Biografia Canonico di San Nicola in Carcere, come molti personaggi componenti il panorama culturale fra Cinque e Seicento gravitava intorno alla corte papale e all’ambiente petrino. Leone Allacci nel 1633, e Prospero Mandosio nel 1692, lo inclusero fra gli uomini illustri e fra gli scrittori del tempo. La sua opera più nota, le Sacre Grotte Vaticane, fu edita sontuosamente, per la presenza di un cospicuo apparato illustrativo, nel 1618 a Viterbo (stamperia Discepoli). Nello stesso anno 1618 compilò anche una ristampa aggiornata delle Cose maravigliose dell’alma città di Roma, apparsa nel successivo 1619.
Opere (selezione)
Notæ ad vetustissimam Ursi Togati ludi pilæ vitreæ inventoris inscriptionem, Roma, 1630, in-4° (online). Vita del cardinal Roberto de’ Nobili, ibid., 1632, in-4° ; seconda edizione riveduta e aumentata a cura di Giulio Bartolocci, ibid., 1675, in-4°. Le sacre grotte vaticane, cioè narrazione delle cose più notabili che sono sotto il pavimento di San Pietro, ibid., 1639, in-8°.
Il Sacro coro degli eminentissimi cardinali dell'antica e venerabile diaconia di S. Nicolò in Carcere Tulliano di Roma, Roma 1645.
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