Soprannominato The Alien (l'Alieno),è il primo rookie nella storia della lega a essere stato inserito nell'All-Defensive First Team.
A soli 22 anni e 106 giorni diventa il più giovane di sempre a vincere il premio di Difensore dell'anno. Inoltre è il primo cestista nella storia NBA a vincere tale premio con votazione unanime.
Caratteristiche tecniche Considerato uno dei migliori prospetti della storia della NBA, è un centro dalle impressionanti doti fisiche (226 cm di altezza e 243 cm di apertura alare). Nonostante la sua stazza, i suoi movimenti sono caratterizzati da un'agilità e coordinazione rare, se non uniche. Dispone di un ampio arsenale offensivo, caratterizzato da schiacciate e da una buona efficienza di tiro sia dalla media distanza che dall'arco. Nelle sue stagioni di esordio in NBA ha dimostrato di essere un giocatore dominante anche difensivamente, con un elevato numero di stoppate per partita.
Diversi giocatori NBA, tra cui LeBron James, hanno definito Wembanyama un "alieno", per via dell'unicità delle sue caratteristiche.
Inizi e carriera giovanile Victor Wembanyama nasce nel comune francese di Le Chesnay, nell'Île-de-France da genitori entrambi ex atleti: suo padre, nato in Belgio da genitori congolesi, praticava salto in alto e salto in lungo.NBA, tra fantascienza, spiritualità, Versailles e il Texas: chi è l’alieno Wembanyama Cresce giocando come portiere di calcio e praticando judo. Inizia a giocare a basket sotto la guida della madre, ex giocatrice, all'età di quattro-cinque anni. A sette anni inizia la carriera nella squadra locale del Entente Le Chesnay Versailles, prima di unirsi alle giovanili del Nanterre 92 all'età di 10 anni (nonostante le offerte di Barcellona e ASVEL). Nel febbraio 2018 viene girato in prestito al Barcellona per la Minicopa del Rey, una competizione under-14 spagnola, chiusa al terzo posto. Nella finale per il terzo posto mette a segno 16 punti con 15 rimbalzi.
Nella stagione 2019-20 inizia a giocare con l'Espoirs Nanterre nella LNB Espoirs, la lega under-21 francese. Nel febbraio 2020 partecipa al torneo di Kaunas, valido per la qualificazione all'Adidas Next Generation Tournament (ANGT). Chiude il torneo con 15,8 punti, 12 rimbalzi, 2,8 palle rubate e 6 stoppate a partita (miglior dato del torneo), venendo incluso nel miglior quintetto della manifestazione.
Il 20 settembre 2020 debutta mettendo a segno 22 punti, 18 rimbalzi e 5 stoppate. Viene poi assegnato al Centre Federal, facendo il debutto nella National Masculine, la terza divisione francese, il 21 ottobre. Wembanyama chiude l'incontro con 22 punti, 10 rimbalzi e 7 stoppate.
Campionato francese
Nanterre 92 (2019-2021) Wembanyama debutta tra i professionisti il 29 ottobre 2019, giocando 31 secondi contro Brescia nella EuroCup, diventando il secondo più giovane di sempre a debuttare nella competizione. Il 23 settembre 2020 debutta nella LNB Pro A, mettendo a referto un rimbalzo in quattro minuti di gioco. Al termine della stagione viene nominato miglior giovane della stagione.
ASVEL (2021-2022) A fine stagione decide di lasciare il Nanterre e di approdare all'ASVEL, con cui firma, il 29 giugno 2021, un contratto di tre anni. Il 3 aprile 2022 realizza il massimo in carriera per punti segnati, chiudendo con 25 (10/16 dal campo) nella vittoria contro il Le Portel.
Il 25 giugno l'ASVEL, nonostante l'assenza in finale di Wembanyama a causa di un problema muscolare, si laurea campione di Francia, regalando al francese il suo primo titolo. Wembanyama chiude la stagione con 9,4 punti, 5,1 rimbalzi e 1,8 stoppate di media a partita.
Metropolitans 92 (2022-2023) Poco dopo la vittoria del campionato, Wembanyama decide di esercitare la clausola di rescissione nel suo contratto, terminando il rapporto con la squadra di Lione e approdando al Metropolitans 92, squadra del massimo campionato francese.
NBA San Antonio Spurs Il 22 giugno 2023 Wembanyama viene ingaggiato dai San Antonio Spurs come prima scelta assoluta al Draft NBA 2023. Nell'occasione diventa il primo giocatore francese a ricevere la prima chiamata del Draft, la seconda prima scelta più alta (dietro soltanto a Yao Ming), la seconda proveniente da uno stato europeo (dopo Andrea Bargnani) e la terza nella storia della franchigia texana, dopo David Robinson e Tim Duncan. Wembanyama debutta nella Summer League il 7 luglio contro i Charlotte Hornets di fronte a un impianto tutto esaurito. Fa registrare nove punti e otto rimbalzi ma segna solamente due tiri su 13. Nella seconda partita, il 9 luglio, segna 27 punti con 12 rimbalzi nella sconfitta per 85-80 contro i Portland Trail Blazers. Il giorno successivo gli Spurs annunciano che non sarebbe più sceso in campo nella Summer League 2023.
Stagione 2023-24: rookie dell'anno Il 25 ottobre Wembanyama debutta nella stagione regolare NBA, facendo registrare 15 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 2 stoppate nella sconfitta per 126-119 contro i Dallas Mavericks. I suoi tre tiri da tre punti segnati sono un record degli Spurs per una matricola al debutto. Il 2 novembre Wembanyama segna un nuovo primato personale di 38 punti, con 10 rimbalzi e 2 stoppate, nella vittoria per 132-121 sui Phoenix Suns. Si unisce così a LeBron James e Kevin Durant quali unici altri giocatori nella storia della NBA a fare registrare 35 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppate a meno di vent’anni. Il 5 novembre mette a referto 20 punti, 9 rimbalzi e 5 stoppate nella sconfitta per 123-116 ai tempi supplementari contro i Toronto Raptors. Diventa così il primo rookie degli Spurs da Tim Duncan con 20 punti e 5 stoppate in una gara. Il 18 novembre termina con 19 punti, 13 rimbalzi, 4 assist e 8 stoppate nella sconfitta per 120-108 contro i Memphis Grizzlies. Si unisce così a Tim Duncan e David Robinson quali unici altri giocatori della storia della franchigia con 8 stoppate in una partita. L'8 dicembre Wembanyama fa registrare 21 punti e 20 rimbalzi nella sconfitta per 121-112 contro i Chicago Bulls. Diviene così il giocatore più giovane nella storia della NBA con 20 punti e 20 rimbalzi in una partita a 19 anni e 338 giorni, superando il precedente primato di Dwight Howard. Il 13 dicembre segna 30 punti, con 12 rimbalzi e 6 stoppate, nella sconfitta per 122-119 contro i Los Angeles Lakers. Quattro giorni dopo termina con 17 punti e 13 rimbalzi nella sconfitta per 146-110 contro i New Orleans Pelicans. Supera così Dwight Howard per il maggior numero di gare consecutive con una doppia doppia per un giocatore sotto i vent’anni nella storia della NBA. Il 28 dicembre mette a referto 30 punti, 6 rimbalzi, 6 assist e 7 stoppate nella vittoria per 118-105 sui Trail Blazers. Diventa così il primo giocatore sotto i vent’anni nella storia della lega con almeno 20 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 5 stoppate in una partita.
Il 10 gennaio 2024 Wembanyama fa registrare la sua prima tripla doppia con 16 punti, 12 rimbalzi e 10 assist nella vittoria per 130-108 sui Detroit Pistons. Il 12 febbraio giunge la seconda tripla doppia con 27 punti, 14 rimbalzi e 10 stoppate nella vittoria sui Raptors. Diviene così il primo giocatore a fare registrare una tripla doppia con punti, rimbalzi e stoppate da Clint Capela nel 2021. È anche il primo giocatore della storia della NBA con una tripla doppia con 20 punti e 10 stoppate in meno di 30 minuti di gioco. Il 23 febbraio Wembanyama mette a referto 27 punti, 10 rimbalzi, 8 assist, 5 palle rubate e 5 stoppate nella sconfitta per 123-118 contro i Los Angeles Lakers. Diventa così il giocatore più giovane della storia della NBA a fare registrare un five-by-five, riuscendovi in 30 minuti, il minor tempo giocato nella storia della NBA per compiere quell’impresa. Il 3 marzo mette a segno 31 punti, 12 rimbalzi, 6 assist, 6 stoppate e una palla rubata nella vittoria per 117-105 sugli Indiana Pacers. Diviene così la prima matricola nella storia della NBA con due gare consecutive con almeno 25 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 5 stoppate. Raggiunge inoltre Tim Duncan e David Robinson quali unici altri rookie della storia della NBA con almeno 30 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 5 stoppate in una gara. Il 15 marzo termina con 17 punti, 9 rimbalzi, 2 assist, 2 palle rubate e 3 stoppate nella sconfitta per 117-106 contro i Denver Nuggets. Si unisce così a Raef LaFrentz quale unico altro giocatore a fare registrare in una stagione almeno 200 stoppate e a segnare almeno 100 tiri da tre punti. È inoltre il primo rookie della lega da Tim Duncan con almeno 200 stoppate. Il 29 marzo segna un massimo stagionale di 40 punti, con 20 rimbalzi e 7 assist, nella vittoria per 130-126 ai supplementari sui New York Knicks.
Chiude la stagione come primo giocatore nella storia della NBA con almeno 1.500 punti, 250 stoppate e 100 tiri da tre punti segnati. Con una media di 3,6 stoppate a partita è il più giovane giocatore della storia a guidare la lega in quella categoria. Il 6 maggio 2024 Wembanyama diventa il sesto giocatore della storia a vincere il premio di matricola dell’anno con verdetto unanime. Chiude inoltre secondo nel premio di difensore dell’anno dietro a Rudy Gobert.
Stagione 2024-25: primo All-Star Game e malattia Il 14 novembre 2024 Wembanyama registra il suo primato personale, mettendo a segno 50 punti nella partita casalinga di stagione regolare contro i Washington Wizards, vinta dagli Spurs 139-130. Subito dopo il ritorno dall'All-Star Game di San Francisco, il giocatore ha accusato un problema a un braccio. Dopo gli accertamenti di rito, il 20 febbraio 2025 viene annunciato che la sua stagione si sarebbe chiusa anzitempo a causa di una trombosi venosa profonda. La sua annata termina con 3,8 stoppate di media a partita, il massimo della lega dalla stagione 1998-99. Wembanyama, considerato in quel momento il principale favorito per il premio di difensore dell'anno, è tuttavia ineleggibile per aggiudicarsi tale onore non avendo disputato il minimo richiesto di 65 partite.
Stagione 2025-26: difensore dell'anno e Finals NBA Il 22 ottobre 2025 fa il suo ritorno in campo nella gara di debutto stagionale degli Spurs, facendo registrare 40 punti, 15 rimbalzi e 3 stoppate con cui contribuisce alla vittoria per 125-92 sui Dallas Mavericks. Quei 40 punti superano il record di franchigia stabilito da George Gervin (39) per il maggior numero nella prima stagionale.
Il 30 ottobre Wembanyama mette a referto 27 punti, 18 rimbalzi, 6 assist e 5 stoppate nella vittoria per 107–101 sui Miami Heat. Con quel successo la squadra sale a un bilancio di 5 vittorie e zero sconfitte, la miglior partenza della storia del club. Il 10 novembre fa registrare 38 punti, 12 rimbalzi, 5 assist, 5 stoppate e 6 canestri da tre punti nella vittoria per 121–117 sui Chicago Bulls. Diviene così il primo giocatore della storia della NBA con almeno 35 punti, 10 rimbalzi, 5 assist, 5 stoppate e 5 triple nella stessa gara. Due giorni dopo colleziona la sua quarta tripla doppia in carriera con 31 punti, 14 rimbalzi e 10 assist nella sconfitta per 125–120 contro i Golden State Warriors. Assieme a Stephon Castle divengono i primi compagni nella storia degli Spurs a fare registrare una tripla doppia nella stessa partita. Il 19 dicembre termina con 26 punti, 12 rimbalzi e 2 stoppate nella vittoria per 126–98 sugli Atlanta Hawks. Fu la sua 100ª partita consecutiva con almeno una stoppata, un fatto riuscito in precedenza solamente a Dikembe Mutombo e Patrick Ewing.