Figli unici è una raccolta del cantautore italiano Claudio Baglioni pubblicato in esclusiva da Mondadori il 7 settembre 2011 all'interno del cofanetto "Claudio Baglioni Studio Collection" e successivamente il 18 giugno 2019 nel cofanetto "Claudio Baglioni collezione 50".

L’album, quindi, non rappresenta una pubblicazione discografica ufficiale dell’artista, ma una raccolta realizzata per accompagnare le due collezioni ristampate in digipak degli album di Claudio Baglioni. La sua funzione è quella di raccogliere brani non inclusi in nessun altro album dell’autore.

Descrizione Il disco contiene 12 brani che non erano stati inclusi in album di riferimento ma solo pubblicati come singoli oppure all'interno di raccolte o dischi dal vivo. Fa parte del cofanetto Claudio Baglioni Studio Collection ed è stato riproposto nel 2019 all'interno del cofanetto Claudio Baglioni collezione 50.

Contiene una prefazione scritta dallo stesso Baglioni:

Tracce

Fratello sole e sorella luna Caro padrone Avrai Il sogno è sempre Da me a te Arrivederci o addio Crescendo e cercando Tutti qui Va''' Buon viaggio della vita Niente più Per il mondoLa prima traccia, unica della raccolta non scritta da Claudio Baglioni, è il brano pubblicato nell’aprile 1972 su 45 giri come colonna sonora dell’omonimo film di Franco Zeffirelli sulla vita di San Francesco. Si trattò, tra l’altro, della prima volta in cui Baglioni entrò in classifica, sei mesi prima dell’exploit di Questo piccolo grande amore, che raggiunse il primo posto.

Caro Padrone fu invece pubblicato come lato B del primo 45 giri di Questo piccolo grande amore, nel settembre 1972, immediatamente ritirato dal mercato e sostituito dalla versione con Porta Portese, che riscosse uno straordinario successo.Avrai, scritta nel 1982 subito dopo la nascita del figlio Giovanni e pubblicata sul 45 giri omonimo insieme alla versione strumentale e il quinto intermezzo che fa da continuazione ai quattro intermezzi dell’album Strada facendo, è uno dei brani di maggiore successo mondiale dell’artista. Mai pubblicata in un album in studio, apparve per la prima volta su un 33 giri nella versione dal vivo in Alé-Oó.Il sogno è sempre, inedito incluso in Assolo (1986), è eseguito da Baglioni al pianoforte in uno stadio vuoto, a fine concerto in chiusura della tournée, con l’effetto di risonanza della voce e dello strumento nell’impianto deserto.Da me a te, scritto nel 1998 su commissione della FIGC per il centenario della Nazionale italiana di calcio, fu pubblicato in un EP allegato al Corriere della Sera.Arrivederci o addio è l’inedito del disco dal vivo A Live (1998), che raccoglie le esibizioni più significative tra il 1982 e il 1996, oltre a una selezione di brani dallo straordinario tour evento negli stadi Da me a te.Crescendo e cercando è l’inedito che dà il titolo all’omonimo album live del 2004.Tutti qui è invece l’inedito della raccolta ufficiale pubblicata nel 2005.Va’ fu composto su commissione per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006.Buon viaggio della vita è l’inedito incluso nell’album live omonimo del 2007.Niente più è l’unico brano già edito in un album in studio: si trova infatti in Q.P.G.A. (2009).

Infine, Per il mondo'' (2010) è l’inedito dell’omonimo disco dal vivo che documenta il concerto alla Royal Albert Hall di Londra.

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