Fu presidente del Brasile dal 15 novembre 1922 al 15 novembre 1926.

Biografia Avvocato, Bernardes aderì al Partito Repubblicano di Minas Gerais e fu eletto deputato al Congresso del Minas Gerais, poi a quello nazionale, quindi fu governatore dello stesso stato dal 1918 al 1922.

Eletto presidente della Repubblica nel 1922, guidò il governo più agitato della I Repubblica e dovette mantenere lo stato d'assedio proclamato dal suo predecessore Epitácio Pessoa.

Affrontò due sollevazioni del Movimento Tenentista (movimento militare progressista), ostile al regime oligarchico: la rivolta del forte di Copacabana, guidata dai tenenti Eduardo Gomes e Siquera Campos (1922), e la rivolta paulista (1924-1927), che definì un programma politico dettagliato e propose una serie di riforme (voto segreto, istruzione primaria obbligatoria, centralizzazione del potere e limitazione dei poteri dell'esecutivo).

Nel 1926 ritirò il Brasile dalla Società delle Nazioni per non aver ottenuto un seggio permanente nel Consiglio della SdN.

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Bernardes, Artur da Silva Categoria:Nati nel Minas Gerais