Carriera Kart (1976 - 1983)
Appartenente ad una famiglia attiva nell'automobilismo, Schneider cominciò a correre con i kart nel 1976, giungendo terzo nel Campionato tedesco Junior di kart. Nel 1979 vinse il Campionato Junior tedesco, chiudendo quinto quello mondiale, mentre l'anno successivo si aggiudicò entrambi i titoli. Passato alla categoria senior, nel 1982 vinse il titolo europeo di Formula A.
Formule minori (1984 - 1987)
Nel 1984 Schneider passò alle corse in monoposto, prendendo parte al Campionato tedesco di Formula Ford 1600 e conquistando il secondo posto in classifica generale. L'anno successivo il pilota tedesco chiuse rispettivamente quarto e quinto nei campionati tedesco ed europeo di Formula Ford 2000, mentre nel 1986, passato alla Formula 3, ottenne il terzo posto a pari merito nel Campionato tedesco, che vinse nel 1987 conquistando ben sette vittorie su otto gare e 140 punti contro i 98 del rivale più vicino, Joachim Winkelhock. Sempre nel 1987 Schneider conquistò la pole position e la terza posizione in gara nel prestigioso Gran Premio di Macao
Nel 1986 Schneider aveva anche cominciato a dedicarsi alle competizioni su vetture turismo, prendendo parte a due gare del DTM alla guida di una Ford Sierra; il pilota tedesco ripeté l'esperienza l'anno successivo, partecipando a sette appuntamenti e chiudendo il campionato in quindicesima posizione, con 56 punti.
Formula 1 (1988 - 1990)
Gli ottimi risultati in Formula 3 valsero a Schneider l'ingaggio della scuderia tedesca Zakspeed per il Campionato mondiale di Formula 1 1988. La vettura, equipaggiata con un motore turbo costruito in casa dalla stessa scuderia, si dimostrò però molto poco competitiva e Schneider riuscì a qualificarsi solo al quarto tentativo, in Messico. Qui il pilota tedesco ottenne una buona quindicesima posizione in griglia, dovendosi però ritirare dopo sedici tornate per un problema tecnico. Nel prosieguo della stagione Schneider riuscì a qualificarsi per la gara in altre cinque occasioni, vedendo il traguardo solo nel Gran Premio di Germania, chiuso al dodicesimo posto; nel Gran Premio del Belgio fu classificato tredicesimo ed ultimo perché, pur essendosi ritirato, aveva completato più del 90% della distanza di gara.
Nel 1989 Schneider rimase alla Zakspeed. Il bando dei motori turbo spinse la scuderia tedesca a rinunciare al propulsore costruito in proprio, affidandosi ad un V8 fornito dalla Yamaha. A causa degli scarsi risultati del Campionato precedente la Zakspeed fu costretta a prendere parte alle prequalifiche, ostacolo che divenne pressoché insuperabile a causa della scarsa competitività della vettura e dell'inaffidabilità del propulsore. Il pilota tedesco riuscì a passare le prequalifiche solo in due occasioni, nel Gran Premio d'apertura in Brasile e nel Gran Premio del Giappone, ritirandosi in entrambe le occasioni.
Nel 1990, dopo il ritiro dalla Formula 1 della Zakspeed, Schneider non fu in grado di trovare un posto fisso, limitandosi a sostituire Alex Caffi alla Arrows nel Gran Premio degli Stati Uniti (chiuso in dodicesima posizione) e nel Gran Premio di Spagna, nel quale non riuscì a qualificarsi.
Prototipi e DTM (1990 - 1996)
Senza praticamente più sbocchi in Formula 1, nel 1990 Schneider passò a correre nell'Interserie con una Porsche 962CK6 del Team Kremer. Fu una stagione trionfale per il pilota tedesco, che vinse quattro delle cinque gare a cui prese parte (sulle sette totali) e conquistò il titolo. Sempre nel 1990 Schneider partecipò anche a 8 gare del Campionato Mondiale Sport Prototipi, con un quinto posto a Silverstone ed un quarto a Montreal come migliori risultati. L'anno successivo il pilota tedesco ripeté il successo nell'Interserie, stavolta con il Team Joest, con il quale gareggiò anche nella 24 Ore di Le Mans (ritirandosi) e nel Campionato IMSA, che chiuse con la nona posizione in classifica dopo aver conquistato il terzo posto nella 12 Ore di Sebring in equipaggio con Bob Wollek e Massimo Sigala.
Nel 1991 Schneider tornò a correre anche nel DTM, partecipando a sei gare con una Mercedes gestita dalla Zakspeed. Nel 1992 il pilota tedesco fu ingaggiato a tempo pieno dal team ufficiale AMG - Mercedes, conquistando il terzo posto in classifica generale e tre vittorie; prese parte anche a tre gare nel Campionato IMSA, con un quarto posto come miglior risultato. Nel 1993 e nel 1994 Schneider si dedicò al DTM a tempo pieno, chiudendo il campionato rispettivamente in terza e decima posizione.
Nel 1995 Schneider conquistò sia il titolo DTM sia il neonato campionato ITC (International Touring Car Championship); nel 1996, con la scomparsa del DTM, il pilota tedesco prese parte all'ITC, chiudendo in seconda posizione alle spalle di Manuel Reuter.
FIA GT e 24 Ore di Le Mans (1997 - 1999)
Tuttavia, gli elevati costi della serie portarono alla sua chiusura e nel 1997 Schneider passò al Campionato FIA GT sempre con la Mercedes, vincendolo nonostante diversi cambiamenti di equipaggio durante la stagione. Nel 1998 il pilota tedesco continuò a correre nel FIA GT, stavolta in coppia fissa con Mark Webber: i due chiusero la stagione in seconda posizione, alle spalle di Ricardo Zonta e Klaus Ludwig.
Nel 1999 la AMG Mercedes concentrò i suoi sforzi nella partecipazione alla 24 Ore di Le Mans con un prototipo della classe LMP1; tuttavia il tentativo fallì clamorosamente dopo che per ben tre volte le vetture di Mark Webber e Peter Dumbreck si capottarono in pieno rettilineo, per via dell'esasperata configurazione aerodinamica del prototipo.
Ritorno al DTM (2000 - 2008)
Nel 2000 Schneider passò a competere nel rinato DTM, sempre per il team ufficiale Mercedes. Il pilota tedesco dominò il campionato, conquistando sei vittorie e dodici podi in sedici gare. Nel 2001 Schneider confermò il titolo della stagione precedente, mentre nel 2002 fu battuto dal francese Laurent Aïello, chiudendo in seconda posizione nella classifica generale. L'anno dopo Schneider si riprese il titolo, vincendo due gare sulle dieci totali e conquistando 68 punti contro i 64 del rivale e compagno di squadra Christijan Albers.
Il 2004 e il 2005 furono più avari di soddisfazioni: in entrambe le stagioni Schneider conquistò un solo successo, chiudendo rispettivamente sesto e quarto in classifica generale. Nel 2006 invece il pilota tedesco colse il suo sesto titolo nel DTM: Schneider vinse le prime due gare della stagione e ottenne poi solo piazzamenti tra i primi cinque, battendo il rivale Bruno Spengler nonostante le quattro vittorie conquistate da quest'ultimo. Nel 2007 e nel 2008 il pilota tedesco chiuse in sesta posizione, vincendo una gara in entrambe le stagioni.
Al termine della stagione 2008 Schneider annunciò il suo ritiro dalle corse.
Gare di durata Ritornò alle competizioni solo per disputare alcune gare di durata, trionfando nella 24 Ore del Nürburgring del 2013.
Risultati completi in F1
Risultati completi in DTM 1986 - 1996 Stagione Vettura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 Pos Punti 1986 Ford Sierra ZOL HOC NUR AVUS MAI WUN NUR ZOL14 NUR11 27º 13 1987 Ford Sierra HOC6 ZOL14 NUR2 AVUSRitMAI NOR22NUR WUN9 DIE9SAL15º 56 1988 Ford Sierra ZOL1 ZOL2 HOC1 HOC2 NUR1 NUR2 BRN1 BRN2 AVUS1 AVUS2 MAI1 MAI2 NUR1 NUR2 NOR122 NOR210 WUN1 WUN2 SAL1 SAL2 HUN1 HUN2 HOC1 HOC2 38º 9 1989 Ford Sierra ZOL1 ZOL2 HOC1 HOC2 NUR1 NUR2 MAI1 MAI2 AVUS1 AVUS2 NUR1 NUR2 NOR118 NOR2 HOC1 HOC2 DIE1 DIE2 NUR1 NUR2 HOC1 HOC2 47º 1 1991 Mercedes ZOL1 ZOL2 HOC1 HOC2 NUR1 NUR2 AVUS1 AVUS2 WUN1 WUN2 NOR1 NOR2 DIE1 DIE2 NUR111 NUR26 SIN123 SIN22 HOC110 HOC27 BRN1 BRN2 DON1Rit DON2 15º 26 1992 Mercedes ZOL15 ZOL2Rit NUR110 NUR2Rit WUN17 WUN24 AVUS13 AVUS21 HOC12 HOC2Rit NUR14 NUR24 NOR1Rit NOR24 BRN17 BRN2Rit DIE12 DIE2Rit SIN11 SIN21 NUR11 NUR23 HOC1Rit HOC2Rit 3º 191 1993 Mercedes ZOL1Rit ZOL29 HOC11 HOC21 NUR12 NUR22 WUN17 WUN26 NUR15 NUR25 NOR1Rit NOR2Rit DON1*4 DON2*3 DIE12 DIE26 SIN12 SIN21 AVUS13 AVUS223 HOC1Rit HOC26 3º 172 1994 Mercedes ZOL119 ZOL2 HOC1Rit HOC2Rit NUR1Rit NUR216 MUG1*5 MUG2*2 NUR13 NUR218 NOR1Rit NOR2Rit DON1*2 DON2*SQ DIE1Rit DIE21 NUR13 NUR218 AVUS1Rit AVUS2 SIN19 SIN25 HOC13 HOC21 10º 86 1995 (DTM) Mercedes HOC11 HOC21 AVUS1Rit AVUS211 NOR14 NOR21 DIE17 DIE26 NUR11 NUR21 SIN16 SIN13 HOC1Rit HOC213 1º 138 1995 (ITC) Mercedes MUG11 MUG23 HEL15 HEL2Rit DON11 DON21 EST11 EST22 MAG11 MAG21 1º 155 1996 (ITC) Mercedes HOC15 HOC22 NUR14 NUR26 EST111 EST212 HEL116 HEL2Rit NOR19 NOR26 DIE11 DIE21 SIL15 SIL216 NUR12 NUR22 MAG1Rit MAG28 MUG12 MUG21 HOC114 HOC2Rit INT15 INT214 SUZ13 SUZ21 2º 205
* Gare non valide per il Campionato DTM.
2000 - 2008
(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position, quelle in corsivo il giro più veloce) Stagione Vettura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Pos Punti 2000 Mercedes HOC11 HOC21 OSC13 OSC212 NOR14 NOR21 SAC13 SAC23 NÜR11 NÜR21 LAU1C LAU2C OSC12 OSC21 NÜR12 NÜR24 HOC12 HOC2Rit 1º 221 2001 Mercedes HOC11 NÜR12 OSC2 SAC1 NOR2 LAU2 NÜR26 A1R1 ZAN3 HOC23 1º 161 2002 Mercedes HOC14 ZOL3 DON12 SAC2 NOR2 LAU1 NÜR3 A1R2 ZAN2 HOC21 2º 64 2003 Mercedes HOC11 ADR5 NÜR14 LAU1 NOR3 DON2 NÜR23 A1R2 ZAN2 HOC26 1º 68 2004 Mercedes HOC117 EST5 ADR11 LAU3 NOR3 SHA12 NÜR3 OSCRit ZAN5 BRN10 HOC21 6º 36 2005 Mercedes HOC13 LAU1Rit SPARit BRNRit OSC4 NOR10 NÜR5 ZAN8 LAU2Rit IST3 HOC21 4º 32 2006 Mercedes HOC11 LAU1 OSC5 BRH3 NOR2 NÜR2 ZAN2 CAT2 BUG5 HOC24 1º 71 2007 Mercedes HOC17 OSC6 LAU4 BRH1 NOR2 MUG11 ZAN12 NÜR7 CATRit HOC25 6º 31.5 2008 Mercedes HOC18 OSC12 MUG4 LAU7 NOR6 ZAN9 NÜR1 BRH9 CAT3 BUG5 HOC26 6º 34 1 - Shanghai era una gara extra campionato.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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