Nella Certosa di Bologna hanno operato i maggiori artisti di inizio Ottocento e i principali scultori bolognesi attivi tra Otto e Novecento. Questa lista degli Artisti attivi nella Certosa di Bologna include sia artisti che hanno esercitato ai tempi del monastero certosino che nella Chiesa di San Giacomo di Casara sia artisti che si sono dedicati all'arte funeraria una volta la Certosa fu trasformata in cimitero. Talvolta le loro opere sono state traslate in Certosa solo per un certo lasso di tempo o ricollocate altrove o andate perdute e talvolta alcune attribuzioni si sono rivelate errate. Data la scarsità di fonti, le ricerche degli storici dell'arte sono ancora in corso e questa lista è soggetta ad aggiornamenti. Per completezza di informazione, la lista include anche gli artisti "minori", al limite delle maestranze, o coloro di cui si hanno informazioni ancora frammentarie.
Degli oltre 200 artisti presenti indicati come attivi in Certosa, si ha traccia nelle guide ottocentesche, novecentesche, tratto da in quelle dal Duemila in poi. e nei siti web dedicati, in particolare Storia e Memoria di Bologna e Panopticon di Bologna.
Architetti, ingegneri e progettisti
Filippo Antolini Giulio Ulisse Arata Enzo Argazzi, progettista, attivo in Certosa dal 1950 al 1962 Tito Azzolini Luigi Bazzani Melchiorre Bega Emilio Boselli (1868 - 1948)Anche scultore. Piero Bottoni Gianfranco Brognara (1945), progettista, Bologna Filippo Buriani (1847-1898), ingegnere, Bologna Roberto Cacciari Arturo Carpi (1864-1935), progettista, Bologna Giacomo Enrico Casati P. Cimatti, progettista, attivo in Certosa negli anni cinquanta-sessanta del Novecento Antonio Cipolla Edoardo Collamarini Antonio Dall'Olio o Dallolio (1836-1925), ingegnere, Bologna Enrico De Angeli Giovanni Giacomo Dotti o Gian Giacomo (1724-1792), architetto, Bologna Raffaele Faccioli Italo Finzi, ingegnere Ferdinando Forlay Ercole Gasparini Italo Gasperi Campani Gian Luigi Giordani (Bologna 1909 – Rovereto 1979), o Gianluigi Giordani, architetto Paolo Graziani Giuseppe Jamorini (1732-1816), architetto Alberto Legnani (1894-1958), architetto Ettore Lambertini Vincenzo Leonardi (1773-1835), architetto Giovanni Magazzari (1796 ca.-?), architetto Andrea Marchesi detto Il Formigine Luigi Marchesini Michele Marinoni, progettista, attivo in Certosa nel 1941 Tommaso Martelli (m. 1608), architetto Giuseppe Mengoni Daniele Molinari, progettista Coriolano Monti Attilio Muggia Giuseppe Nadi Giuseppe Nicolosi Pietro Ognibene (?-?), progettista e pittore ornatista M. Orlandi, ingegnere Leone Pancaldi Augusto Panighi Bruno Parolini (1889-1982), architetto Gualtiero Pontoni (1875-1941), architetto e scenografo Giuseppe Rivani Luigi Saccenti Enrico Schiavina (1923-2006), progettista, Bologna Gabriele Tagliaventi Pietro Tincolini, architetto fiorentino, attivo in Certosa verso il 1889 Giuseppe Tubertini Giuseppe Vaccaro Eugenio Valzania (Cesena 1880 – Il Cairo 1930), architetto Vincenzo Vannini Angelo Venturoli Luigi Vignali (1914), architetto, Bologna Enzo Zacchiroli Antonio Zannoni Stefano Zironi (1948), architetto, Bologna Francesco Zucchini (notizie 1928), progettista
Pittori e incisori
In Certosa si ritrovano anche alcuni di quei pittori collocati nella scuola bolognese di pittura.
Gioacchino Alba (?-?), figurista Clemente Alberi Napoleone Angiolini (1797-1871) Vincenzo Armani (1750-1825) Amico Aspertini Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino Serafino Barozzi Antonio Basoli Francesco Basoli, figurista Luigi BasoliAnche ornatista. Luigi Bendini (1793 ca.-?)Oppure Luigi Bendini (1803 ca. - notizie 1818). Cfr. Luigi Bertacchi, attivo tra fine XVIII e inizi del XIX secolo Flavio Bertelli Carlo Bianconi Giovanni Girolamo Bonesi (1653-1725), Bologna Gabriello Brunelli o Gabriele Luigi Busatti (1763-1821), BolognaPaesista e ornatista. Jacopo Alessandro Calvi detto Sordino Domenico Maria Canuti Gaetano Canuti (1794 ca.-1873), incisore Gaetano Caponeri o Caponegri Agostino Carracci Lodovico Carracci Achille Casanova (1861-1948), direttore di Aemilia Ars, professore di disegno arch., Bologna Bartolomeo Cesi Lorenzo Costa Marco da Venezia Alessandro Dalla Nave (1732 ca.-1826) Giuseppe De Col (1863-1912), pittore e decoratore Mario de Maria detto Marius PictorAnche architetto. Filippo de Pisis Simone dei Crocefissi Lippo di Dalmasio Raffaele Faccioli Giuseppe Fancelli Pietro Fancelli Rodolfo Fantuzzi (1781-1832), paesista, Bologna Domenico Ferri Gaetano Ferri (1797 ca.-1836 ca.) Francesco Franceschini incisore, (1760 ca.-1835 ca.) Roberto Franzoni (1882-1960), pittore e grafico, Bologna Giovanni Battista Frulli (m. 1837) Galasso Galassi Giovanni Maria Galli da Bibbiena Mauro Gandolfi Giovan Francesco Gessi Giuseppe Gibelli Luigi Gibelli Ercole Graziani Anna Mignani Grilli Giuseppe Guizzardi (1779-1861)Anche figurista e restauratore di dipinti antichi. Lodovico Lambertini (1755 - 1826), Bologna Pietro di Giovanni Lianori, sec. XV Vincenzo Martinelli Gino Marzocchi Lucio Massari Remigio Mazzoni (1794 ca.-?)Anche progettista. Giuseppe Muzzarelli (1785 ca. - notizie 1816), inizio sec. XIX, Bologna Gaetano Orlandi (1786 ca.-?)Anche ornatista e paesaggista. Pelagio Palagi Lorenzo Pasinelli Filippo Pedrini Gioacchino Pizzoli Lorenzo Pranzini (1767 ca.-?), notizie 1845, Bologna Giuseppe Querzoni (1793 ca.-?) Bartolomeo Ramenghi Giuseppe Ramenghi (1768-1817)Anche figurista. Vincenzo Rasori (1793-1863), Bologna Enrico Ravetta (1864-1939) Guido Reni Petronio Rizzi o Ricci (1791 ca.-?), ornatista, Bologna Pietro Romagnoli (?-?), incisore, attivo tra il 1810 e il 1840 Ilario Rossi Nunzio Rossi o Muzio Lorenzo Sabatini Orazio Samacchini Francesco Santini (1763 - 1840), pittore, ornatista e restauratore Giacomo Savini (m. 1842)Anche paesista. Luigi Serra Augusto Sezanne Elisabetta Sirani Giovanni Andrea Sirani Giuseppe Terzi (1749-1837), Bologna Faustino TrebbiPittore decoratore e architetto. Bartolomeo Valiani Antonio Vivarini Bartolomeo Vivarini Gaetano Tambroni o Gaetano Filippo Tambroni (1763-1841)
Scultori
Come ricorda Alfonso Panzetta, a partire dagli anni Novanta del Novecento il rinnovato interesse per la scultura italiana di Otto e Novecento, confluito in una serie di studi e pubblicazioni uscite negli ultimi decenni, ha permesso di riconsiderare la tradizionale catalogazione degli scultori italiani nelle tre grandi aree lombarda, toscana e centro-meridionale, rivalutando il ruolo degli scultori piemontesi ed emiliano-romagnoli. «L'area emiliana», secondo Panzetta, «è addirittura fondamentale per comprendere la dinamica della scultura in Italia dal Settecento sino alla metà del Novecento.» Con l'assegnazione dei premi Curlandese, Marsili Aldrovandi e Cincinnato Baruzzi a Bologna si delinea la presenza di una scuola emiliana in cui il Neoclassicismo si colora di sensualità, «venato di un sentimento umano più dichiarato e palese di quello canoviano, con un Realismo coltissimo e quasi imbarazzante nella definizione "carnale" dei personaggi e delle scene, e con un passaggio tra fine Otto e nuovo secolo informatissimo delle novità nazionali ed internazionali, interpretate non senza novità e originalità.»Alfonso Panzetta, Prefazione, in Federica Fabbro, Silverio Montaguti (1870-1947), Bologna, Bononia University Press, 2012 ISBN 9788873957119
Luigi Acquisti Domenico Aimo Paolo Aleotti Arrigo Armieri Adriano Avanzolini (1945), Bologna Venanzio Baccilieri M. Balboni, scultore Bruno Bandoli (1936-1994), BolognaAnche medaglista. Alessandro Barbieri (1740-1808) Angelo Barbieri (1867-1938), lombardo Enrico Barberi Giulio Barberi (1882-1979), bolognese Lorenzo Bartolini Cincinnato Baruzzi Bazzanti, fiorentino A. Beghelli Armando Nino Beghelli Bernardo Bernardi Gaetano Bernasconi Carlo Berozzi (1808-1855) Alfonso Bertelli (1822-1896) Angelo Biancini Rinaldo Bigi (1942-), attivo in Certosa dal 1951 al 1962 Leonardo Bistolfi Bruno Boari Francesco Bonola (1838-1901), Bologna Alfonso Bortolotti (1911-2005) Alfonso Borghesani Bosco, scultore Francesco Brunetti Giuseppe Busuoli Guido Calori Italo Campagnoli (1859-1931) Luigi Carlini (1790 ca.-1828?), incisore, Rimini Dante Carpigiani (1921), Mirandola Giuseppe Casalini (1886-1957), faentino, attivo in Certosa inizio sec. XX Lazzaro Casario o Casari (?-1588) Giuseppe Cassioli Carlo Chelli Oreste Chilleri Arturo Colombarini (1871-1940), Bologna Pietro Consagra Giuseppe Cortesi Lorenzo Cortesi G. Costa Adalberto Cencetti Leone Conchi (1880-1942), Bologna, attivo nel 1926 Sergio Cremonini (1923-1979), Bologna Jacobello dalle Masegne Pierpaolo dalle Masegne Del Rosso (?-?), secolo XIX, Carrara, attivo in Certosa nel 1823 Della Robbia Giacomo De Maria Niccolò di Piero Lamberti Ercole Drei Giovanni Duprè Giuseppe Ferrari Carlo Finelli Giuliano Finelli Francesco, scultore pavullese, attivo in Certosa nel 1920 Alessandro Franceschi Andrea Franchi (1938), Bologna Romano Franchi (1909-1995) Nino Franchina Enrico Franzini (1875-1925) Francesco Antonio Franzoni Stefano Galletti Democrito Gandolfi Martino Garibaldi, seconda metà del XIX secolo Lina Gatti (? -?), Bologna Quinto Ghermandi Cesare Gibelli G. Giordani Giuseppe Giorgetti Innocenzo Giungi, Verucchio, metà sec. XIX Tullo Golfarelli Lamberto Goria (1863-1927) Ferruccio Gottarelli (1897-1967), Bologna Paolo Gualandi (1950), Bologna Gianni Imbellone Giuseppe Imbellone (1911-1983) Giorgio Kienerk Stella Korczynska, attiva in Certosa nel 1958-59 Giorgio Lenzi (1935?-18 settembre 2019), Bologna Giuseppe Leonardi Antonio Levanti, notizie dal 1611 al 1664 Leandro Biglioschi, detto anche Sandro Litovischi o Alessandro Litowski, polacco, attivo in Certosa intorno al 1820 Alfonso Lombardi Giovanni Battista Lombardi Leonardo Lucchi Luigi Mainoni Giacomo Manzù Marco Marchesini (1942), BolognaScultore e medaglista. Camillo MazzaAnche stuccatore. Giuseppe Maria Mazza Ferrante Marconi (1799-?), originario di CesenaOppure originario di Mantova. Cfr. (attrib.) Renaud Martelli (1910-1995), Castel San PietroA volte citato come Renzo Martelli (sic). Beppe Marzot (1932-2014), Vicenza Alessandro Massarenti (1846-1923), Ravenna Luigi Enzo Mattei Michelini, carrarese Arrigo Minerbi Armando Minguzzi Luciano Minguzzi Carlo Monari Silverio Montaguti Federico Monti (1836-1910), Bologna, metà sec. XIX Gaetano Matteo Monti Jenny Wiegmann Mucchi Piero Muratori Alfredo Neri (1865-1928 o 1932), Bologna Pino NucciAnche mosaicista. Carlo Orlandi Orsini Arturo Orsoni Giuseppe Pacchioni Antonello Paladino Ferdinando Palla (? -?), Pietrasanta R. Panico, attivo in Certosa nel 1933 Carlo Parmeggiani Enzo Pasqualini Penacchini R. Penachini Giovanni Battista Pericoli Carlo Pini (1902-?), Bologna, notizie metà del sec. XX Prudenzio Piccioli Angelo Piò Giovanni Putti Massimiliano Putti (1809-1890), Bologna Domenico Rambelli S. Ramponi Bruno Raspanti (1938), Ozzano Emilia Raimondo Rimondi Augusto Rivalta Pasquale Rizzoli Giulio Robbiati (1894-1955 o 65) Giuseppe Romagnoli Luigi Roncagli (o Roncalli) (1767-1832) Antonio Rossetti Bruno Saetti Salvino Salvini Stanislao Sammarchi o Ladislao Sanmarchi del Sasso (1824?–1883?), Cento (FE), attivo in Certosa nel 1863 Marta Sammartini Gaetano Samoggia (1869-1950), Bologna Carlo Santachiara Cèsar Santiano (1886-1919), Buenos Aires Diego Sarti Mario Sarto Riccardo Secchi (1871-1938), Reggio Emilia Armando Selleri, secolo XX, Bologna Dante Sodini Antonio Solà o Solá (1787-1861) Alfredo Soldani (1888-1973), Massa Carrara Francesco Stagni (m. 1868), Bologna Giovanni Strazza Adamo Tadolini Giuseppe Tadolini, inizio del XIX secolo, Bologna Achille Tamburlini Tavani, ComoForse medaglista. Pietro Tenerani