Biografia
Allievo di Alessandro Franceschi, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Bologna, vincendo vari premi tra cui il Curlandese nel 1843 con La morte di Sisara in marmo.Cesare Masini, Del movimeno artistico in Bologna dal 1855 al 1866 , Bologna, Regia Tipografia, 1867, p. 21
Abita in via Santa Maria Maggiore, al civico n. 4, nel Palazzo Gibelli, già Bentivoglio e Paselli (Palazzo Calisti).
Nel cimitero della Certosa si conservano alcune sue opere in stile neoclassico, quali il monumento Proder e il Monumento ad Alessandro Franceschi, suo maestro, nonché il busto del poliglotta Mezzofanti per la Sala del Pantheon.
È sepolto nella tomba di famiglia, nel Chiostro V della Certosa di Bologna: il monumento presenta una statua di Agar e Ismaele opera dello stesso Gibelli, mentre il suo ritratto in marmo è realizzato da Francesco Bonola.
Il figlio Luigi era un pittore.
Note
Bibliografia , catalogo della mostra
Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani. Dal neoclassicismo al liberty'', 2 voll., Lodi, Il Pomerio, 1994
Altri progetti
Collegamenti esterni
Gibelli, Ceare