Biografia Secondogenita di Marie Pierre Georges Roque e di Madeleine Antoinette Longuet, aveva due anni quando il padre abbandonò lei e il fratello di quattro anni. Sua madre morì a causa di un ictus quando aveva diciotto anni.
Nel 1946 si sposò con l'ingegnere André Hutin dal quale ebbe la figlia, Catherine (1948). La coppia si trasferì in Africa ma il matrimonio fallì e Jaqueline tornò in Francia con la figlia nel 1952.
Jacqueline incontrò Pablo Picasso nello stesso anno, quando lavorava come commessa per l'azienda di ceramiche Madoura a Vallauris (in cui venne assunta dalla ceramista Suzanne Ramié, sua parente), con cui l'artista collaborava già dal 1946.Roe.Ritter, Mössinger, Drechsel (a cura di), p. 240.
Agli occhi dell'anziano artista Jaqueline incarnava la bellezza delle donne spagnole della sua infanzia. Si sposarono nel 1961 a Vallauris e Jacqueline vegliò sugli ultimi anni di Picasso fino alla sua morte nel 1973.
Ereditò la maggior parte delle opere di Picasso, la sua casa Notre-Dame-de-Vie a Mougins e il castello di Vauvenargues. Successivamente, sprofondata nella depressione e nell'alcol, Jacqueline Roque-Picasso si suicidò il 15 ottobre 1986 con un'arma da fuoco.
Per sua volontà è sepolta accanto a Picasso nel parco del castello di Vauvenargues.
Note
Bibliografia
Pepita DuPont, La vérité sur Jacqueline et Pablo Picasso, Parigi, Cherche midi, 2007 Kristin Hohenadel, Mixing art and commerce, The Los Angeles Times, 21 marzo 2004 Arianna Huffington, Picasso: Creator and Destroyer, New York, Simon & Schuster, 1998 Cathy Johns, Roque, Jacqueline (pp. 458-462) in Jill Berk Jiminez (Ed.) & Joanna Banham (Assoc. Ed.), Dictionary of Artists' Models. Chicago: Fitzroy Dearborn, 2001 ISBN 1-57958-233-8 John Richardson, The Sorcerer's Apprentice: Picasso, Provence, and Douglas Cooper, Chicago, University of Chicago Press, 2001 ISBN 0-226-71245-1
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