Il campanile del duomo di Portogruaro – e torre civica – è la torre campanaria associata al duomo di Portogruaro.
Storia Il campanile risale, nella parte più antica, al XII secolo. Con molta probabilità venne edificato assieme alla precedente pieve di Portogruaro, demolita nel 1792 per poi essere ricostruita l'anno successivo in stile neoclassico. Nel 1511 i Sassoferrato fecero rivestire in piombo la cuspide in legno e i lavori terminarono il 12 marzo 1512. Nel 1876, dato che il legno si era corroso e la cuspide stava per crollare, venne demolita e il campanile restaurato. Nel luglio 1877 vennero iniziati i lavori per l'innalzamento di una nuova cuspide e con essa venne spostata anche la cella campanaria: questa si trovava circa a 26 metri mentre, dopo i lavori, venne ricostruita a 31 metri da terra; al posto della precedente venne posizionato l'orologio. Con i lavori del 1877, conclusi nel novembre 1879, il campanile passò da 47.50 metri agli attuali 59. Quando vennero apportate queste modifiche, il campanile era già pendente. La torre è presente nello stemma di Portogruaro, affiancato dalle due gru del pozzetto del Pilacorte.
All'interno contava diverse fenditure e per evitare pericoli di crolli, si pensò alla realizzazione di cinture interne di cemento armato; il 12 novembre 1962 veniva approvato il progetto di restauro della torre con un preventivo di spesa di lire 15.000.000. Con l'inizio dei lavori ci si rese conto che bisognava andare oltre la cifra prefissata: le pareti del campanile sembravano mai sazie di assorbire il cemento a loro iniettato. Fu messo in funzione anche un nuovo orologio elettrico della ditta Solari di Udine, con la possibilità di illuminare i quadranti e vennero offerte lire 1.468.000 per l'elettrificazione delle campane, lavoro eseguito dalla ditta Clocchiatti di Colugna UD. Le campane, ferme dal novembre 1962, tornarono a suonare nel 1963.
Dal 2002 è monitorato dall'Università di Trento.
Campane Il campanile del duomo di Portogruaro conserva un concerto di 5 campane in Re3 calante, tutte fuse dalla premiata fonderia Pietro Colbachini di Bassano del Grappa nel 1920. Le precedenti campane vennero requisite il 18 marzo del 1918 ed erano state fuse in occasione dei restauri del 1876-77.
Le 5 campane portano scritto "Me fregit furor hostis-at hostis ab aere revixi- Italiam clara voce deumque canens" "Ad Opera di Pietro Colbachini fu Giò di Bassano del Grappa 1920". Vennero benedette il 13 aprile 1920 dal vescovo, mons. Luigi Paulini.
Dal gennaio 2011 le campane sono ferme a causa della elevata pendenza della torre.
Così scrive mons. Arrigo Sedran, a lungo parroco del Duomo, nel volume "Il Duomo-Concattedrale di Portogruaro" del 1962, a proposito delle 5 campane:
"La più piccola — il «La» — serve a chiamare i bambini alla dottrina e li piange se morti; la seconda — «Sol» — serve a dare l'avviso delle Sante Messe; la terza — «Fa diesis» — ci avvisa che è morto un adulto ed invita ad accompagnarlo alla sepoltura; la quarta — «Mi» — suona l'Angelus del mattino e della sera e ha il singolare compito di chiamare i Canonici all'Ufficio Corale; il concerto di queste tre ultime campane — in tono minore — annunzia l'ufficiatura per i defunti ed invita a pregare per loro la sera del primo Novembre e la mattina seguente; la «campana granda» — il «Re» — dà l'avviso del mezzogiorno, delle sacre tempora, delle prediche quaresimali e dei Pontificali del Vescovo, oltre che suonare in concerto con le altre.
Il 6 maggio 1976, alle ore 21, le campane suonarono da sole: così si presentava il disastroso terremoto che colpì il Friuli.
Misure della torre Il campanile misura metri 58,86 (croce esclusa), le pareti misurano metri 8 per lato e alla base ha una circonferenza pari a metri 29,20.
Note
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