Il Gran Premio d'Azerbaigian 2021 è stata la sesta prova della stagione 2021 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è svolta domenica 6 giugno sul circuito stradale di Baku ed è stata vinta dal messicano Sergio Pérez su Red Bull Racing-Honda, al secondo successo in carriera; Pérez ha preceduto all'arrivo il tedesco Sebastian Vettel su Aston Martin-Mercedes, al suo ultimo podio in carriera, e il francese Pierre Gasly su AlphaTauri-Honda.
Vigilia Sviluppi futuri La Federazione Internazionale dell'Automobile annuncia la valutazione delle norme vigenti nel campionato IndyCar Series in cui viene cancellato il tempo a chi provoca l'esposizione della bandiera rossa in qualifica, dopo quanto accaduto a Charles Leclerc nel precedente Gran Premio di Monaco, il quale incidente è stato esaminato dalla Federazione per sollevare qualsiasi dubbio.
La Ferrari, per la vettura della stagione successiva, sceglie il motore denominato Superfast a effetto suolo, ideato da Wolf Zimmermann, membro tedesco della squadra a capo dei progetti avanzati. Il nuovo motore adotta l'architettura del sistema di sovralimentazione che vedrà la separazione di turbina e compressore, riprendendo il concetto introdotto dalla Mercedes e poi adottato dalla Honda.
Dopo che nelle settimane precedenti la Red Bull Racing aveva annunciato l'ingaggio di sei motoristi provenienti dalla Mercedes, la scuderia austriaca annuncia l'ingaggio di un altro ingegnere, Andy Cowell. Il Red Bull Powertrains entrerà in attività dall'aprile 2022.
Dopo Andrea Kimi Antonelli e Alex Powell, la Mercedes annuncia l'ingaggio di un nuovo kartista di origini cinese, il tredicenne Yuanpu Cui, attualmente impegnato nel campionato italiano karting con il team Kart Republic-Argenti. Oltre ai tre kartisti, l'Academy della scuderia tedesca comprende anche Frederik Vesti e Paul Aron, impegnati rispettivamente in Formula 3 e nel campionato di Formula 3 europea regionale.
La Federazione annuncia l'annullamento del Gran Premio di Singapore per la seconda stagione consecutiva in programma il successivo 3 ottobre a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19.
Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C3, C4 e C5, le più morbide della gamma tra quelle disponibili.
La FIA stabilisce due zone dove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: la prima zona è stabilita sul rettilineo dei box, con punto di determinazione del distacco dei piloti fissato alla curva 20, mentre la seconda zona nel tratto compreso tra la curva 2 e la curva 3, con detection point posto prima della seconda curva.
La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di Monaco, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Red Bull di Max Verstappen per le verifiche tecniche. Esse sono risultate essere conformi al regolamento tecnico.
Rispetto alle edizioni precedenti e su indicazione del direttore di gara Michael Masi, il cordolo d'ingresso della curva 8 viene modificato per consentire ai piloti un approccio migliore in ingresso curva. Il punto in questione del tracciato è stato oggetto di incidenti in passato che hanno portato all'esposizione della bandiera rossa. La direzione di gara, inoltre, avvisa i piloti che quest'ultimi vengono esaminati con attenzione in caso di rallentamenti sospetti nel tentativo di trovare la scia corretta nel lungo rettilineo principale del circuito.
La Federazione applica degli adesivi giallo fluo sugli alettoni posteriori delle vetture, per monitorare il comportamento di quest'ultimi in caso di eventuali flessioni sospette.
Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì sulle vetture di Lewis Hamilton, Valtteri Bottas, Daniel Ricciardo, Lando Norris, Lance Stroll, Sebastian Vettel, Charles Leclerc, Carlos Sainz Jr., Kimi Räikkönen, Antonio Giovinazzi, Nikita Mazepin, Mick Schumacher, George Russell e Nicholas Latifi viene sostituito il motore a combustione interna, il turbocompressore e l'MGU-H, montando la seconda unità. Sulle stesse vetture, a eccezione del duo dell'Alfa Romeo Racing e della Haas, viene sostituito l'MGU-K, montando la seconda unità; sulla vettura di Nikita Mazepin viene sostituita l'unità di controllo elettronico, montando il secondo componente della stagione. Infine, sulle vetture di Lewis Hamilton, Valtteri Bottas, Daniel Ricciardo, Lando Norris, Lance Stroll, Sebastian Vettel, George Russell e Nicholas Latifi viene sostituito l'impianto di scarico, montando la seconda unità; sulle vetture di Fernando Alonso ed Esteban Ocon vengono rispettivamente montate la quinta e la quarta unità, mentre sulle vetture di Charles Leclerc, Carlos Sainz Jr., Kimi Räikkönen, Antonio Giovinazzi, Nikita Mazepin e Mick Schumacher viene montata la terza unità. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto tutti i nuovi componenti installati rientrano tra quelli sostituibili entro il numero massimo prestabilito.
Aspetti sportivi Il Gran Premio torna a fare parte del calendario mondiale di Formula 1, nella sua collocazione classica nel mese di giugno, dopo essere stato annullato nella stagione precedente a causa della pandemia di COVID-19 e per le tempistiche della realizzazione del circuito sulle strade della capitale azera in tempi brevi. Prima della posticipazione del Gran Premio di Turchia, aggiunto al calendario in sostituzione dell'annullamento del Gran Premio del Canada a causa della pandemia, era ventilata l'ipotesi di uno scambio di date con il Gran Premio d'Azerbaigian, posticipando quindi il Gran Premio di una settimana, ma ciò non è stato possibile in quanto il 12 giugno lo stadio azero ospita la partita tra le nazionali di e , valida per il gruppo A del campionato europeo maschile di calcio 2020.
L'evento si disputa a porte chiuse a causa delle problematiche dettate dalla pandemia, a differenza dell'ultima gara corsa a Monte Carlo per il Gran Premio di Monaco. Insieme alla gara monegasca, è stata la gara inaugurale della stagione, il Gran Premio del Bahrein, l'altro evento corso con la presenza degli spettatori sulle tribune. In occasione del Gran Premio di Spagna, invece, gli spalti hanno visto la presenza di dipendenti del circuito.
Dopo avere gareggiato nel precedente Gran Premio di Monaco con una livrea caratterizzata dal suo classico arancione, unito all'azzurro dello sponsor Gulf Oil, da questa gara la McLaren torna a utilizzare la livrea classica mostrata nel corso del resto della stagione, a partire dai test.
Alla vigilia della gara erano sorti alcuni dubbi riguardo alla presenza del pilota della Mercedes Valtteri Bottas, rimasto bloccato in aeroporto in Finlandia. Il pilota, comunque, riesce a raggiungere la capitale azera ed è regolarmente presente al Gran Premio.
L'ex pilota di Formula 1 Enrique Bernoldi è nominato commissario aggiunto da parte della Federazione; il brasiliano ricopre per la prima volta questo ruolo, in un weekend di gara. Per questo Gran Premio è la casa automobilistica tedesca Mercedes a fornire la safety car e la medical car.
Prove Resoconto La prima sessione del venerdì vede Max Verstappen ottenere la migliore prestazione, di quasi quattro secondi più veloce rispetto ai tempi ottenuti nella stessa sessione dell'edizione di due anni prima. L'olandese è stato favorito dall'introduzione, da questa stagione, da parte della Pirelli, di un'ulteriore mescola morbida, rispetto a quelle presenti nel 2019.
Alle spalle del leader della classifica iridata si sono posizionate le due Ferrari, che sono riuscite a fare meglio di Sergio Pérez, l'altro pilota della Red Bull Racing, che ha utilizzato la parte finale della sessione per delle prove comparate di aerodinamica. Sono meno veloci le Mercedes, anche se Lewis Hamilton si è dimostrato competitivo nella prima parte delle prove, quando la pista risultava ancora poco gommata.
La scarsa aderenza del tracciato ha portato ad alcuni errori di guida. Nikita Mazepin ha toccato anche le barriere, mentre sono andati al bloccaggio delle ruote in frenata Carlos Sainz Jr., Mick Schumacher e Yuki Tsunoda. Lando Norris è stato autore, invece, di un testacoda.
Nella sessione pomeridiana le Red Bull Racing segnano i due tempi migliori, con il messicano Sergio Pérez che fa il giro più veloce, davanti al suo compagno di team Verstappen. Subito dietro le Ferrari, con terzo Carlos Sainz Jr. e quarto Charles Leclerc. Per la prima volta dal Gran Premio di Abu Dhabi 2012, entrambe le Mercedes sono fuori dai primi dieci classificati in una sessione di prove libere.
Valtteri Bottas e Sebastian Vettel perdono aderenza all'entrata di curva 1, andando entrambi larghi. Pierre Gasly e Lando Norris sono, anche loro, vittime di un'uscita di pista, alla curva 15, stessa curva dove Charles Leclerc va a colpire le barriere, tanto da perdere l'alettone anteriore.
Durante la sessione Mick Schumacher sconta un problema alla ricarica della batteria ed è costretto a rientrare ai box. Anche Nicholas Latifi è limitato da problemi tecnici, con la sua Williams che, all'uscita di curva 15, ha un calo di potenza; il canadese è costretto a fermarsi in pista, causando l'esposizione della bandiera rossa.
La Red Bull Racing è stata multata di euro dalla FIA in quanto Sergio Pérez ha superato il limite di velocità stabilito nella corsia dei box.
Al termine delle seconde prove libere sulle vetture di Charles Leclerc e Mick Schumacher vengono sostituite le trasmissioni. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza; il monegasco non ha preso parte al precedente Gran Premio di Monaco, mentre il tedesco sostituisce il cambio entro la disputa di sei Gran Premi come da regolamento.
Nella notte tra il venerdì e il sabato l'Alpine, rispettando il limite di tempo stabilito dal regolamento, ha sfruttato, senza ricevere sanzioni, la prima delle due possibilità concesse per le operazioni da effettuare sulla vettura di Esteban Ocon, nel quale è risultato danneggiato un componente del cambio, da costringere i meccanici a sostituire parte del sistema idraulico.
Il pilota dell'AlphaTauri Pierre Gasly è il migliore della sessione del sabato. Il francese ha preceduto Pérez e Hamilton. Il tempo del britannico è stato favorito però dalla scia della vettura del messicano. Le Mercedes trovano difficoltà a mandare in temperatura gli pneumatici, non agevolate dalla decisione della Pirelli di aumentare di un psi (da 19 a 20) la pressione delle gomme posteriori, che rende ancora più scivolose le monoposto.
La sessione è stata interrotta, verso la metà, per un incidente di Verstappen, che è andato contro le barriere della curva 15. La monoposto non torna più in pista, ma è riparabile per le qualifiche.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'43"184 19 2 16 Charles Leclerc Ferrari 1'43"227 +0"043 20 3 54 Carlos Sainz Jr. Ferrari 1'43"521 +0"337 20
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 11 Sergio Pérez Red Bull Racing-Honda 1'42"115 22 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'42"216 +0"101 23 3 55 Carlos Sainz Jr. Ferrari 1'42"243 +0"128 24
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 10 Pierre Gasly AlphaTauri-Honda 1'42"251 16 2 11 Sergio Pérez Red Bull Racing-Honda 1'42"595 +0"344 19 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'42"697 +0"446 16
Qualifiche Resoconto