Biografia Enrico Casati nasce a Sondrio nel 1879 e si laurea in Ingegneria civile nel 1902 all'Università di Bologna.Giancarlo Bernabei, Giuliano Gresleri, Stefano Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Pàtron, 1984, p. 294 ISBN 9788855519168
Lavora come ingegnere presso l'Ufficio Tecnico Comunale, detto anche Ufficio Edilità e Arte del Comune di Bologna. Nel 1919, per l'ampliamento della colonia all'aperto per fanciulli bisognosi ospitata a Villa Puglioli a Casaglia, Casati ne disegna il nuovo padiglione palestra e l'aula. A lui è affidato il restauro dell'Archiginnasio e di un salone dell'ex palazzo del Podestà.
Il nome di Casati è legato anche alla Certosa di Bologna. Negli anni venti del Novecento il cimitero cittadino viene ampliato verso est. Con Roberto Cacciari dell'Ufficio Tecnico ComunaleMauro Felicori (a cura di), Gli spazi della memoria architettura dei cimiteri monumentali europei, Luca Sossella Editore, 2005 ISBN 9788887995923, Casati progetta il Chiostro IX. e la Galleria del Chiostro IX nella fascia di terreno confinante con via della Certosa, nei pressi della Nuova Entrata Monumentale. Iniziata nel 1924 e completata nel 1927, la Galleria è indicata «tra gli spazi più eleganti e suggestivi della Certosa».. Sempre con l'architetto Cacciari, l'ingegner Casati cura il rifacimento del portico di Santa Maria dei Servi: «gli esagerati pesi nelle volte furono eliminati mediante l’uso del cemento armato, dalla fondazione al tetto; e il muro d'appoggio, forato dai fornici, ha dato all'intera costruzione una certezza di stabilità e sicurezza.».Giulio Ricci, Santa Maria dei Servi, Il Comune di Bologna, agosto 1930, pp. 66-67
Casati si spegne a Bologna nel 1965..
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