Roccabernarda (IPA: , La Rocca in dialetto locale) è un comune italiano di abitanti della provincia di Crotone in Calabria.
Attraversato dal fiume Tacina, il paese si è sviluppato dal centro storico, in collina, espandendosi poi nella pianura circostante.
Geografia fisica
Origini del nome Una delle tante ipotesi sull'origine del nome Roccabernarda potrebbe riguardare la figura del cavaliere Bernardo del Carpio, eroe leggendario vissuto in Spagna nel IX secolo; secondo la leggenda, dopo aver conquistato il paese, avrebbe fatto in seguito costruire delle mura di cinta e poi fatto fortificareGustavo Strafforello, La Patria. Geografia dell'Italia, Torino, Unione tipografico-editrice, 1900, p. 146..
Un tempo il paese era chiamato "Rocca i Tacina".
Storia
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 21 gennaio 1977. Stemma
Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse
Storicamente ricco, anche se presenta documentazione archeologica completamente inesplorata, il centro mostra i ruderi di un castello poco studiato dal punto di vista archeologico di cui, pare, rimangono però i sotterranei e poco lontano dal paese i ruderi del convento medioevale di San Francesco da Paola, fondato da Giovanni Cadurio dopo il ritorno dalla corte del re di Francia, Luigi XI, dove aveva accompagnato san Francesco da Paola.
I ritrovamenti archeologici sono stati sporadici e casuali. Una lastra fittile, decorata a bassorilievo con una testa di un giovane, erroneamente interpretato come Dioniso, è esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Crotone. Di grande importanza il grande complesso di età romana ed alto medioevale di Serrarossa, lungo la valle del TacinaDomenico Marino e Margherita Corrado, Dinamiche del popolamento alto-medievale nella valle del Tacina: dalla “villa” tardo-antica in località Serrarossa di Roccabernarda (KR) al monastero di S. Pietro di Niffi, in Atti V Congresso Nazionale di Archeologia Medievale (Foggia-Manfredonia, 30 settembre – 3 ottobre 2009), 2009, pp. 291-295.. Nelle adiacenze sorgono pochi ruderi attribuiti al monastero di San Pietro in Niffi. Alcune grotte artificiali, dette "di Vitale", poste lungo il fiume Tacina, sono ipotizzate essere il romitorio dove San Vitale di Castronovo (X secolo) trascorse due anni di ritorno da un pellegrinaggio a Roma.
Società Evoluzione demografica
Feste Il patrono del paese, cui il convento è intitolato, viene festeggiato in più giorni (in origine tre, poi quattro, poi sette) a ridosso dell'ultima domenica di maggio. Viene svolta una fiaccolata dal convento fino alla chiesa del paese con canti popolari recitati dai fedeli, si fa festa e, tramite le offerte è tradizione ingaggiare, per il giorno finale della festa, un cantante di fama nazionale.
Il centro è anche sede della Fiera di Mulerà, che si svolge nella parte periferica del paese individuata dal toponimo "E Fere", testimone di una lunga tradizione di questa manifestazione. La fiera, tradizione tramandatasi fin oggi ma attualmente limitata alla durata di mezza giornata del giorno 1º settembre, un tempo era addirittura la fiera più grande del Regno delle due Sicilie, attirava gente da ogni dove e durava più giorni. Gli anziani portano ancora il ricordo del periodo di preparazione a questo evento, periodo durante il quale il paese era frequentato da molte comunità di "zingari" che vendevano manufatti porta a porta. La fiera, in tempi passati, rivestiva una grande importanza commerciale (riguardo al bestiame soprattutto) e di apertura esterna del territorio.
Economia
Infrastrutture e trasporti Strade Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali: bis della Piccola Sila Ferrovie
Il territorio comunale era attraversato dalla ferrovia Crotone-Petilia Policastro, lungo la quale sorgevano la stazione di Roccabernarda-Niffi, in esercizio dal 1930 al 1972 e, in località Lenza, la stazione di Cutro-Scandale, il cui complesso è tuttora censito nel comune; Roccabernarda era inoltre servita dalla stazione di Roccabernarda, posta sulla ferrovia Jonica nel territorio comunale di Belcastro.
Amministrazione
Qui di seguito la cronotassi completa dei sindaci di Roccabernarda dal 1861 ad oggi.
Regno d'Italia (1861 - 1946)
Repubblica Italiana (dal 1946)
Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1996)
Sport Calcio La principale squadra di calcio della città è l'U.S.C. Roccabernarda 1982 A.S.D. che milita nel girone A calabrese di Promozione. I colori sociali sono: il bianco ed il celeste. È nata nel 1982.
Le altre squadre di calcio della città sono: l'A.S.D. Rocca 2004 Calcio che milita nel girone A di Promozione e l'A.S.D. Sporting Rocca che milita nel girone crotonese di 3ª Categoria.
L'A.S.D. Rocca 2004 Calcio è nata nel 2004.
Sono inoltre presenti ulteriori squadre nei vari settori giovanili: "primi calci", esordienti, giovanissimi, allievi e juniores.
Note
Altri progetti
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