Viene considerato tra i più grandi artisti di spettacolo afrobrasiliani, se non addirittura il migliore.

Biografia Dopo aver trascorso un'infanzia dolorosa, esordì nel teatro di rivista non ancora ventenne. Passò poi al grande schermo; negli anni 40 e 50 fu protagonista di diverse pellicole brillanti, nelle quali ebbe spesso come spalla Oscarito. Il successo di questi film fu enorme, non solo in Brasile: Grande Otelo divenne noto persino negli USA, al punto che Orson Welles lo scritturò per il lungometraggio È tutto vero, rimasto incompiuto (il nome dell'attore peraltro non fu inserito nei crediti). https://www.wellesnet.com/documentary-true-actor-grande-otelo-works/

In seguito partecipò a numerosi show televisivi formando sodalizi artistici con diverse soubrette dell'epoca, da Vera Regina a Virginia Lane, da Miriam Batucada a Betty Faria, e intraprese la carriera di cantante. Non abbandonò tuttavia il cinema: fu protagonista di Macunaíma (pellicola che gli valse importanti riconoscimenti), apparve in un lungometraggio di Werner Herzog, Fitzcarraldo, e fu tra gli attori brasiliani che affiancarono Mick Jagger nel film Running Out of Luck diretto da Julien Temple. Lavorò anche nelle telenovelas, a volte sostenendovi ruoli di spicco, come in Bravo! e Uma Rosa Com Amor. Negli anni '90 pertecipò allo show umoristico Escolinha do Professor Raimundo.

Si batté tenacemente per i diritti degli afrobrasiliani. Durante il periodo della dittatura militare prese parte alla Marcia dei centomila.

Negli ultimi anni soffrì di gravi problemi cardiovascolari. Morì nel 1993 per un infarto a Parigi mentre si trovava all'Aeroporto Charles de Gaulle.

Vita privata Ebbe cinque figli, uno dei quali, José Prata, divenne anch'egli attore.

Curiosità Fu padrino di battesimo dell'attore Ney Latorraca.

Omaggi Le sue fattezze sono riconoscibili nella statuetta dorata del Grande Prêmio do Cinema Brasileiro, istituito nel 2000.

Nella miniserie televisiva Dalva e Herivelto: Uma Canção de Amor , incentrata sulle figure di Dalva de Oliveira e Herivelto Martins, l'attore Nando Cunha ha dato volto a Grande Otelo.

Filmografia parziale Cinema O Caçula do Barulho, regia di Riccardo Freda (1949) Una rosa per tutti, regia di Franco Rossi (1966) L'alibi, regia di Adolfo Celi, Vittorio Gassman, Luciano Lucignani (1969) Os Herdeiros, regia di Carlos Diegues (1969) Macunaíma, regia di Joaquim Pedro de Andrade (1969) Fitzcarraldo, regia di Werner Herzog (1982) Running Out of Luck, regia di Julien Temple (1987)

Televisione Bravo!, telenovela (1975) Maria, Maria, telenovela Agua Viva, telenovela (1980) Il cammino della libertà; altro titolo: La padroncina (Sinhá Moça, Rede Globo, 1986), telenovela

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Attori teatrali brasiliani del XX secolo Categoria:Attivisti contro il razzismo Categoria:Antifascisti brasiliani