Biografia
Ordinato sacerdote nel 1924, frequentò l'Accademia Pontificia Ecclesiastica nel 1926. Entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1929, con il primo incarico di segretario di seconda classe in Perù. Successivamente prestò servizio in Cecoslovacchia con il grado di uditore di nunziatura (1935-1938) e come incaricato d'affari in Lituania (1938-1940).
La missione in Slovacchia (1940-1945) Nel 1940, durante la seconda guerra mondiale, fu inviato in Slovacchia come incaricato d'affari presso il governo di Jozef Tiso. Nominato da papa Pio XII con il compito di esercitare pressioni diplomatiche sul regime slovacco, Burzio informò costantemente il Vaticano sul peggioramento delle condizioni degli ebrei nello Stato fantoccio nazista. Le sue relazioni sollecitarono le proteste della Santa Sede e lo spinsero a intervenire direttamente presso le autorità locali...
Nel 1942, Burzio riferì a Tiso di prove documentate circa lo sterminio degli ebrei slovacchi deportati. Sebbene inizialmente esitante, Tiso sospese temporaneamente le deportazioni dei restanti ebrei. Quando le espulsioni ripresero nel 1943, Burzio affrontò il primo ministro Vojtech Tuka denunciando lo sterminio in corso. A seguito di tali pressioni, il Vaticano condannò ufficialmente il rinnovo delle deportazioni il 5 maggio 1943, e tre giorni dopo l'episcopato slovacco emise una lettera pastorale contro il totalitarismo e l'antisemitismo.
Nell'agosto 1944, in seguito alla rivolta nazionale slovacca, le truppe tedesche occuparono il territorio per sedare la ribellione e procedere al rastrellamento degli ebrei superstiti. Burzio sollecitò nuovamente Tiso affinché risparmiasse la deportazione almeno ai cattolici di origine ebraica, trasmettendo un severo monito del Papa:
Incarichi successivi Dopo la conclusione del conflitto, nel 1946, fu nominato arcivescovo titolare di Gortina. Nel 1950 ricevette la nomina a nunzio apostolico a Cuba, incarico che mantenne fino alle dimissioni rassegnate nel 1955.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Cardinale Enrico Enriquez Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj Papa Pio VIII Papa Pio IX Cardinale Alessandro Franchi Cardinale Giovanni Simeoni Cardinale Antonio Agliardi Vescovo Giacinto Arcangeli Cardinale Giuseppe Gamba Cardinale Maurilio Fossati, O.SS.G.C.N. Arcivescovo Giuseppe Burzio
La successione apostolica è: Vescovo José Calasanz Rosenhammer, O.F.M. (1949)
Note
Bibliografia
Voci correlate Olocausto in Slovacchia Chiesa cattolica e Germania nazista Pio XII e l'Olocausto Olocausto
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Collegamenti esterni
Categoria:Soccorso agli ebrei durante l'Olocausto Categoria:Membri della Pontificia accademia ecclesiastica