Il Motovelodromo fu una struttura polisportiva della città di Bologna.
Storia Promotore e finanziatore della costruzione del motovelodromo fu Augusto Pasquali, imprenditore, appassionato di volo aereo e mecenate dello sportMarco Tarozzi, Motociclette, corridori e... Fausto Coppi, in «Corriere dello Sport-Stadio» edizione Bologna, 3 settembre 2025.. L'impianto fu costruito lungo via Pasubio all'incrocio con via Piave (nomi attuali delle vie), ad 1,4 km ad ovest di porta San Felice, nell'odierna zona Saffi e venne inaugurato l'8 maggio 1920. Dopo un lungo periodo di abbandono, ormai fatiscente e pericolante venne demolito nel 1996. Sulla vasta area così liberata, estesa per circa , sorsero un grande complesso residenziale e un parco che prende il nome di Parco del Velodromo.
Struttura L'impianto era dotato di una pista di corsa interamente in cemento armato lunga , mentre le tribune potevano ospitare fino a spettatori. Al suo interno era presente un campo da gioco di 86x66 metri al quale si accedeva tramite un sottopassaggio.
Eventi Calcio Incontri della nazionale italiana Il Motovelodromo è stato sede di un incontro amichevole della nazionale di calcio dell'Italia, disputato il 3 dicembre 1922 contro la e terminato con il punteggio di 2-2. Fu il primo incontro della nazionale italiana a Bologna.
Ciclismo Giro d'Italia Il velodromo fu l'arrivo della 13ª tappa del Giro d'Italia 1934, vinta da Giuseppe Olmo, e della 4ª tappa dell'edizione del 1946, vinta da Fausto Coppi.
Giro dell'Emilia L'edizione 1948 si concluse nell'impianto bolognese e fu vinta da Fausto Coppi, protagonista di una fuga iniziata sull'Abetone.
Rugby Il 1º novembre 1927 al Motovelodromo venne giocato il primo incontro di rugby a Bologna, svoltosi tra una squadra di goliardi milanesi e una rappresentativa della Francia meridionale, la quale vinse 27 a 18.
Note
Collegamenti esterni
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