Le ferite da difesa, o lesioni da difesa, sono inferte alla vittima che tenta di difendersi dall’aggressore; si distinguono in:

Ferite da difesa attiva, se localizzate al palmo delle mani (si producono quando la vittima afferra la lama nel tentativo di disarmare l’aggressore; si tratta in genere di ferite a lembo profonde). Ferite da difesa passiva, se insistono sul dorso della mano, sugli avambracci e sulle braccia (si producono quando la vittima utilizza gli arti superiori per pararsi dai colpi inferti dall’aggressore).

A seconda dell'arma e della posizione, la lesione si può presentare come lacerazione, abrasione, contusione, frattura ossea, o ferita da arma da fuoco.

Note

Voci correlate

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