La Serie A 2021-2022 è stata la 120ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 90ª a girone unico), disputata tra il 21 agosto 2021 e il 22 maggio 2022 e conclusa con la vittoria del , al suo diciannovesimo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Ciro Immobile () con 27 reti.

Stagione

Novità A sostituire , e , retrocesse in Serie B nella stagione precedente, ci sono , vincitore della Serie B 2020-2021 e tornato nella massima serie dopo due anni d'assenza, , dopo 22 anni d'assenza, e , dopo 19 anni d'assenza e la promozione in massima serie da vincente dei play-off.

Le regioni più rappresentate sono la Lombardia (, e ) e la Liguria (, e ) con tre squadre ciascuna. Con due club a testa ci sono Campania ( e ), Emilia-Romagna ( e ), Lazio ( e ), Piemonte ( e ), Toscana ( e ) e Veneto ( e ). Infine vantano una formazione cadauna Friuli-Venezia Giulia () e Sardegna ().

Sono confermate un massimo di cinque sostituzioni, da effettuare utilizzando un massimo di tre interruzioni di gioco, durante la disputa degli incontri, come accaduto nella stagione precedente.

Calendario e orari di gioco Il campionato ha avuto inizio sabato 21 agosto 2021 con i primi anticipi della prima giornata, a cui sono poi seguite le restanti gare del turno domenica 22. Il campionato si è concluso domenica 22 maggio 2022, con una pausa natalizia dal 23 dicembre 2021 al 5 gennaio 2022. Sono previsti cinque turni infrasettimanali, in programma per il 22 settembre, 27 ottobre, 1º dicembre e 22 dicembre 2021, e per il 6 gennaio 2022, e cinque soste per gli impegni delle nazionali, in programma per il 5 settembre, 10 ottobre e 14 novembre 2021, e per il 30 gennaio e 27 marzo 2022.

Per la prima volta, il calendario non prevede più la simmetria tra gare di andata e gare di ritorno, che si svolgeranno quindi secondo un ordine diverso rispetto all'andata. La partita di ritorno tra due squadre non potrà essere disputata a meno di otto partite di distanza da quella d'andata.

Gli orari di gioco previsti sono:

Sabato: 3 partite 1 anticipo alle 15:00 1 anticipo alle 18:00 1 anticipo alle 20:45 Domenica: 6 partite 1 anticipo alle 12:30 3 partite alle 15:00 1 posticipo alle 18:00 1 posticipo alle 20:45 Lunedì: 1 partita 1 posticipo alle 20:45

Nelle giornate che precedono le soste per le nazionali (2ª, 7ª, 12ª, 23ª e 30ª) e in quelle che precedono i turni infrasettimanali (4ª, 9ª, 14ª e 18ª), il posticipo del lunedì alle 20:45 può essere sostituito da un anticipo il venerdì alle 20:45. I turni infrasettimanali si disputano con due anticipi martedì alle 18:30, due anticipi martedì alle 20:45, due anticipi mercoledì alle 18:30, due gare mercoledì alle 20:45, un posticipo giovedì alle 18:30 e un posticipo giovedì alle 20:45.

La 1ª giornata si disputa domenica 22 agosto 2021 con due partite alle 18:30, quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45, e due posticipi al lunedì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45. La 2ª giornata si disputa domenica 29 agosto 2021 con due partite alle 18:30, due anticipi al venerdì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45, e quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45. La 19ª giornata si disputa mercoledi 22 dicembre 2021 con due partite alle 16:30, tre alle 18:30 e due alle 20:45, e tre anticipi al martedì, uno alle 18:30 e due alle 20:45.

La 20ª giornata si disputa tutta giovedì 6 gennaio 2022 con due partite alle 12:30, due alle 14:30, due alle 16:30, due alle 18:30 e due alle 20:45. La 21ª giornata si disputa tutta domenica 9 gennaio 2022 con due partite alle 12:30, due alle 14:30, due alle 16:30, due alle 18:30 e due alle 20:45. La 27ª giornata inizia con cinque minuti di ritardo «[...] per evidenziare la grave situazione umanitaria in corso in Ucraina ed inviare un unanime messaggio di pace». La 33ª giornata si disputa sabato 16 aprile 2022 con una partita alle 12:30, due alle 14:30, una alle 16:30, una alle 18:30 e una alle 20:45, due anticipi al venerdì, uno alle 19:00 e uno alle 21:00, e due posticipi al lunedì, uno alle 19:00 e uno alle 21:00. La 38ª giornata si disputa domenica 22 maggio 2022 con una partita alle 12:30, due alle 18:00 e due alle 21:00, un anticipo al venerdì alle 20:45, e quattro anticipi al sabato, uno alle 17:15 e tre alle 20:45.

Calciomercato Sessione estiva

L' campione in carica saluta Conte, per divergenze d'intenti sul futuro della squadra, e affida la panchina a Simone Inzaghi, reduce dal quinquennio alla . I nerazzurri, inoltre, devono far fronte alla partenza di due giocatori fondamentali per la vittoria dello scudetto nell'annata precedente: l'esterno Hakimi si trasferisce al dopo una sola stagione, mentre il centravanti Lukaku viene ceduto al per 115 milioni di euro, diventando la cessione più remunerativa di sempre per un club della Serie A. Per sostituire i due partenti, i meneghini acquistano l'esterno olandese Dumfries dal e il centravanti bosniaco Džeko, che dopo sei stagioni lascia la . Per rinforzare la rosa, l'Inter riaccoglie il difensore Dimarco dal , preleva l'attaccante Correa dalla e mette sotto contratto il centrocampista turco Çalhanoğlu, che, in scadenza di contratto dopo quattro anni al , si accasa ai rivali cittadini.

Anche le antagoniste più accreditate dei nerazzurri devono fare i conti con partenze eccellenti: dopo tre stagioni in Italia, Ronaldo lascia la e si trasferisce al , venendo sostituito con Kean, in arrivo dall'. In panchina i torinesi, dopo una stagione al di sotto delle aspettative, congedano Pirlo e scelgono di ripartire da Allegri, reduce da un biennio sabbatico. Per quanto riguarda l'organico, i bianconeri si rinforzano con il centrocampista Locatelli dal e l'attaccante Kaio Jorge dal e riaccolgono il portiere Perin e i difensori De Sciglio e Rugani, di ritorno dai rispettivi prestiti. A salutare sono, oltre a Ronaldo, la bandiera Buffon e il difensore turco Demiral, ceduto all'. Il vede partire, oltre al sopracitato Çalhanoğlu, anche il portiere Donnarumma, che sceglie di non rinnovare il contratto in scadenza e si trasferisce al . Per sostituirlo i meneghini scelgono di puntare sul francese Maignan, dal . Il club rossonero prende anche il centravanti transalpino Giroud dal e il fantasista brasiliano Messias dal e perfeziona gli acquisti a titolo definitivo di due giocatori già in rosa nella stagione precedente come Tomori e Tonali, rispettivamente dal e dal . Sul fronte partenze, saluta Mandžukić, mentre Dalot ritorna al , venendo rimpiazzato da Florenzi in prestito dalla .

L', alla terza partecipazione consecutiva in Champions League, cede il portiere Gollini e il difensore Romero al e li sostituisce con l'argentino Musso, acquistato dall', e il sopracitato Demiral. I bergamaschi si rinforzano anche con gli arrivi di Zappacosta dal e Koopmeiners dall'. Il saluta Gattuso e affida la guida tecnica a Spalletti, anche lui come Allegri reduce da un biennio sabbatico. I partenopei confermano sostanzialmente la rosa dell'anno precedente, con il ritorno di Ounas e gli arrivi di Juan Jesus e Anguissa, quest'ultimo dal , a fare da contraltare alle partenze di Maksimović e Bakayoko (che fa ritorno in prestito al ). Saluta anche un giocatore di lungo corso come Hysaj, che si trasferisce da svincolato alla , sostituito dal ritorno di Malcuit.

Anche le due squadre capitoline cambiano guida tecnica: la congeda Fonseca e punta su Mourinho, di ritorno nel campionato italiano undici anni dopo i successi con l', mentre la Lazio rimpiazza il partente Inzaghi con Sarri, che torna in panchina un anno dopo l'esperienza alla . I giallorossi operano un'ingente campagna di rafforzamento, acquistando il centravanti inglese Abraham dal , che si aggiunge agli acquisti dell'attaccante uzbeko Shomurodov dal , del portiere portoghese Rui Patrício dal e del terzino uruguaiano Viña dal . Salutano, oltre ai già citati Džeko e Florenzi, il portiere Pau López, ceduto all', e l'attaccante Pedro, ceduto alla . I biancocelesti, oltre ai sopracitati Pedro e Hysaj, acquistano pure l'esterno brasiliano Felipe Anderson, di ritorno dopo l'esperienza al , il trequartista argentino Romero ed il centrocampista Zaccagni dal Verona. A lasciare sono il sopracitato Correa e Caicedo, acquistato dal .

Tra le altre squadre, è da segnalare la , che riparte da Italiano in panchina e acquista l'attaccante argentino González dallo , il centrocampista uruguaiano Torreira dall' e i difensori Nastasić e Odriozola, rispettivamente dallo e dal . Salutano Borja Valero e Ribery, con quest'ultimo che si accorda con la neopromossa . Anche e cambiano guida tecnica, scegliendo rispettivamente Dionisi e Jurić. I neroverdi cedono Caputo, che si trasferisce alla del nuovo allenatore D'Aversa. Anche il acquista un nuovo centravanti, l'austriaco Arnautović.

Sessione invernale

La grande protagonista del mercato invernale è la , che acquista il centravanti Vlahović dalla per 70 milioni di euro e rinforza il centrocampo con l'arrivo dello svizzero Zakaria dal . I bianconeri operano anche in uscita, cedendo Bentancur e Kulusevski al , e Ramsey al . L'Inter rinforza il centrocampo con l'acquisto dell'esterno Gosens dall' e puntella l'attacco con l'arrivo del centravanti Caicedo dal ; in uscita, i nerazzurri cedono Sensi alla . L'Atalanta accoglie gli attaccanti Boga dal e Mihăilă dal , lasciando partire, oltre al già citato Gosens, Lovato e Piccoli, rispettivamente in direzione e Genoa. Tra le squadre più attive c'è anche la , che prende il centrocampista portoghese Oliveira dal e l'esterno inglese Maitland-Niles dall'; i giallorossi salutano Villar e Mayoral, ceduti entrambi al , oltre a Calafiori, ceduto al Genoa.

La tessera e ufficializza il difensore serbo Kamenović e la punta capoverdiana Cabral dallo che sostituisce il partente Muriqi, spedito al . La Fiorentina, dopo aver ceduto Vlahović alla Juventus, acquista l'attaccante brasiliano Cabral dal e l'ala francese Ikoné dal ; i viola, inoltre, riportano in Serie A l'attaccante polacco Piątek, prendendolo dall'. Di segno opposto il mercato di e , che si limitano a operazioni minori: gli azzurri rimpiazzano il difensore Manōlas, ceduto all', con l'inglese Tuanzebe dal ; i rossoneri cedono Conti alla Sampdoria e restituiscono al l'attaccante Pellegri, che viene poi girato dagli stessi francesi al (che prende pure Ricci dall').

Molto attive le squadre in lotta per la salvezza: la rivoluziona la squadra, acquistando il portiere Sepe dal , i difensori Fazio e Radovanović, i centrocampisti Bohinen ed Éderson da e , e gli attaccanti Mousset e Verdi da e Torino. Anche il Genoa perfeziona diverse operazioni in entrata, prendendo i difensori Hefti e Østigård da e , il centrocampista Amiri dal e l'attaccante Yeboah dallo , oltre ai già citati Piccoli e Calafiori. Il accoglie il difensore Goldaniga dal Sassuolo e il centrocampista Baselli dal Torino, oltre al già citato Lovato, mentre a partire sono Godín e Cáceres, finiti ai margini della squadra. Il prende il difensore Ullmann dal , il centrocampista Cuisance dal e gli attaccanti Nani e Nsame, quest'ultimo dallo Young Boys. Anche il preleva un giocatore dalla squadra svizzera, il centrocampista Aebischer, che viene accolto assieme al difensore Kasius dall'. La Sampdoria, oltre ai già citati Sensi e Conti, acquista il difensore Magnani dal , il centrocampista Rincón dal Torino e l'attaccante Suprjaha dalla .

Avvenimenti Girone di andata