Loki Laufeyson (), noto dall'adozione come Loki Odinson () e con il suo titolo di "Dio dell'inganno", è un personaggio interpretato da Tom Hiddleston nel media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU), basato sull'omonimo personaggio di Marvel Comics a sua volta ispirato all'omonima divinità norrena. Loki è apparso per la prima volta in Thor (2011) e da allora è diventata un'importante figura ricorrente nel MCU; a seguito della sua morte in Avengers: Infinity War (2018), una sua variante proveniente da una linea temporale alternativa, originatasi a seguito di una divergenza rispetto agli eventi mostrati in The Avengers (2012), ha debuttato in Avengers: Endgame (2019). Questa variante è la protagonista della serie televisiva Loki (2021) insieme a Sylvie, una variante femminile di Loki che lo accompagna nel corso della serie.

Loki è uno dei personaggi ricorrenti più importanti della saga e presenta una notevole evoluzione; originariamente un antagonista, nel corso della storia matura un comportamento altruista ed eroico fino a diventare il protettore del multiverso.

Biografia del personaggio

Primi anni Loki nacque a Jotunheim come un Gigante di ghiaccio figlio di Laufey, re del regno. Essendo estremamente minuto e debole, il padre lo abbandonò alla nascita per lasciarlo morire. Il bambino fu trovato da Odino al termine di una battaglia contro i Giganti di Ghiaccio e venne camuffato da asgardiano per essere allevato come suo figlio. Loki crebbe così ignaro delle sue vere origini, allevato insieme al fratello adottivo Thor; sentendosi trascurato da Odino a favore di Thor, più fisicamente prestante e conforme ai canoni di forza degli asgardiani, Loki strinse un forte legame affettivo con la madre Frigga, che gli insegnò a praticare la magia. Con il passare del tempo, l’amore che Loki nutriva per il fratello si scontrò più volte con l’invidia crescente nei suoi confronti data la sua popolarità, portandolo a sviluppare un senso di inferiorità verso di lui. In un’occasione, per una scommessa persa contro Thor, Loki dirottò un aereo terrestre compiendo una rapina, passando alla storia come il misterioso D. B. Cooper.Loki, episodio Gloriosi propositi.

Il tradimento di Asgard Nel 2011, Thor viene scelto da Odino come successore per il trono di Asgard ma, il giorno dell’incoronazione, Loki fa entrare di nascosto nel regno dei Giganti di Ghiaccio che cercano di recuperare un artefatto chiamato Scrigno degli Inverni, sequestrato da Odino secoli prima. Il comportamento arrogante e bellicoso di Thor, che porta Laufey a dichiarare una nuova guerra contro Asgard, genera l’ira di Odino, il quale lo bandisce sulla Terra. Loki apprende subito dopo di essere in realtà un Gigante di Ghiaccio (razza estremamente odiata e temuta dagli asgardiani) e che Odino aveva deciso di prelevarlo da bambino per portare a una futura pacificazione tra le due razze. Mentre si confronta con il figlio sulla scoperta, Odino cade nel profondo "sonno di Odino" per recuperare le forze mentre Loki, distrutto dalla rivelazione, diventa il nuovo re di Asgard. Loki offre a Laufey la possibilità di uccidere Odino e recuperare lo Scrigno degli Inverni, mentre Sif e i Tre Guerrieri (amici di Thor), scontenti del nuovo sovrano, decidono di andare sulla Terra per cercare di riportare ad Asgard Thor. Loki invia l’automa Distruttore per ostacolare il fratello, permettendo così che riacquisti i suoi poteri dopo che Thor si sacrifica per cercare di fermare l’automa. Loki tradisce Laufey uccidendolo per apparire un eroe e usare tale scusa per distruggere Jotunheim con il Bifrost al fine di diventare il figlio meritevole agli occhi di Odino. Thor arriva e combatte il fratello, arrivando a distruggere il Bifrost per impedire al piano di Loki di compiersi. Nell’esplosione che ne segue, Odino si risveglia e salva i figli dal cadere nel buco nero creatosi. Tuttavia, dopo che Odino respinge nuovamente la sua richiesta di approvazione, Loki si lascia cadere nel vuoto in un tentativo di suicidio.

Loki sopravvive alla caduta e, nello spazio, incontra l’Estraneo, capo di una razza aliena conosciuta come Chitauri. Il dio dell’inganno accetta la sua proposta di recuperare il Tesseract (una potente fonte di energia) in cambio di un esercito per soggiogare la Terra. Per adempiere al suo compito, Loki viene dotato dall’Estraneo e dal suo signore uno scettro mistico in grado di controllare la mente delle persone, che a sua insaputa agisce anche su di lui amplificando il suo odio per Thor e per gli abitanti della Terra.

Attacco alla Terra Nel 2012, Loki si teletrasporta in una remota struttura di ricerca dello S.H.I.E.L.D. durante degli esperimenti che l'organizzazione stava compiendo sul Tesseract; pone sotto il suo controllo Clint Barton e il dottor Erik Selvig e fugge dopo aver rubato il Cubo Cosmico. A Stoccarda, Loki provoca una distrazione per permettere a Barton di rubare l'iridio necessario per stabilizzare il potere del Tesseract e si lascia catturare da Iron Man, Captain America e la Vedova Nera. Al gruppo si aggiunge Thor e Loki viene imprigionato sul Helicarrier mentre Stark e Bruce Banner cercano di localizzare il Tesseract. Poco dopo, gli agenti di Loki attaccano il velivolo, facendo esplodere i motori e causando la trasformazione di Banner in Hulk. Loki fugge uccidendo nel mentre l'agente Phil Coulson e portando così alla coesione degli Avengers, i quali mettono da parte le loro divergenze per vendicare la morte dell’amico. Loki usa il Tesseract per aprire un portale nel cielo a New York, permettendo ai Chitauri di invadere la Terra. Gli Avengers si radunano a difendere la città e riescono a sconfiggere gli alieni, mentre Hulk attacca brutalmente Loki. Quest’ultimo si arrende, viene arrestato e riportato ad Asgard da Thor. Qui non viene giustiziato grazie all’intervento di Frigga, ma Odino lo condanna alla prigionia a vita per i suoi crimini contro la Terra. Durante la reclusione, la madre è l’unica che continua a visitarlo nonostante il divieto imposto da Odino.

La battaglia contro gli Elfi Oscuri Nel 2013, gli Elfi Oscuri guidati da Malekith attaccano Asgard per cercare Jane Foster, il cui corpo è stato posseduto dalla sostanza mistica conosciuta come AetherIn realtà la Gemma della Realtà, una delle sei Gemme dell'Infinito.. Nell’assalto Frigga viene uccisa, causando grande dolore a Loki. Thor decide con riluttanza di liberare Loki per farsi condurre a Svartalfheim e combattere gli Elfi Oscuri, promettendogli in cambio di vendicarsi. Nel regno, i due fratelli ordiscono un piano per far liberare Jane dall’Aether; nello scontro che ne segue, Loki viene ferito mortalmente per salvare Thor e apparentemente muore. Dopo aver sconfitto Malekith, Thor torna ad Asgard e rifiuta l’offerta di Odino di diventare re, raccontandogli del sacrificio di Loki e affermando che preferisce continuare a operare sulla Terra come eroe. In realtà Loki è sopravvissuto e si è travestito da Odino, bandendolo sulla Terra in una casa di riposo a New York dopo avergli manomesso la memoria.

La distruzione di Asgard Negli anni successivi Loki opera su Asgard sotto identità di Odino, bandendo Sif e licenziando Heimdall per impedire loro di smascherarlo. Nel 2017 Thor scopre l'inganno, pertanto si fa portare sulla Terra per rintracciare Odino. Grazie al dottor Stephen Strange scoprono che si trova in Norvegia e che ha scelto di rimanere in esilio pur essendosi risvegliato dall’incantesimo di Loki. Odino si riappacifica con i figli e informa loro dell'imminente arrivo della sua primogenita Hela, dopodiché muore. Hela appare e distrugge Mjolnir, poi si dirige su Asgard per reclamare il trono dopo aver gettato Thor e Loki nello spazio dal Bifrost. Loki atterra sul pianeta di Sakaar e si ingrazia il sovrano del posto, il Gran Maestro; successivamente giunge anche Thor, che viene catturato da Valchiria (ex membro dell’ordine asgardiano delle valchirie) e reclutato come gladiatore. Thor convince Valchiria, Hulk (anche lui finito su Sakaar) e Loki a tornare su Asgard per fermare Hela, nonostante il fratello cerchi di tradirlo nuovamente. Il dio degli inganni viene quindi lasciato su Sakaar, ma decide successivamente di rubare una navicella spaziale e raggiungere Thor per aiutarlo a evacuare gli asgardiani durante lo scontro con Hela. Su intuizione di Thor, Loki scatena il Ragnarok usando la corona del demoniaco Surtur per distruggere Asgard, essendo l’unico modo per uccidere la malvagia Dea della Morte e impedirle di portare ulteriore distruzione nell'universo. Prima di fuggire, Loki ruba nuovamente il Tesseract dalle segrete del palazzo reale, poi si ricongiunge con Thor e parte con lui e gli asgardiani verso la Terra per andare a vivere lì, nonostante la sua preoccupazione su come verrà accolto dagli abitanti.

La morte Nel 2018, durante il viaggio verso la Terra, la nave asgardiana viene intercettata dall’astronave di Thanos, in cerca del Tesseract. Il titano fa uccidere dal suo Ordine Nero metà degli asgardiani, poi sopraffa Thor e Hulk, uccide Heimdall e costringe Loki a consegnargli il Tesseract minacciando di uccidere suo fratello. In un disperato tentativo di fermare Thanos, Loki finge di prestargli fedeltà e cerca di tagliargli la gola, ma il Titano Pazzo prevede la sua mossa e lo uccide spezzandogli il collo, lasciando Thor a piangere sul corpo del fratello.

Variante del 2012 Durante il viaggio nel tempo nel 2012 degli Avengers per recuperare la Gemma dello spazio e la Gemma della mente, una serie di circostanze permette al Loki di quell’anno (appena arrestato dopo la battaglia di New York) di entrare in possesso del Tesseract e di usarlo per fuggire. Loki viene arrestato immediatamente da quelli che si rivelano essere agenti della Time Variance Authority per essere processato, essendo andato contro i dettami della Sacra Linea Temporale. Dovrebbe essere cancellato dall’esistenza, ma viene salvato dall'intervento dell'agente Mobius M. Mobius, il quale chiede la sua assistenza per catturare un'altra pericolosa variante di Loki che sta uccidendo diversi agenti della TVA. L’arroganza e la superbia di Loki crollano quando viene a sapere il destino originale suo e dei suoi cari e ammette di aver compiuto le sue azioni crudeli non per divertimento, ma per nascondere la sua debolezza fingendo di avere il pieno controllo. Nonostante l’iniziale riluttanza nel lavoro per la TVA, Loki sviluppa un rapporto di sincera amicizia con Mobius; successivamente stringe anche un forte legame con la sua variante pericolosa, una donna che ha assunto l’identità di Sylvie. A causa degli eventi che attraversa, questa versione di Loki matura notevolmente, capendo che i "gloriosi propositi" che tanto ambisce consistono non in un'ambizione di potere ma piuttosto nell'affetto e cura per le persone che si ama. Loki fa squadra con Sylvie e Mobius per investigare su chi si celi davvero dietro l’organizzazione della TVA, riuscendo a sbloccare nuovi poteri che non pensava di possedere. Giungendo alla fine del tempo, Loki dà prova di essere cambiato rifiutando la possibilità di ottenere il potere e preoccupandosi per le sorti dell'universo, ma non riesce a impedire a Sylvie di uccidere Colui che rimane, il creatore della TVA; l'evento porta all'apertura del multiverso, che però mette in pericolo la TVA e tutte le realtà a causa della liberazione di numerose varianti pericolose di Colui che rimane, il quale offre a Loki due possibilità: imbrigliare nuovamente le linee temporali nella Sacra Linea Temporale, portando alla morte dei suoi amici alla TVA e all'annullamento del libero arbitrio, oppure assistere all'annientamento della realtà a causa della guerra tra varianti e al sovraccarico di linee temporali. Loki decide di sacrificarsi, usando i suoi nuovi poteri per custodire il multiverso appena apertosi a costo di un'eterna solitudine alla fine dei tempi, dal quale ha modo di assistere Mobius e Sylvie riprendere in mano le loro vite.

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