Carriera Era soprannominato "il Cinese" a causa dei suoi occhi a mandorla e divenne popolare perché indossò per due anni consecutivi la maglia nera del Giro d'Italia. Ultimo di sette fratelli e grande amico del conterraneo Fausto Coppi, ma il suo nome rimane ancora oggi legato al Giro d'Italia dei tempi in cui l'ultimo classificato si aggiudicava la maglia di colore nero e, soprattutto, la colletta fatta fra gli spettatori per l'ultimo arrivato.
Riuscì ad aggiudicarsi la maglia nera nel 1946 (pur arrivando quarto in volata al termine dell'ultima tappa, la Mantova-Milano) e nel 1947, cercando di perdere più tempo possibile tra una tappa e l'altra nascondendosi dove poteva, forando le gomme della sua bici e fermandosi per lungo tempo nei bar. Nel 1949 rimase vittima del suo stesso gioco: aspettò troppo tempo e quando tagliò il traguardo dell'ultima tappa a Milano i cronometristi e i giudici spazientiti avevano già lasciato le loro postazioni, assegnando all'ignaro Malabrocca lo stesso tempo del gruppo e al vicentino Sante Carollo (che si ritirò presto dal ciclismo) la maglia nera con relativo premio. Da allora Malabrocca decise di abbandonare quella singolare corsa all'ultimo posto.
Nella sua carriera si aggiudicò la Parigi-Nantes nel 1947, la Coppa Agostoni 1948 e il Giro di Jugoslavia nel 1949. Per due volte (nel 1951 e nel 1953) fu campione d'Italia di ciclocross. Si ritirò dal ciclismo nel 1956. Dopo essere stato operato al cuore e alla gola, e dopo un ricovero in ospedale nel settembre 2006, Malabrocca è morto a Garlasco all'età di 86 anni.
Palmarès Strada 1946 (Welter, due vittorie) Coppa Carena Giro della Lomellina
1947 (Welter, una vittoria) Parigi-Nantes
1948 (Edelweiss, una vittoria) Coppa Agostoni
1949 (Stucchi-Ursus, due vittorie) tappa Giro di Jugoslavia Classifica finale Giro di Jugoslavia
Altri successi 1946 (Welter) Maglia nera Giro d'Italia
1947 (Welter) Maglia nera Giro d'Italia
Cross 1951 Campionati italiani
1953 Campionati italiani
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1946: 40º 1947: 50º 1949: 64º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1946: 45º 1948: 20º 1949: 109º
Parigi-Roubaix 1949: 67º
Influenza culturale
Benito Mazzi, libro "Coppi, Bartali, Carollo e Malabrocca - Le avventure della Maglia Nera" (2005, Portogruaro (VE), Ediciclo Editore) ”Quando l’ultimo vinceva “ di Massimiliano Gracili interpretato da Riccardo Ballerini, (2006) "La maglia nera - Gesta e Ingegno di Luigi Malabrocca", atto unico teatrale (2007) "Malabrocca. Un uomo solo... al fondo", romanzo grafico di Roberto Lauciello (2019, Renoir Comics) "È questa la vita che sognavo da bambino?” di Edoardo Leo, interpretato da Luca Argentero, testo di Gianni Corsi (2019) "L'ultima Malabrocca. Mio nonno la Maglia Nera" di e con Serena Malabrocca (2025)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori della Coppa Agostoni