Il Nutuk (in italiano Il Discorso) fu un discorso tenuto da Mustafa Kemal Atatürk dal 15 al 20 ottobre 1927, al secondo congresso del Partito Popolare Repubblicano. Il discorso copriva gli eventi tra l'inizio della guerra d'indipendenza turca il 19 maggio 1919 e la fondazione della Repubblica di Turchia, nel 1923. Ci vollero trentasei ore (su un arco di 6 giorni) per essere letto da Atatürk, e divenne un fondamento della storiografia kemalista.
Il Nutuk ha segnato un punto di svolta del nazionalismo turco introducendo una serie di nuovi miti e concetti nel gergo del discorso pubblico, come repubblica, democrazia, sovranità della nazione e secolarismo. Atatürk ha designato questi concetti come i "tesori più preziosi" del popolo turco, le "fondamenta" del loro nuovo stato e le precondizioni della loro futura "esistenza" nel suo discorso.
Discorso Nel suo celebre discorso, Mustafa Kemal esordì descrivendo la situazione dell'Impero ottomano al suo sbarco a Samsun nel 1919, evento che diede inizio alla guerra d'indipendenza:
Egli sostenne che nel 1919 l'Impero ottomano fosse ormai in agonia; il popolo e l'esercito, tuttavia, rimanevano legati da un vincolo di fedeltà al Sultano, nonostante il suo tradimento, a causa del radicamento delle tradizioni e dei dogmi religiosi:
Affermò che la Turchia avrebbe ottenuto il rispetto delle altre potenze solo una volta conseguita la piena indipendenza.:
Kemal contestò alcune correnti di pensiero prevalenti tra la popolazione circa la sopravvivenza dello Stato ottomano, con particolare riferimento alle istanze favorevoli a un mandato statunitense o britannico; respingendo tali opzioni, egli argomentò la necessità di fondare uno Stato turco pienamente sovrano:
Atatürk concluse il discorso trasmettendo il suo messaggio ai giovani turchi.
Analisi Secondo lo storico turco Hakan Uzun, il Nutuk è l'incarnazione dei valori fondamentali della nazione che Atatürk ha abbracciato. Il discorso esamina l'importanza dell'unità nazionale sia per il Movimento Nazionale che per la Repubblica. Il Movimento Nazionale, nel perseguire gli obiettivi dell'indipendenza e dell'unità attraverso la rivendicazione della sovranità, operò secondo una postura difensiva anziché aggressiva, agendo su una solida base di legittimità.
Secondo la storica turca Fatma Müge Göçek, il discorso "è stato adottato ufficialmente come narrativa nazionale turca ufficiale ed è stato sacralizzato dallo Stato". Göçek ha affermato che, poiché la legge criminalizza l'insulto ad Atatürk, gli storici turchi non sono stati in grado di analizzare criticamente il discorso. Ha aggiunto: "È evidente che il testo inizia con la nascita della nazione turca nel 1919, rimuovendo nel processo la scomparsa degli armeni nel 1915 attraverso la violenza di stato al dominio della preistoria repubblicana".
Lo storico Marc Da Baer ha scritto: Lo storico britannico Perry Anderson afferma che: "Il discorso che tenne nel 1927, che divenne il credo ufficiale della nazione, fece impallidire qualsiasi discorso di Krusciov o Castro. Esaltando i propri successi, andò avanti per 36 ore, pronunciandolo in sei giorni e componendo infine un tomo di 600 pagine: un record negli annali dell'autocrazia".
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni Testo completo in turco ottomano
Atatürk Society of Canada translation
Categoria:Nazionalismo turco Categoria:Mustafa Kemal Atatürk