. Donoghue. Hunt vinse anche il premio Guggenheim Fellowship per le sue opere nel 1946. Qualcuno ha trovato dei paralleli tra i suoi scritti e le sue esperienze di spionaggio e del Watergate. Egli continuò la sua carriera di scrittore dopo essere stato scarcerato, pubblicando quasi venti opere di spionaggio tra il 1980 e il 2000.

CIA

Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale l'OSS fu smantellata. La successiva emergenza della guerra fredda e la mancanza di un'organizzazione centrale di intelligence determinò la creazione della CIA. La Warner Bros. aveva appena acquistato i diritti del romanzo di Hunt Bimini Run, quando questi, nell'ottobre 1949, entrò a far parte dell'Ufficio di Coordinamento Politico della CIA. Egli fu assegnato come ufficiale per azioni sotto copertura, specializzato in attività e influenze politiche in quello che verrà poi chiamato Divisione Attività Speciali. John Prados, Safe For Democracy: The Secret Wars of the CIA, 2006, p. xxii.

Secondo David Talbot,

Messico, Guatemala, Giappone, Uruguay e Cuba Hunt divenne capo della stazione OPC a Città del Messico nel 1950, e reclutò e sovrintese a William Buckley, che lavorava nella stazione OPC di Hunt in Messico nel periodo 1951–1952. Buckley e Hunt rimasero amici per tutta la vita e Buckley divenne padrino del primo dei tre figli di Hunt.William F. Buckley Jr. (January 26, 2007), . Buckley descrive la loro amicizia iniziale nel Messico nell'ingtroduzione alla memoria pubblicata postuma di Hunt, American Spy.

In Messico, Hunt collaborò a impostare l'operazione PBFortune, successivamente ridenominata Operazione PBSuccess, la riuscita operazione "coperta" per rovesciare Jacobo Árbenz, il presidente del Guatemala democraticamente eletto.

Hunt fu assegnato Capo delle Operazioni coperte in Giappone. Successivamente prestò servizio come capo della stazione in Uruguay (dove egli fu notato dal diplomatico Samuel F. Hart, per i suoi controversi metodi di azione). Hunt avrebbe successivamente affermato:

A Hunt fu successivamente affidato il compito di formare negli Stati Uniti i capi cubani in esilio come rappresentanti idonei di un governo in esilio che avrebbe, dopo l'Invasione della baia dei Porci, formato uno stato fantoccio pro-Stati Uniti, con l'intenzione di prendere Cuba.

Il fallimento dell'invasione danneggiò temporaneamente la sua carriera.

Hunt fu innegabilmente amareggiato per quel che egli percepiva dalla mancanza di incarico da parte del Presidente John F. Kennedy per l'attacco a e il rovesciamento del governo cubano. Nella sua semi-romanzata autobiografia, Give Us This Day, egli scrisse:

Assistente esecutivo del DCI Allen Dulles Nel 1959 Hunt aiutò il Direttore della CIA Allen W. Dulles a scrivere The Craft of Intelligence.Szulc, Compulsive Spy, p. 95. Negli anni successivi Hunt fondò la Brigata 2506, un gruppo di esuli cubani sponsorizzato dalla CIA e costituito per tentare il rovesciamento per via militare del governo cubano di Fidel Castro. Egli realizzò l'abortita invasione della baia dei Porci, con lo sbarco a Cuba il 17 aprile 1961. Dopo questo fiasco, Hunt fu riassegnato alla carica di assistente esecutivo di Dulles., Part II, p. 6:10–17

Altre attività Dopo che il Presidente John F. Kennedy ebbe silurato Dulles nel 1961 per il fallimento della Baia dei Porci, Hunt prestò servizio come primo Capo delle operazioni sotto copertura per la Domestic Operations Division (DODS) dal 1962 al 1964.

Hunt dichiarò al The New York Times nel 1974 che egli aveva speso circa quattro anni lavorando per il DODS, incominciando poco dopo che era stato insediato dall'amministrazione Kennedy nel 1962, con la strenua opposizione di Richard Helms e Thomas H. Karamessines. Egli disse che la divisione fu messa insieme poco dopo l'operazione della Baia dei Porci e che "molti uomini coinvolti in questo fallimento furono trasferiti in nuove unità nazionali". Egli affermò inoltre che alcuni dei suoi progetti dal 1962 al 1966, che avevano ampiamente a che fare con sussidi e manipolazioni di notizie e organizzazioni editrici negli USA "parevano violare gli scopi del loro atto costitutivo".Seymour M. Hersh, Hunt Tells of Early Work For a CIA Domestic Unit, New York Times, 31 dicembre 1974, p. 1, col. 6.

Nel 1964, il Director of Central Intelligence (DCI) John A. McCone indirizzò Hunt ad assumere uno speciale incarico come agente con copertura non ufficiale a Madrid (Spagna), con il compito di creare la risposta americana alla serie di romanzi di Ian Fleming con l'agente del Servizio Segreto Britannico James Bond. Una volta assegnato alla Spagna, Hunt ebbe la copertura come funzionario dell'Ufficio Estero del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che aveva trasferito la propria famiglia in Spagna per scrivere la prima bozza dei 9 romanzi delle serie di Peter Ward, On Hazardous Duty (1965).

Dopo un anno e mezzo in Spagna Hunt ritornò al suo incarico nel DODS. Dopo un breve mandato presso lo Special Activities Staff della Divisione Europea dell'Ovest, divenne Capo delle Azioni Coperte per la regione (rimanendo tuttavia la sua sede nell'area metropolitana di Washington) nel luglio 1968. Hunt venne elogiato per la sua "sagacia, equilibrio e immaginazione", e ricevette la seconda più alta qualifica di Forte (che significava "prestazione… caratterizzata da eccezionale competenza") in un esame delle prestazioni da parte del Capo Divisione delle Operazioni nell'aprile 1969. Comunque ciò fu ridotto al terzo maggior grado di Adeguatezza in un emendamento del Vice Capo della Divisione, che riconobbe la "vasta esperienza" di Hunt ma obiettò che "una serie di problemi personali e fiscali" aveva "teso a rendere più smussato il suo taglio." Hunt successivamente avrebbe sostenuto che lui "era stato stigmatizzato per l'episodio della Baia dei Porci", ed era giunto alla conclusione che egli "non sarebbe stato promosso troppo in alto." In questi anni finali del servizio prestato da Hunt per la CIA, egli iniziò a coltivare nuovi contatti nel "mondo della società e degli affari". Mentre prestava servizio come Vicepresidente del Club della Brown University di Washington, egli fece amicizia e iniziò un forte legame con il presidente dell'organizzazione, già assistente congressionale Charles Colson, che presto incominciò a lavorare per la campagna presidenziale di Richard Nixon.Hunt, Give Us This Day, pp. 13–14. Hunt lasciò la CIA con il grado di GS-15, Step 8 il 30 aprile 1970. Dopo il ritiro dalla CIA, Hunt trascurò di creare un fondo pensione per la moglie. Nell'aprile 1971 chiese di rimediare a questa decisione ma ebbe un rifiuto dall'Agenzia. Il 5 maggio 1972, con una lettera al Consigliere Generale della CIA Lawrence Houston, Hunt adombrò la possibilità di tornare al servizio attivo per un breve periodo in cambio dell'attivazione del fondo per il suo proposto secondo ritiro in quiescenza. Houston replicò nella sua risposta del 16 maggio che ciò "sarebbe stata una violazione dello spirito della Legge della CIA sul pensionamento".

Subito dopo il suo ritiro, egli andò a lavorare per la Robert R. Mullen Company, che collaborava con la CIA; H. R. Haldeman, Capo di gabinetto della Casa Bianca durante la Presidenza Nixon, scrisse nel 1978 che la Mullen Company era di fatto una società di facciata della CIA, fatto che era apparentemente ignoto ad Haldeman mentre questi lavorava presso la Casa Bianca.The Ends of Power, di H. R. Haldeman con Joseph DiMona, 1978. Con il progetto della CIA QKENCHANT, Hunt ottenne un'approvazione coperta di sicurezza per trattare gli affari della ditta durante l'assenza di Mullen da Washington. https://www.cia.gov/library/readingroom/docs/DOC_0000904662.pdf

Servizio presso la Casa Bianca In 1971, Hunt fu assunto come consulente da Charles Colson, direttore dell'Ufficio Pubbliche Relazioni di Nixon, ed entrò nell'Unità Speciale Investigativa della Casa Bianca, specializzata in sabotaggi politici.

Il primo incarico di Hunt per la Casa Bianca fu un'operazione "coperta" per introdursi clandestinamente nell'Ufficio di Los Angeles dello psichiatra di Daniel Ellsberg, Lewis J. Fielding.Szulc, Compulsive Spy, p. 128. Nel luglio 1971, Fielding aveva respinto la richiesta del FBI relativa ai dati psichiatrici di Ellsberg.Szulc, Compulsive Spy, p. 127. Hunt e Liddy esaminarono l'edificio nel tardo agosto.Szulc, Compulsive Spy, p. 130. L'accesso fraudolento ebbe luogo il 3 settembre 1971 e non fu scoperto, ma non fu trovato alcun archivio riguardante Ellsberg.Szulc, Compulsive Spy, p. 131.

Anche nell'estate del 1971, Colson autorizzò Hunt ad andare nella Nuova Inghilterra per cercare informazioni potenzialmente scandalose sul senatore Ted Kennedy, riguardanti in modo particolare l'incidente di Chappaquiddick e gli eventuali rapporti extra-coniugali di Kennedy. Hunt cercò ed utilizzò travestimenti e altri mezzi della CIA per il progetto. Questa missione infine si rivelò un fallimento, con poche o nulle informazioni utili scoperte da Hunt.

I compiti di Hunt presso la Casa Bianca comprendevano anche opere di disinformazione relative a omicidi.