Lomicidio di Shanda Renee Sharer è stato un caso di cronaca nera avvenuto l’11 gennaio del 1992; la dodicenne statunitense venne torturata e bruciata viva a Madison, nell’Indiana. L’episodio attirò l’attenzione internazionale, sia per la brutalità dell’omicidio sia per la giovane età delle assassine, di età compresa tra i 15 e i 17 anni.

La vittima Shanda Sharer nacque a Pineville, nel Kentucky, il 6 giugno 1979 da Stephen Sharer e sua moglie Jacqueline, dopo il divorzio conosciuta con il nome di Jacqueline Vaught. Sharer si trasferì a Louisville in seguito alla separazione dei genitori, con la madre e la sua nuova famiglia. Jacqueline divorziò una seconda volta e stavolta la famiglia si trasferì a New Albany, nell’Indiana, nel giugno del 1991. Sharer si iscrisse a una scuola cattolica, dove entrò a far parte della squadra di basket femminile.

Ragazze coinvolte nell’omicidio

Melinda Loveless Melinda Loveless nacque in New Albany il 28 ottobre 1975, come la più giovane di tre figlie, da Marjorie e Larry Loveless. Larry partecipò alla guerra del Vietnam e venne acclamato al ritorno, nonostante l’esperienza traumatica lo segnò nel profondo. Marjorie in seguito affermò che il marito era deviato sessualmente: indossava la biancheria intima e il trucco suo e delle figlie, la tradiva di frequente e provava un misto di eccitazione e gelosia nel vederla avere rapporti sessuali con altri uomini e donne.

Al termine del servizio militare, Larry lavorò saltuariamente per la Southern Railway. Nel 1965 divenne un ufficiale in prova con il dipartimento di polizia di New Albany, ma venne licenziato otto mesi dopo, quando lui e un suo compagno aggredirono un uomo afroamericano che Larry accusava di aver avuto un rapporto con sua moglie. Nel 1988 lavorò brevemente come postino, smettendo dopo tre mesi in quanto portava gran parte della posta a casa propria per distruggerla.

Marjorie lavorò a intermittenza dal 1974. Quando entrambi i genitori avevano un impiego, la famiglia era finanziariamente benestante e viveva nel sobborgo della classe medio-alta di Floyds Knobs, nell’Indiana. Larry, che era abusivo nei confronti della famiglia, spendeva i soldi da lui guadagnati per se stesso, in particolar modo in armi da fuoco, motociclette e automobili; andò in bancarotta nel 1980. Alcuni parenti descrissero la situazione delle figlie Loveless come disagiata, essendo costantemente affamate a causa della mancanza di cibo sufficiente a casa.

Larry spesso arrivò a far subire a Marjorie violenze sessuali dai suoi amici di lavoro, coinvolgendola in orge contro la sua volontà. Ciò portò la donna a cercare più volte di commettere il suicidio durante l’infanzia delle figlie. Quando Melinda aveva nove anni, Marjorie subì uno stupro di gruppo a causa di Larry, il quale successivamente la violentò quando lei rifiutò di avere altri rapporti con lui, episodio udito dalle figlie attraverso la porta della stanza chiusa. Nell’estate del 1986, Larry ferì gravemente la moglie picchiandola per avergli impedito di frequentare due donne conosciute in un bar. Marjorie fu ricoverata in ospedale e lui fu arrestato.

Non è chiara l’entità degli abusi di Larry contro le figlie; varie testimonianze in tribunale riportarono che molestò sessualmente Melinda da bambina, oltre alla sorella tredicenne di Marjorie e il cugino delle ragazze, Teddy, quando aveva dai 10 ai 14 anni. Le sorelle maggiori di Melinda riportarono di essere state molestate dal padre, mentre Melinda non confermò nulla, sebbene abbia dormito nel suo stesso letto fino ai 14 anni. In tribunale, Teddy descrisse un episodio secondo il quale Larry avrebbe legato e abusato sessualmente delle figlie in garage, avvenimento mai confermato dalle ragazze. Comunque, Larry spesso aggrediva verbalmente le figlie e in un’occasione sparò in direzione della sorella maggiore di Melinda, Michelle, mancandola intenzionalmente. Inoltre maneggiava la biancheria intima delle figlie davanti ad altre persone.

Per due anni, da quando Melinda aveva cinque anni, la sua famiglia fece parte della chiesa battista; Larry divenne un predicatore laico e successivamente un consulente matrimoniale, mentre Marjorie un’infermiera della scuola battista. Tuttavia, i Loveless lasciarono la chiesa a causa dei metodi rudi di Larry nei confronti delle donne che si presentavano da lui per una consulenza, sfociati in un tentativo di aggressione sessuale.

Nel novembre del 1990, dopo che Larry fu sorpreso a spiare Melinda e un amico, Marjorie lo attaccò con un coltello mandandolo all’ospedale. Successivamente la donna tentò nuovamente il suicidio, spingendo le figlie a chiamare le autorità. In seguito a questo avvenimento, Larry chiese il divorzio e si trasferì ad Avon Park in Florida. Melinda soffrì parecchio dell’abbandono, in particolar modo quando il padre si risposò; per un certo periodo l’uomo si tenne in contatto con lei, ma poi smise di inviarle lettere.

Hope Rippey Hope Anna Rippey nacque a Madison il 9 giugno 1976. I suoi genitori divorziarono nel 1984 e si trasferì con sua madre e i suoi fratelli a Quincy, nel Michigan, per tre anni, finché i genitori non tornarono insieme nel 1987. Rippey sostenne che la sua vita familiare era alquanto turbolenta; fu amica fin dall’infanzia di Tackett e Toni Lawrence, sebbene i suoi genitori vedessero Tackett come una cattiva influenza per lei. Anche lei, come le compagne, iniziò a praticare autolesionismo dall’età di 15 anni.

Laurie Tackett Mary Laurine Tackett, conosciuta anche come Laurie, nacque a Madison, in Indiana, il 5 ottobre 1974. Sua madre era una fondamentalista Pentecostale mentre suo padre un operaio con due condanne scontate nel 1960. Tackett affermò di essere stata molestata almeno due volte, quando aveva 5 e 12 anni. Nel 1989 sua madre la aggredì e tentò di strangolarla dopo aver scoperto che andava a scuola in jeans; a seguito di tale episodio intervennero gli assistenti sociali, che eseguirono diverse visite senza preavviso per assicurarsi che non si verificassero abusi su minori. Ciò nonostante, Tackett rimase in aperto conflitto con sua madre: in un’occasione, la donna venne a sapere che il padre di Hope Rippey, amica di Laurie, aveva comprato loro una tavola ouija e chiese che la tavola venisse bruciata e la casa dei Rippey esorcizzata.

Dopo il suo quindicesimo compleanno, Tackett cominciò a essere affascinata dall’occulto e spesso tentò di impressionare i suoi amici fingendo di essere posseduta dallo spirito di una vampira. Iniziò a praticare l’autolesionismo nel 1991, ragion per cui i genitori la portarono in ospedale. Le prescrissero un antidepressivo e fu dimessa, salvo essere ricoverata nuovamente dopo due giorni a causa di una ferita particolarmente profonda che si era inflitta. Le fu diagnosticato un disturbo borderline di personalità e confessò di aver sofferto di allucinazioni fin da bambina. Fu dimessa il 12 aprile e nel settembre del 1991 lasciò le scuole superiori.

Ad ottobre Tackett andò a Louisville per stare con vari amici. Lì conobbe e strinse amicizia con Loveless, incontrandosi con lei saltuariamente anche quando tornò a Madison.

Toni Lawrence Toni Lawrence nacque a Madison il 14 febbraio 1976. Venne abusata da un parente all’età di 9 anni e, a 14, fu violentata da un ragazzo che ricevette solo un’ammonizione da parte della polizia di stare lontano dalla Lawrence. Quest’ultima non frequentò la consulenza prescritta per l’accaduto e cominciò ad adottare uno stile di vita promiscuo e autolesionista, tentando il suicidio quando aveva 13 anni. Fu amica intima di Rippey fin dall’infanzia.

Eventi precedenti all’omicidio Nel 1990, la quattordicenne Loveless iniziò a frequentare una ragazza di nome Amanda Heavrin. Loveless cominciò a comportarsi in modo strano dopo l’abbandono del padre e il nuovo matrimonio della madre, riferendo a scuola di essere depressa e pertanto ricevendo una consulenza professionale. Nel 1991, Loveless fece coming out con sua madre che, dopo una rabbia iniziale, la accettò. Nel corso dell’anno, il rapporto tra Melinda e Amanda si deteriorò.

Heavrin incontrò Shanda Sharer all’inizio del semestre autunnale alla Hazelwood Junior High a causa di un litigio, ma successivamente diventarono amiche durante la punizione per l’alterco, arrivando a scambiarsi lettere romantiche che ingelosirono Loveless. Nell’ottobre del 1991, Heavrin e Sharer parteciparono a un ballo scolastico, dove vennero affrontate da Melinda. Sebbene la relazione tra lei e Amanda non si concluse ufficialmente, Loveless cominciò a uscire con una ragazza più grande.

Dopo che Amanda e Shanda parteciparono insieme a un festival alla fine di ottobre, Loveless iniziò a considerare l’idea di uccidere Sharer, arrivando a minacciarla in pubblico. Preoccupati per gli effetti della relazione della figlia con Heavrin, i genitori di Shanda organizzarono, alla fine di ottobre, il suo trasferimento in una scuola cattolica. Heavrin afferma di aver consegnato a un “procuratore” delle lettere inviate da Loveless, contenenti minacce di morte nei confronti di Sharer, ma il pubblico ministero non sembra averle mai prese in considerazione.

Eventi del 10-11 gennaio 1992 La notte del 10 gennaio 1992, Toni Lawrence (15 anni), Hope Rippey (15 anni) e Laurie Tackett (17 anni) guidarono l’auto di Tackett da Madison fino a casa Loveless, a New Albany. Rippey e Lawrence, sebbene fossero entrambe amiche di Tackett, non avevano mai incontrato Melinda Loveless (16 anni). All’arrivo, presero in prestito alcuni vestiti di Melinda e lei mostrò loro un coltello spiegando di avere intenzione di usarlo per spaventare Sharer, dato che non le piaceva, a causa del fatto che le avesse “rubato” la ragazza. Solo Tackett, oltre a Loveless, era a già a conoscenza di tale piano, mentre le altre ragazze non avevano mai incontrato Shanda.

Rippey portò le quattro ragazze a Jeffersonville, dove Shanda stava con il padre nei fine settimana, fermandosi in un ristorante McDonald's lungo la strada, per chiedere indicazioni. Giunsero a destinazione poco prima che facesse buio e Loveless ordinò a Rippey e Lawrence di presentarsi alla porta come amiche di Heavrin, ora ragazza di Shanda, per invitare Sharer a incontrarsi con Amanda nel cosiddetto “castello della strega” (una residenza di pietra in rovina sul fiume Ohio).

Sharer chiese alle ragazze di passare a prenderla poche ore dopo, a mezzanotte, dopo che i genitori fossero andati a dormire. Inizialmente Loveless si arrabbiò, ma fu convinta da Rippey e Lawrence a tornare più tardi. Le quattro ragazze attraversarono il fiume e parteciparono a uno spettacolo punk del gruppo Sunspring allo Skate Park vicino all’Interstate 65; Toni e Hope persero presto interesse per la musica e tornarono nel parcheggio per consumare dei rapporti sessuali con altri due ragazzi nell’auto di Tackett.

Qualche ora dopo, le quattro ragazze tornarono a casa di Sharer. Durante il viaggio Loveless espresse il suo desiderio di uccidere la ragazza ma poi affermò che intendeva solo spaventarla con il coltello. Giunsero all’abitazione alle 00:30; Lawrence si rifiutò di andare a prendere Sharer, quindi furono Laurie e Hope a dirigersi alla porta, mentre Loveless si nascose sui sedili posteriori dell’auto sotto una coperta, armata di coltello.

Il rapimento Sharer era riluttante ad andare con le ragazze, ma alla fine acconsentì dopo essersi cambiata i vestiti, in quanto Rippey le disse che Heavrin la stava aspettando al castello della strega. In macchina, Hope iniziò a interrogare Sharer sulla sua relazione con la Heavrin finché Loveless non uscì allo scoperto e, minacciando Shanda con il coltello alla gola, le chiese dettagli sulla sua vita sessuale con Amanda. Il gruppo si diresse verso Utica, al castello della strega, e Tackett raccontò una leggenda locale relativa a nove streghe che una volta abitavano lì.