Acanthurus chirurgus () è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Acanthuridae.

Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa nelle zone tropicali dell'oceano Atlantico occidentale tra il Massachusetts e lo stato brasiliano di San Paolo ma è comune solo nelle regioni tropicali di questo oceano e nei bacini ad esso collegati come il mar dei Caraibi. È frequente anche alle Bermuda mentre è raro nel golfo del Messico. Nell'Atlantico orientale è segnalato in Senegal. Esiste una segnalazione nel mar Mediterraneo all'isola d'Elba, probabilmente in seguito al rilascio da un acquario

Questa specie vive nei pressi delle barriere coralline o di fondi duri di altro tipo a bassa profondità, soprattutto dove vi sia presenza di sabbia e di spugne. I giovanili vivono in acque basse e trovano rifugio fra la vegetazione marina e le mangrovie.

Si può trovare fra i 2 e i 25 metri di fondale, comunemente non oltre i 15 metri.

Descrizione Questa specie, come gli altri Acanthurus, ha corpo ovale, compresso lateralmente. La bocca è piccola, posta su un muso sporgente; sul peduncolo caudale, particolarmente sottile, è presente una spina mobile molto tagliente. La pinna dorsale è unica e piuttosto lunga, di altezza uniforme. La pinna anale è simile ma più corta. La pinna caudale ha una leggera intaccatura centrale. Le scaglie sono molto piccole. La livrea dell'adulto è variabile, la tinta di fondo va dal bruno scuro al grigio chiaro. Sui fianchi sono sempre presenti 10 barre verticali di colore più scuro. La spina sul peduncolo caudale è bordata di blu vivo.

È riportata la taglia massima di , la taglia media si aggira sui 35 cm e il peso massimo noto è di 5,1 kg.

Biologia Diurno. Può vivere fino a 30 anni.

Comportamento Forma banchi non molto coesi. I giovani si comportano da pesci pulitori; assieme a quelli di Acanthurus coeruleus e ad Abudefduf saxatilis, ripuliscono dai parassiti soprattutto le tartarughe verdi.

Alimentazione Si nutre soprattutto di alghe, fanerogame marine del genere Thalassia e detrito organico. Bruca le alghe sui fondi duri o le assume assieme alla sabbia, ingerendone una grande quantità. Nello stomaco sono stati trovati anche resti di spugne.

Riproduzione Le larve sono pelagiche e si spostano sul fondale a un'età di 45/71 giorni a una lunghezza di 26,9 millimetri; dapprima si stanziano nelle lagune e in altri ambienti riparati per trasferirsi nella parte esterna della barriera da adulti. La maturità sessuale viene raggiunta a partire da una lunghezza di 17 cm.

Predatori La letteratura scientifica riporta casi di predazione da parte del tonno pinna gialla.

Pesca È oggetto di intensa pesca per il consumo nei Caraibi (Haiti e Giamaica). Si cattura con reti da posta, nasse e con il fucile subacqueo.

Acquariofilia Si trova sul mercato dei pesci d'acquario.

Conservazione È l'Acanthurus più comune nell'Atlantico occidentale. È abbondante in gran parte dell'areale e le popolazioni sono stabili sebbene le maggiori densità si raggiungono laddove non viene pescato o lo è in maniera non intensa. Non sembrano sussistere preoccupazioni per lo status della specie, per questo la Lista rossa IUCN lo classifica come "a rischio minimo".

Note

Bibliografia

Voci correlate Tropicalizzazione del mar Mediterraneo

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Collegamenti esterni

Categoria:Acanthuridae Categoria:Taxa classificati da Marcus Elieser Bloch Categoria:Taxa descritti nel 1787