Biografia Studiò alla Scuola di recitazione dell'Accademia dei Nascenti di Livorno. Debuttò sulle scene l'11 febbraio 1891 nella compagnia di Cesare Rossi come secondo brillante, proseguì nella compagnia Zerri-Favi-Marchetti come generico (1891), nella compagnia Zerri-Fantecilli-Drago come secondo caratterista e generico (1894), nella compagnia Rosaspina-Rossi (1895). Nel 1895, in autunno, con Irma Gramatica nella compagnia diretta da Luigi Biagi. Nella compagnia di Ermete Zacconi come generico primario (1896), nella compagnia di Tina Di Lorenzo (1897-99), nella compagnia Talli-Gramatica-Calabresi (1900), nella compagnia Falconi-Di Lorenzo (1901-03) con la quale partecipò alla prima assoluta di Romanticismo di Gerolamo RovettaRomanicismo, La Stampa, 11 dicembre 1901, pp. 1-2. Nella compagnia di Virginia Reiter (1903-06), nella compagnia Ruggeri-Gramatica (1906-09), nella compagnia Andò-Paoli-Gandusio (1909-12).

Ormai arrivato alla notorietà nel 1912 Piperno costituì una propria compagnia, la Gandusio-Borelli-Piperno, per il triennio 1912-15La Quaresima nei teatri milanesi, Corriere della Sera, 25 febbraio 1912, p. 4. Con questa Compagnia presentò La piccola cioccolataia di Paul Gavault in occasione della riapertura del Teatro Carignano di Torino. Il 19 febbraio 1915 al Teatro Dal Verme di Milano, con i più importanti attori italiani dell'epoca, partecipò alla rappresentazione di Goldoni e le sue sedici commedie nuove di Paolo Ferrari, nella parte di Medebac, in onore di Virginia Reiter e di Ermete Novelli che si ritiravano dalle scene. L'incasso della serata, oltre Lire, venne devoluto in parti uguali a favore dei danneggiati dal Terremoto della Marsica e di tre sodalizi degli artisti drammaticiIl risultato finanziario dello spettacolo in onore di Virginia Reiter ed Ermete Novelli, Corriere della Sera, 24 febbraio 1915, p. 5.

Terminato il trienno costituì una nuova Compagnia, la Gramatica-Carini-Gandusio-Piperno (1915-16)Emma Gramatica e la Compagnia Carini-Gandusio-Piperno, La Stampa, 20 febbraio 1915, p. 6, nella quale debuttò il sedicenne Renzo Ricci. Poi la compagnia Lyda Borelli-Ugo Piperno (1916-17), la compagnia Alda Borelli-Ugo Piperno (1920). Nell'anno 1921 Piperno, già malato, costituì una nuova compagnia con Maria MelatoSeparazioni ed alleanze, Corriere della Sera, 4 febbraio 1921, p. 2A cavallo del vecchio e del nuovo triennio, Corriere della Sera, 6 febbraio 1921, p. 3.

Nel corso della Prima guerra mondiale fu molto attivo nell'organizzare raccolte fondi a favore dei mutilati e della Croce Rossa, o per il conforto dei convalescenti. Nell'agosto-settembre 1917 il Genio militare costruì tre teatri in legno nella zona del Carso, il Teatro del Soldato, a beneficio dei militari al fronte; Ugo Piperno partecipò per alcune recite come tanti altri artisti, non solo teatrali.

Il debutto sul grande schermo avvenne nel 1914 in Retaggio d'odio per la Cines al fianco di Maria Carmi e ne La donna nuda al fianco di Lyda Borelli, con la quale in quel periodo faceva compagnia in teatro. Nel 1919, con Francesca Bertini, interpretò Spiritismo e La contessa Sara. Tra le ultime interpretazioni cinematografiche, nel 1920, Papà Lebonnard e Il rosso e il nero, al fianco di Maria Caserini, entrambe per la regia di Mario Bonnard.

Teatro

elenco parziale: La fine di un ideale, di Enrico Annibale Butti, Torino, Teatro Alfieri, 6 ottobre 1898 Venti lire di cortesia, di Eugenio Checchi, Milano, Teatro Manzoni, 29 novembre 1898 Un cliente serio, di Georges Courteline, Milano, Teatro Manzoni, 14 dicembre 1898 Tristi amori, di Giuseppe Giacosa, Milano, Teatro Manzoni, 24 gennaio 1900 La Clairière, di Maurice Donnay e Lucien Descaves, Torino, Teatro Alfieri, 24 ottobre 1900 I mariti di Leontina, di Alfred Capus, Milano, Teatro Manzoni, 7 novembre 1900 La toga rossa, di Eugène Brieux, Milano, Teatro Manzoni, 21 novembre 1900 Lucifero, di Enrico Annibale Butti, Milano, Teatro Manzoni, 11 dicembre 1900 Romanticismo, di Gerolamo Rovetta, Torino, Teatro Alfieri, 10 dicembre 1901. Prima assoluta Teresa Raquin, di Émile Zola, con Giacinta Pezzana, Torino, Teatro Alfieri, 10 novembre 1902 Le due scuole, di Alfred Capus, Torino, Teatro Alfieri, 20 novembre 1902 Sulla soglia, di Giuseppe Baffico, Torino, Teatro Alfieri, 5 dicembre 1902 Il marchese di Priola, di Henri Lavedan, Milano, Teatro Manzoni, 16 gennaio 1903 La strega, di Victorien Sardou, Milano, Teatro Manzoni, 4 febbraio 1904 Le pillole d'Ercole, di Maurice Hennequin e Paul Bilhaud, Torino, Teatro Alfieri, 27 settembre 1904 La crisi, di Marco Praga, Torino, Teatro Alfieri, 14 ottobre 1904 Il quieto vivere, di Alfredo Testoni, Torino, Teatro Alfieri, 8 gennaio 1906 Gli amanti, di Maurice Donnay, Torino, Teatro Alfieri, 4 marzo 1906 La raffica, di Henri Bernstein, Torino, Teatro Alfieri, 7 marzo 1906 Occhi azzurri, di Henri Bernstein, Torino, Teatro Alfieri, 9 marzo 1906 Il giorno della Cresima, di Gerolamo Rovetta, Torino, Teatro Alfieri, 16 marzo 1906 La Pesta, di Victorien Sardou, Torino, Teatro Alfieri, 30 marzo 1906 L'idea di Boby, di Maurice de Waleffe, Torino, Teatro Alfieri, 6 aprile 1906 Rabagas, di Victorien Sardou, Milano, Teatro Manzoni, 9 maggio 1906 Marcia nuziale, di Henry Bataille, Bologna, Arena del Sole, 17 luglio 1906 Più che l'amore, di Gabriele D'Annunzio, Torino, Teatro Alfieri, 7 gennaio 1907 Miquette e sua madre, Gaston de Caillavet e Robert de Flers, Torino, Teatro Alfieri, 14 gennaio 1907 Il ladro, di Henri Bernstein, Torino, Teatro Alfieri, 4 febbraio 1907 Sansone (Il padrone delle ferriere), di Henri Bernstein, Milano, Teatro Manzoni, 17 dicembre 1907 Casa da vendere, di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, Torino, Teatro Alfieri, 18 dicembre 1908 L'ultima istitutrice, di Giulio De Frenzi, Roma, Teatro Valle, 14 maggio 1909 Molière e sua moglie, di Gerolamo Rovetta, Roma, Teatro Valle, 17 maggio 1909 La madre, di Giannino Antona Traversi, Roma, Teatro Valle, 24 maggio 1909 Simona, di Eugène Brieux, Torino, Teatro Alfieri, 17 settembre 1909 I nostri intimi, di Victorien Sardou, Torino, Teatro Alfieri, 23 settembre 1909 I due uomini, di Alfred Capus, Torino, Teatro Alfieri, 24 settembre 1909 Il servitore di due padroni, di Carlo Goldoni, Milano, Teatro Manzoni, 4 dicembre 1909 Il figlio di Giboyer, di Émile Augier, Torino, Teatro Alfieri, 18 novembre 1910 La satira e Parini, di Paolo Ferrari, Milano, Teatro Olimpia, 28 giugno 1911 Papà, di Gaston de Caillavet e Robert de Flers, Milano, Diana, 13 agosto 1912 La piccola cioccolataia, di Paul Gavault, Torino, Teatro Carignano, 30 settembre 1912 Un bel matrimonio, di Sacha Guitry, Torino, Teatro Carignano, 22 ottobre 1912 Gli affari sono gli affari, di Octave Mirbeau, Milano, Teatro Olimpia, 17 maggio 1913 Il buon ritiro, di A. Gaudrey e H. Clerc, Milano, Teatro Diana, 12 giugno 1913 La dolce vita, di Arnaldo Fraccaroli, Roma, Teatro Valle, 12 gennaio 1914 Il ferro, di Gabriele D'Annunzio, Roma, Teatro Valle, 27 gennaio 1914 Goldoni e le sue sedici commedie nuove, di Paolo Ferrari, Milano, Teatro Dal Verme, 19 febbraio 1915 Mario e Maria, di Sabatino Lopez, Milano, Teatro Olimpia, 23 aprile 1915 Il mercato, di Henri Bernstein, Milano, Teatro Olimpia, 20 luglio 1915 La gelosia, di Sacha Guitry, Milano, Teatro Manzoni, 26 novembre 1915 Le donne forti, di Victorien Sardou, Milano, Teatro Manzoni, 11 dicembre 1915 Le Rozeno, di Camillo Antona Traversi, Milano, Teatro Olimpia, 26 settembre 1916 L'Ondina, di Marco Praga, Milano, Teatro Olimpia, 30 settembre 1916 Lo zio Sam, di Victorien Sardou, Milano, Teatro Olimpia, 13 ottobre 1916 Papà Eccellenza, di Gerolamo Rovetta, Milano, Teatro Olimpia, 23 ottobre 1916 La monella, di Pierre Veber, Milano, Teatro Olimpia, 25 ottobre 1916 Le nozze dei centauri, di Sem Benelli, Torino, Teatro Carignano, 18 gennaio 1917 Le tre cene di Pierrot, di Edoardo Augusto Berta, Torino, Teatro Carignano, 6 febbraio 1917 Mimì, di Arnaldo Fraccaroli, Milano, Teatro Olimpia, 16 ottobre 1917 Contro corrente, di Alda Borelli, Roma, Teatro Valle, 5 febbraio 1918 Un sogno d'amore, di Giovanni Kossorotoff, Milano, Teatro Manzoni, 21 settembre 1920 Villa Anna, di Lodovico Biro, Milano, Teatro Manzoni, 30 settembre 1920 La danzatrice innamorata, di René Fauchois, Milano, Teatro Manzoni, 4 ottobre 1920

Cinema Retaggio d'odio, regia di Nino Oxilia (1914) La donna nuda, regia di Carmine Gallone (1914) Rinunzia, regia di Carmine Gallone (1914) La casa di nessuno, regia di Enrico Guazzoni (1915) La storia dei tredici, regia di Carmine Gallone (1917) Il tesoro di Isacco, regia di Mario Caserini (1918) Primerose, regia di Mario Caserini (1919) La notte del 24 aprile, prodotto da Celio Film (1919) L'odissea di Don Giovanni, regia di Vasco Salvini (1919) Spiritismo, regia di Camillo De Riso (1919) L'agguato della morte, regia di Amleto Palermi (1919) La stretta, regia di Mario Bonnard (1919) La contessa Sara, regia di Roberto Roberti (1919) Cosmopolis, regia di Gaston Ravel (1920) Papà Lebonnard, regia di Mario Bonnard (1920) Chimere, regia di Baldassarre Negroni (1920) Il rosso e il nero, regia di Mario Bonnard (1920)

Onorificenze

Note

Bibliografia

Alessandro Varaldo, Profili d'attrici e d'attori, Barbera, Firenze, 1926 Aldo Bernardini, Cinema muto italiano. Protagonisti, Cineteca di Bologna, 2018, p. 249

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