Oltre all'attività di storico e scrittore, è stato membro del Comitato scientifico dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri, ha fondato l'Associazione Deina, collabora con Rai Storia e con Radio 3 e cura la serie Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti della casa editrice Laterza. Collabora saltuariamente con La Stampa, Jacobin Italia, Doppiozero, e con varie altre testate nazionali.
Biografia Dopo la maturità Greppi ha frequentato il Master di Tecniche della narrazione della Scuola Holden di Torino, ha poi conseguito la laurea magistrale binazionale franco-italiana in Culture Moderne Comparate presso l'Università degli Studi di Torino e l'Université Savoie Mont-Blanc con una tesi sul patriota libico Mohamed Fekini e il dottorato di ricerca in Studi storici sempre presso l'ateneo torinese.
Tra il 2010 e il 2011 ha lavorato nella redazione della mostra Fare gli italiani. 150 anni di storia nazionale, curata da Walter Barberis e Giovanni De Luna in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia. Nel 2013 ha fondato l'Associazione Deina M. Gentili, Viaggi di memoria. Elena Bissaca e Carlo Greppi (Milano, 2014); E. Bissaca, B. Maida, Noi non andiamo in massa, andiamo insieme. I treni della memoria nell’esperienza italiana 2000-2015, (Milano, 2015), per la quale si occupa della redazione e della realizzazione di percorsi formativi sulla storia del Novecento e dell'organizzazione di viaggi di memoria e di istruzione. Collabora con il mondo della scuola e incontra spesso le studentesse e gli studenti. Ha spesso dichiarato che i suoi maestri sono, tra gli altri, Angelo Del Boca e Giovanni De Luna.
Il primo saggio di Carlo Greppi, L'ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager, risultato di una borsa di studio presso l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti", è uscito per Donzelli nel 2012 e ha vinto il premio Ettore Gallo dell'Istituto storico della Resistenza di Vicenza si veda ISTREVI - Istituto Storico della Resistenza di Vicenza Istituto storico della Resistenza di Vicenza, dedicato agli storici esordienti. Il libro è uno studio della memoria della deportazione politica e razziale dalla penisola italiana. Ha poi pubblicato Uomini in grigio. Storie di gente comune nell'Italia della guerra civile per Feltrinelli (2016), una rielaborazione della sua tesi di dottorato, e altri saggi storici per Laterza, Feltrinelli e Utet. Il suo saggio 25 aprile 1945 è stato nella rosa dei titoli selezionati per il premio Viareggio Rèpaci Si veda Premio Viareggio-Repaci, ecco i finalisti - Cultura - lanazione.it. Già da questa prima fase emerge una grande attenzione alla scrittura e al progetto di scrivere di storia contaminandola con tecniche di narrativa, con l'idea di sperimentare e proporre tono e timbro letterario alla saggistica.
Con L'età dei muri. Breve storia del nostro tempo, Greppi ha indagato il lungo Novecento attraverso una storia dei muri e delle linee di divisione contemporanee tra il 1916 e il 2019, dando grande centralità alle due guerre mondiali e alla caduta del muro di Berlino, a cui fa seguito l'attuale "età dei muri". Il libro annoda ricerca, testimonianza, disobbedienza civile e cultura pop attraverso quattro biografie paradigmatiche: Emanuel Ringelblum, storico dell'ebraismo che, chiuso nel ghetto di Varsavia, ne diventa l'archivista tra il 1939 e il 1943; Joe J. Heydecker, soldato della Wehrmacht che ha documentato il ghetto con le sue fotografie; John Runnings, pacifista canadese che per protesta nel 1986 camminò sopra il muro di Berlino e lo prese a martellate; Bob Marley, simbolo vivente della musica reggae e profeta di un mondo senza muri.
Alla riflessione metodologica per la disciplina è dedicato La storia ci salverà. Una dichiarazione d’amore (2020), mentre Il buon tedesco (2021) racconta la storia dei disertori tedeschi e austriaci che si unirono alla Resistenza italiana, a partire dalla figura di Rudolf Jacobs, caporalmaggiore della Kriegsmarine che morì armi in pugno combattendo con la Brigata Garibaldi “Ugo Muccini”.
Nel 2023 Greppi pubblica per Laterza Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo, che salvò Primo, la biografia di Lorenzo Perrone, il muratore di Fossano che ad Auschwitz aiutò sistematicamente Primo Levi, permettendogli di sopravvivere al lager. Il saggio è stato tradotto in spagnolo, olandese, francese, inglese e portoghese, ed è in corso di traduzione in russo. Con questo testo, programmaticamente dedicato alla figura di un "Giusto tra le nazioni" la cui voce è difficile da rintracciare nella pubblicistica e nella memoria, intensifica il lavoro di indagine su biografie di personaggi "minori", la cui vicenda è pero in grado di illuminare più ampi contesti e sollevare questioni di rilevanza civile e politica.
Nel 2024 pubblica storie che non fanno la Storia, testo di riflessione epistemologica che solleva in particolare la questione della ricostruzione documentaria delle vite e di comunità del passato non particolarmente celebri o trascurate dalla grande storiografia, e propone dunque un esercizio di storia sociale con un deciso impegno civile, con una riflessione della storiografia più recente e con una messa al centro del discorso della soggettività in ambito delle scienze storiche.
Nel 2024 cura, con Chiara Colombini, la Storia internazionale della Resistenza italiana, opera collettiva che raccoglie una decina di saggi redatti da specialisti/e del tema, in cui riprendendo il tema della presenza di "stranieri" nella Resistenza italiana viene indagato il contributo di combattenti appartenenti a svariate nazionalità nella guerra di Liberazione dell'Italia. Emerge dunque la presenza di un numero importante, tra i quindici e i ventimila combattenti, statunitensi, britannici, neozelandesi, francesi, sudafricani, jugoslavi, libici, etiopi, eritrei e somali, tedeschi, sovietici, polacchi, cecoslovacchi, rom ed ebrei stranieri. SI tratta di soggetti che per una serie di motivazioni diverse hanno dato vita a una ancora poco nota dimensione della Resistenza, che può essere letta come una guerra contro il nazionalismo ben rappresentato dalla cultura politica dei regimi dell'Asse.
A marzo del 2025 esce Figlia mia, la biografia di Franca Jarach, ragazza desaparecida in Argentina a 18 anni e mezzo e figlia di Vera Vigevani Jarach, una delle Madri di Plaza de Mayo.
Autore, insieme ad altri, di Trame del Tempo, dal Novecento a oggi il libro di storia contemporanea che sta facendo discutere sia il mondo scolastico che quello politico.
Nel volume 3, infatti, adottato in alcuni licei come il Parini di Milano, ci sono prese di posizione esplicite contro la premier Giorgia Meloni e il suo governo.
Fratelli d'Italia viene descritto nel libro come il partito che "riesce a far convergere su di sé una quantità sorprendente di voti dell'estrema destra". Si afferma anche che Fratelli d'Italia "ha raccolto l’eredità del fascismo e continua ad avere una stretta relazione con la sua base dichiaratamente fascista". E a Giorgia Meloni, più volte accostata al fascismo, vengono attribuite misure definite “liberticide" come il DDL Sicurezza che, fra le altre misure, ha permesso la detenzione e deportazione dei migranti.
I romanzi Il primo romanzo di Carlo Greppi, Non restare indietro (Feltrinelli 2016) affronta il tema della memoria della Shoah e del rapporto stretto che questo evento ha con il presente. Greppi si è ispirato alla sua esperienza di fondatore dell'Associazione Deina: affrontare le memoria del Novecento attraverso viaggi nei luoghi degli eventi per capirne le ragioni, per analizzare il contesto e per chiarire le condizioni che hanno portato uomini e donne a esserne parte, come vittime e come persecutori. Greppi, nel raccontare la storia di Francesco, ragazzo un po' ribelle che, arrivando in una nuova scuola, è coinvolto nella preparazione al viaggio al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau che la classe sta per intraprendere. Francesco ama il calcio, le amicizie, inizialmente è chiuso ma affronta un'esperienza destinata a cambiare le sue amicizie e la sua visione della storia.
La lettura è adatta ai giovani e il linguaggio colto ma informale. Greppi apre il cassetto delle fonti storiche, fa capire come si arriva a comprendere un evento storico e cosa questo ha ancora da dire e da insegnare perché ognuno si ponga in modo critico verso quello che lo circonda. Quali scelte, quali possibilità ha ognuno di noi di fronte agli eventi del passato e a quelli del presente? E. Bricchetto, Un romanzo per il Giorno della Memoria ma non solo. Non restare indietro di Carlo Greppi, "Historia Ludens, 16 gennaio 2016
Greppi ha pubblicato nel 2018 un sequel del romanzo, intitolato Bruciare la frontiera, nel quale i personaggi principali, nel frattempo cresciuti, si trovano a scoprire quanto accade oggi e quanto accaduto in passato sulla frontiera italo-francese, tra Ventimiglia e Bardonecchia.
Nel 2020 esce il libro, sempre per ragazzi, La storia sei tu. 1000 anni in 20 nonni, con illustrazioni di Marco Paschetta, e nel 2023 I Pirati delle Montagne, entrambi editi da Rizzoli.
La collaborazione con la Rai Rai Storia Carlo Greppi è stato conduttore, inviato e ospite in varie trasmissioni di Rai Storia: in particolare ha condotto sette speciali per la trasmissione Il tempo e la storia ed è stato inviato per il magazine Argo.
Radio Rai Per Radio 3 Greppi ha ricostruito le giornate del 25 aprile 1945 e del 9 novembre 1989, all'interno del programma Un giorno nella storia; ha narrato cinque storie di partigiani per il programma Belle storie. Donne e uomini nella Resistenza Belle storie - Podcast Rai Radio 3 - Rai Radio 3 - RaiPlay Radio Belle storie.
Ha poi partecipato a una puntata della trasmissione Le meraviglie. In occasione del 25 aprile del 2021 ha realizzato un reportage dalla Borgata Paraloup, in valle Stura, in provincia di Cuneo, che è ora un podcast disponibile nel sito della trasmissione. Nella Borgata Paraloup, dopo l'8 settembre 1943, dodici antifascisti, guidati da Duccio Galimberti e Dante Livio Bianco, hanno creato un luogo di raccolta e di incontro dei partigiani della zona. L'8 febbraio del 1944, come ricorda Nuto Revelli nell'introduzione al Il mondo dei vinti, i partigiani erano 149 Si veda Visitare Paraloup - Fondazione Nuto Revelli Onlus. Facevano parte delle formazioni Giustizia e Libertà del Partito d'Azione, al quale Greppi ha dedicato diversi altri suoi lavori, in particolare la curatela per Laterza, con David Bidussa, di diversi scritti di Ferruccio Parri ora editi in Come farla finita con il fascismo.
Ha anche collaborato con i programmi Wikiradio e Patria e Libertà. Vite di donne e uomini antifascisti, per il quale nel 2024 ha raccontato le vite di Parri, di Iris Versari e di Giorgio Marincola.
Il Fact Checking di storia Carlo Greppi per la casa editrice Laterza dirige la serie Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti" Si veda Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti - Laterza".
Carlo Greppi, L'antifascismo non serve più a niente, 2020 Eric Gobetti, E allora le foibe?, 2021 (2ª ed. 2023) Chiara Colombini, Anche i partigiani però..., 2021 (VI ristampa 2022) Francesco Filippi, Prima gli italiani! (si, ma quali?), 2021 Pino Ippolito Armino Il fantastico regno delle Due Sicilie,2021 (III ristampa 2023) Tommaso Speccher, La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo, 2022 Alice Borgna, Tutte storie di maschi bianchi morti..., 2022 Mimmo Franzinelli, Il fascismo è finito il 25 aprile, 2022 Gianluca Falanga, Non si parla mai dei crimini del comunismo, 2022 Giusto Traina, I greci e romani ci salveranno dalla barbarie, 2023 Laura Schettini, L'ideologia gender è pericolosa, 2023 Tomaso Montanari, Le statue giuste, 2024 Benedetta Tobagi, Le stragi sono tutte un mistero, 2024 Arturo Marzano, Questa terra è nostra da sempre. Israele e Palestina, 2024 Valentine Lomellini, Non si tratta con i terroristi, 2024