Pimelia bipunctata () è un coleottero della famiglia Tenebrionidae che vive in ambienti particolarmente aridi e sabbiosi.

Descrizione

L'imago (adulto) misura tra i 15 e i 18 mm di lunghezza. La forma è tondeggiante e le elitre sono di colore nero e caratterizzate da elaborate costolature; come nelle altre specie del genere, esse sono saldate tra loro, rendendo l'insetto inadatto al volo.

Biologia

La specie è in generale saprofaga. Oltre ai cadaveri di piccoli animali si alimenta anche con semi, escrementi e, a volte, viene osservata mentre assume comportamenti quasi da predatore, nutrendosi di insetti malati o prossimi alla morte e di stadi immaturi di lepidotteri. Si muove durante il giorno, specie nelle prime ore dopo l'alba e verso il crepuscolo, mentre le ore più calde della giornata vengono trascorse sotto la sabbia. A sua volta viene predata da coleotteri carnivori di grandi dimensioni come Scarites buparius.

Distribuzione e habitat Distribuzione Zone costiere del Mediterraneo, in particolare nel sud della Francia e in Italia, dove sono presenti altre specie di Pimelia ma con areali diversi, come ad esempio Pimelia rugulosa che si trova in Italia meridionale, anche sulle coste dell'Adriatico. Habitat La specie è infeudata alle aree sabbiose costiere ed in particolare a spiagge e dune, quando queste non sono eccessivamente disturbate dalle attività umane.

Tassonomia La specie Pimelia bipunctata venne descritta dal naturalista Johan Christian Fabricius nel 1781..

Note

Bibliografia Essai monographique sur le genre pimelia, Sénac, H. Paris, 1884

Altri progetti

Categoria:Taxa descritti nel 1781

Categoria:Taxa classificati da Johan Christian Fabricius